You are here

“Walk of Peace”: il nuovo cammino per i 10 anni della regione dell’Alpe Adria

Friuli-Venezia Giulia, Carinzia e Slovenia: da dieci anni sono unite nella promozione di un territorio ricco e variegato che parla una voce sola. È l’Alpe Adria, una macro area senza confini che propone agli appassionati di natura, cultura, enogastronomia e sport outdoor, itinerari immersivi ed esperienze di viaggio in un territorio condiviso. E che ha appena lanciato progetti e sinergie proiettati verso altri dieci anni di collaborazione transfrontaliera. A partire da un nuovo cammino, il “Walk of Peace”, che sarà completato nell’autunno del 2021.

Alpe Adria: progetti per il futuro

Friuli-Venezia Giulia, Carinzia e Slovenia da dieci anni, insieme, promuovono la regione tra le Alpi e l’Alto Adriatico. L’obiettivo è da sempre quello di sviluppare il turismo attraverso azioni e progetti congiunti. Il gioco di squadra tra le tre regioni è iniziato nel 2011.

E non si è fermato neppure davanti all’emergenza Covid. Anzi in questo momento di chiusura dei confini nazionali, si è rafforzato e consolidato. “La regione dell’Alpe Adria ha tutte le carte in regola per essere la nuova destinazione nell’era post Covid” ha osservato Lucio Gomiero, direttore generale di PromoTurismoFVG, “grazie alle sue prerogative di destinazione estranea all’overtourism, con bassa densità abitativa, grandi spazi aperti, natura intatta”.

Ecco le novità, cosa fare e perché organizzare un tour senza confini in questi territori. 

Regione Alpe Adria walk of peace
Un tratto del Walk of Peace, il nuovo cammino della regione del’Alpe Adria: qui è nei pressi di Gorizia © Schirra/Giraldi

Trekking e cammini: l’Alpe Adria Trail e il Walk of Peace

Tra i fiori all’occhiello di questo territorio senza confini, l’Alpe Adria Trail è un percorso trekking di 750 chilometri che tocca le tre frontiere. Dalla montagna del Grossglockner, passando per il Collio italiano e sloveno, il trail transfrontaliero raggiunge la cittadina istro-italiana di Muggia. Sono 43 tappe in tutto, di cui 24 in Carinzia, 11 in Friuli-Venezia Giulia e 8 in Slovenia.

Ma la vera novità nella regione riguarda i cammini. Il Walk of Peace, premiato nel 2020 come miglior progetto Interreg europeo, diventerà concretamente un nuovo cammino dedicato ai percorsi e ai luoghi della Grande Guerra, con particolare riferimento a quello che fu il fronte dell’Isonzo, a cavallo tra Friuli-Venezia Giulia e Slovenia.

Il percorso, infatti, che sarà completo di segnaletica entro il mese di ottobre del 2021, partirà da Lod Pod Mangartom (Bretto in italiano) frazione del comune sloveno di Plezzo e giungerà a Trieste concludendosi sul Molo Audace davanti alla scenografica Piazza dell’Unità. Un totale di 420 chilometri suddivisi in 25 tappe, di cui 12 in Slovenia e 13 in Friuli-Venezia Giulia.

Durante il percorso i camminatori avranno la possibilità di approfondire i luoghi, le vicende e le battaglie relative alle battaglie nella storica regione del Carso e alla ritirata di Caporetto. L’itinerario prevede inoltre due anelli storico-naturalistici, uno che tocca l’area di Gorizia e Nova Gorica-Medeazza e l’altro che attraversa le zone di Caporetto e Cividale del Friuli.

L’Alpe Adria Golf

Regione ospitale anche per i golfisti, dal versante meridionale delle Alpi austriache fino all’Adriatico gli appassionati possono giocare ogni giorno su un green diverso. Grazie alla convenzione Alpe Adria Golf, con una Card è possibile scegliere tra venti campi da golf differenti, di cui 14 in Austria, 4 in Slovenia e 2 in Friuli-Venezia Giulia.

Bike: la ciclovia Alpe Adria e la ciclabile della Drava

Ce n’è anche per gli amanti delle due ruote, che lungo la pluripremiata ciclovia Alpe Adria possono pedalare, in totale sicurezza, per 232 chilometri in Austria e per 184 in Friuli-Venezia Giulia.

450 chilometri in totale, che dalla città di Mozart, passando per Salisburgo e attraverso le Alpi Giulie, lungo i percorsi delle vecchie ferrovie arriva all’Isola del Sole, Grado.

E ancora, la pista ciclabile della Drava (R1), che collega quattro paesi – Austria, Italia, Slovenia e Croazia – su un tracciato di 510 chilometri. Si snoda da Dobbiaco, in Alto Adige, fino al confine croato-sloveno a Varaždin e Legrad.

Ogni anno circa 180.000 ciclisti la percorrono in totale libertà e sicurezza: la ciclovia perfettamente segnalata e sottoposta a una costante manutenzione. Presenta un terreno ottimale, a tratti in asfalto e a tratti in superficie di ghiaia fine,  e si snoda per la maggior parte lungo la Drava. Si pedala attraversando un paesaggio vario, tra montagne e laghi balneabili.

Dal 2016, il tratto di pista che da Dobbiaco arriva a Lavamünd, è stato inserito nell’elenco di qualità a 5 stelle dell’Associazione tedesca dei ciclisti (ADFC). A questo si aggiunge un altro riconoscimento, il Bike&Travel Award 2021, in cui la pista ciclabile della Drava si è posizionata sul podio tra 70 piste ciclabili europee (in quattro categorie).

Alpe Adria
Formaggi della regione dell’Alpe Adria

Alpe Adria e la cucina a Km Zero

Trait d’union ai tre territori è, poi, l’offerta gastronomica. Proprio la cucina locale, a base di piatti della tradizione e di prodotti eccellenti a Km Zero, è stata protagonista nel 2019 di un evento ad hoc organizzato a Vienna.

Senza nulla togliere alle cucine regionali di Carinzia e Friuli-Venezia Giulia, va detto che la Slovenia è stata proclamata Regione Europea della Gastronomia 2021 proprio per la varietà di piatti, cibi e bevande che caratterizzano le diverse aree della regione, oltre che per l’attenzione alla sostenibilità che si riflette nella ricchezza dei sapori.

In Slovenia, ovunque, è possibile gustare l’autentica cucina locale con la certezza che tutto ciò che è sulla tavola provenga direttamente dalle vicinanze. Uno dei piatti più noti e diffusi, con diverse varietà regionali e stagionali, è la Potica slovena, attualmente in procinto di ottenere la denominazione UE “specialità tradizionali garantite”.

Gli alimenti che meglio rappresentano il Paese Verde, sano e sostenibile, sono il miele, i frutti di bosco e le bacche e le erbe che crescono nei prati e nei boschi. Ma anche il cioccolato alla slovena, la birra, il sale di Pirano, l’olio di semi di zucca e l’olio d’oliva hanno un posto d’onore sulla tavola slovena. La bevanda più tipicamente slovena è il vino, tra cui spiccano i vini originali ottenuti da 11 varietà di uve da vino autoctone.

LEGGI ANCHE: Friuli Venezia Giulia: i borghi più belli. Le foto

Leggi anche

L'articolo “Walk of Peace”: il nuovo cammino per i 10 anni della regione dell’Alpe Adria sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Curzi e la teoria del salmone: in IpV abbiamo capito che serviva una metamorfosi

Un concetto semplice, forse stereotipato, ma mai come oggi così vero e necessario. E’ la teoria del salmone la strategia scelta da Idee per Viaggiare per affrontare il futuro che ci attende. “In questo periodo storico che non ha bisogno di retorica per essere descritto, mi piace immaginare il nostro to come un salmone che, nonostante [...]→ Leggi alla Fonte

De Marchi, The Data Appeal: la sicurezza domina il sentiment online ma con declinazioni diverse per ogni prodotto travel

E’ la sicurezza il grande tema del momento, stando al sentiment dei canali online studiato da The Data Appeal Company.  La compagnia specializzata in analisi e business intelligence web ha elaborato infatti due indici distinti, il travel barometer e il Covid safety index, volti a misurare rispettivamente lo stato di fiducia dell’industria turistica e lo [...]→ Leggi alla Fonte

Italo al fianco di ActionAid sui diritti delle donne: un anno di iniziative, dall’8 marzo in poi

Italo e ActionAid insieme per diffondere una cultura del cambiamento legato all’empowerment femminile e ai diritti delle donne. Un viaggio che inizierà il prossimo 8 marzo e che nell’arco di un anno condurrà alla scoperta di quali e quante sono le modalità per contrastare la violenza fisica, psicologica ed economica nei confronti delle donne. Per Italo significa [...]→ Leggi alla Fonte

Hurtigruten amplia l’offerta sulla Gran Bretagna

Cresce l’offerta Hurtigruten nel Regno Unito. Il celebre postale dei fiordi norvegesi ha infatti deciso di aggiungere nuove partenze dal 7 maggio 2022 dai porti di Liverpool e Portsmouth alla scoperta delle isole britanniche e dell’Islanda. Si tratta di tre nuovi itinerari, rivela travelmole, operati dalla Fridtjof Nansen che si andrà ad aggiungere alla Maud [...]→ Leggi alla Fonte

Ryanair torna a Belfast dopo 11 anni di assenza: nel network anche Milano Bergamo

Ryanair torna a volare sul Belfast City Airport con un network di otto destinazioni, che include anche Milano Bergamo. Le altre mete servite durante il periodo estivo, tra giugno e ottobre, sono Malaga, Maiorca, Faro, Alicante, Barcellona, Ibiza e Valencia. Il collegamento con Milano Bergamo sarà operativo a partire da luglio, con due frequenze alla settimana. “Con la consapevolezza [...]→ Leggi alla Fonte

Irlanda: il Global Greening per San Patrizio coinvolge 42 siti italiani

Quest’anno sono ben 42 i siti italiani che prenderanno parte all’edizione 2021 del Global Greening che celebra in tutto il mondo la festa di San Patrizio, patrono d’Irlanda. “Sono lieto che quest’anno avremo un numero record di ‘Greenings’ in tutta Italia per celebrare il giorno di San Patrizio – commenta l’ambasciatore d’Irlanda in Italia Colm Ó Floinn -. In un [...]→ Leggi alla Fonte

Il flop Bonus vacanze: utilizzato a oggi il 14% delle risorse disponibili

Lo sappiamo bene da tempo ma ora arrivano anche i dati dell’Osservatorio conti pubblici italiani dell’università Cattolica di Milano (Opci) a certificare il flop annunciato del Bonus vacanze. La misura simbolo del dicastero guidato da Dario Franceschini per rilanciare il turismo italiano aveva messo a bilancio ben 2,4 miliardi di euro. Ebbene, stando ai dati [...]→ Leggi alla Fonte

Anche Belmond sbarca a Ostuni: nuova meta italiana dell’hotellerie lusso

Dopo l’annuncio di Four Seasons, che gestirà la struttura di proprietà di Omnam Group, tocca ora a Belmond approdare nell’area di Ostuni. La compagnia di proprietà del gruppo Lvmh ha infatti acquisto la Masseria Le Taverne: storica struttura di dieci camere situata nella medesima località pugliese, già appartenente alla famiglia del celebre oncologo Umberto Veronesi, [...]→ Leggi alla Fonte

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi