Wizz Air debutta sul domestico: voli da Malpensa per Catania e Palermo

Wizz Air debutta sul dimestico in Italia. Come gia ventilato nei giorni scorsi la compagnia apre le prime due rotte nazionali da Milano Malpensa per Catania e Palermo: “A partire da ottobre, in entrambi i casi con frequenze bi-giornaliere – afferma George Michalopoulos, chief commercial officer di Wizz Air – e tariffe da 9.99 euro. [...]→ Leggi alla Fonte

Diano Castello e Perinaldo, i due paesi liguri entrano nei “borghi più belli d’Italia”

Diano Castello e Perinaldo entrano nella lista dei “Borghi più belli in tutta Italia”. In Liguria c’è una felice concentrazione di piccoli borghi, paesini e tradizioni. Alcuni di questi sono diventati vere e proprie star del turismo e della bellezza locale. Da quando si è così diffusa l’esigenza di recuperare i ritmi, gli odori, i [...]→ Leggi alla Fonte

Etnia Travel Concept presenta il nuovo prodotto My Italian Experiences

Una serie di tour e pacchetti weekend, che prevederanno partenze nel periodo dei ponti invernali su specifiche regioni, con l’obiettivo poi di creare un vero e proprio contenitore dove inserire anche una serie di strutture ricettive che abbiano un particolare carattere locale e che siano in linea con la filosofia del progetto. E’ il nuovo [...]→ Leggi alla Fonte

Abu Dhabi, con la “safe zone” una zona protetta polifunzionale per ospitare eventi

Il dipartimento cultura e Turismo di Abu Dhabi celebra il successo dell’evento sportivo UFC Fight Island™, che ha affermato l’emirato come destinazione ideale e partner globale per eventi di alto profilo. UFC Fight Island™ ha favorito la creazione di una ‘safe zone’ per circa 2.500 persone a Yas Island, permettendo la realizzazione delle fight nights [...]→ Leggi alla Fonte

Long weekend in Tirolo: dalla Zillertal a Seefeld, per un’estate senza fine in montagna

Lontano dalla folla, nella natura. L’aria pura. E poi l’incontro genuino con le tradizioni e i sapori di una terra accogliente. C’è più di un buon motivo per regalarsi una fuga di fine estate nel Tirolo austriaco. Piace ai grandi esperti della montagna, a chi si approccia per la prima volta alle cime e a chi cerca un avventura e adrenalina. Qui ci si perde in passeggiate nel bosco, escursioni a cavallo tra laghi e praterie alpine, pedalate – anche in sella a una bici elettrica – alla conquista delle Alpi. E poi ci sono le pareti per l’arrampicata, i sentieri per fare jogging e nordic walking. I lanci in parapendio, il rafting lungo i fiumi.

Ma il Tirolo è sulla mappa anche dei turisti che cercano una destinazione per staccare completamente la spina, per rilassarsi in un centro benessere di lusso, dedicarsi allo shopping o divertirsi al casinò.

E quest’anno, in questa strana estate che richiede flessibilità e attenzione in più, vuole essere una meta sicura, con regole definite per stare tutti più tranquilli, e con diversi hotel disponibili a cancellare le prenotazioni e rimborsare i pagamenti anticipati.

Il long weekend può iniziare da Mayrhofen, a sole due ore d’auto da Bolzano. È il centro principale della Zillertal, una delle maggiori valli tirolesi. Un’oasi verde circondata dalle montagne, che regala un ritorno alla natura, ai ritmi lenti.

Zillertal, dove si trova e cosa fare d’estate

La Zillertal, a soli 40 km da Innsbruck, è facilmente raggiungibile in treno fino Jenbach e poi – con andamento lento – fino a Mayrhofen, sul treno della Zillertalbahn.

Questa valle ampia è famosa per attirare sportivi, famiglie e chiunque ami la montagna più autentica. Numerosi escursionisti e ciclisti scelgono di salire sulle cime con gli impianti di risalita, per poi andare comodamente alla scoperta degli altipiani, delle malghe e dei ristori, sulle due ruote o a piedi. D’altronde, qui la rete di sentieri conta più di 1.750 chilometri. Si mettono invece gli sci ai piedi salendo al ghiacciaio dell’Hintertux (a 3.250 metri di quota)l’unica stazione sciistica in Tirolo a offrire anche d’estate la possibilità di sciare. 

La regione Zillertal, situata a circa 40 km ad est di Innsbruck, giunge da Strass im Zillertal fino a Mayrhofen. (ph: eb)

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Cosa fare a Mayrhofen in estate (e in autunno)

Mayrhofen è la località più grande e nota della valle. Il centro è curatissimo, a misura di turista. Ancora poco conosciuto dagli italiani, questo luogo in estate e in autunno è un rifugio perfetto per le famiglie con bambini, per le coppie in cerca di intimità o per chi preferisce una vacanza in solitaria.

In inverno, ovviamente, lo scenario cambia completamente: Mayrhofen è infatti la seconda destinazione turistica del Tirolo con circa 1,3 milioni di pernottamenti. Tuttavia, dopo l’emergenza da Covid-19, gli operatori turistici spiegano di voler cambiare e ridefinire il concetto di ospitalità. Insomma, impegnarsi ad offrire un approccio più “soft”, all’insegna della sostenibilità, della pace e della tranquillità. Alcune proposte dell’Ente del Turismo, infatti, sono già sul tavolo e prevedono, tra l’altro, il divieto di consumare alcolici nei luoghi pubblici all’aperto.

Il paese di Mayrhofen, a 633 metri di quota, con i versanti del Penken e dell’Ahorn. (ph: iStock)

Le montagne intorno a Mayrhofen sono un invito a passare le giornate all’aria aperta. E con la Zillertal Aktivcard, una comoda tessera valida fino al 4 ottobre 2020, è possibile utilizzare ogni giorno uno dei 10 impianti di risalita estivi dell’area, oltre agli autobus e i treni. Con la card si entra anche gratis in una delle 6 piscine all’aperto.

Consigliata l’escursione – in bici o a piedi – ai 1.800 metri del monte Penken con la cabinovia Penkenbahn. Oppure, è emozionante la salita sull’Ahorn, sempre da Mayrhofen, con la funivia: il panorama da qui è magnifico.

Per un po’ di jogging di primo mattino, dal centro del paese si seguono invece i sentieri che affiancano il fiume Ziller.

Sull’Ahorn ci si arriva con la funivia da Mayrhofen. Da qui si può partire per numerose escursioni. (ph: eb) 

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Dove dormire nella Zillertal

Gli hotel nella Zillertal sono quasi tutti quattro o cinque stelle. Nel centro di Mayrhofen, si trova lo Zillertalerhof. Perfetto per un weekend di relax, il 4 stelle S è stato recentemente ristrutturato e trasformato da classico albergo per le vacanze in disinvolto “Alpine Hideaway”. Un hotel dallo stile giovane, autentico e  volentieri “un po’ diverso dagli altri” – come i due giovani padroni di casa Franz-Josef e Katharina Perauer tengono a sottolineare. Ha portato una ventata d’aria fresca (e quasi un po’ atmosfera newyorkese) nel mondo alberghiero tirolese combinando sapientemente innovazione e tradizione.

“Abbiamo tratto ispirazione dai nostri soggiorni all’estero, osando un po’” racconta Franz-Josef, il titolare. Non a caso, il motto dell’hotel è: Tradition.Reloaded!.

Ovunque alle pareti sono disposte opere di artisti tirolesi (all’ingresso si viene accolti da uno spiritoso “Hello gorgeous!“), mentre la Spa ospita una piscina interna, esterna, bagno turco, tre saune. La capocuoco Silvia Wohlfahrt seduce gli ospiti del boutique hotel con un “giro del mondo in sei atti” (da provare le zuppe e la selvaggina, deliziosi), mentre il piccolo Hof Bar Wine & Cocktail Bar promette persino un pizzico di rock’n’roll.

L’hotel garantisce inoltre che tutte le prenotazioni fino a fine novembre 2020 si possono cancellare senza costi fino a 48 ore prima del viaggio. Per garantire la sicurezza, tutti i dipendenti vengono sottoposti regolarmente al test per il Coronavirus.

Il Zillertalerhof di Mayrhofen. In questo hotel 4 stelle Superior, ai dettagli ci tengono molto. (ph: Zillertalerhof)

Ci spostiamo al Mari Pop Hotel, nel tranquillo paese di Ried, sempre nella Zillertal. Sicuramente è il più particolare. Qui si entra da sconosciuti, si viene accolti come farebbe un impeccabile padrone di casa e si va via da amici. Per salutarsi basta un “Servus“.

Markus Rist, 43 anni, che gestisce l’hotel insieme alla sua compagna Silvia Gschösser, 32 anni, ha voluto ridefinire il concetto di ospitalità. “I nostri ospiti cercano un’autentica esperienza di viaggio, vogliono conoscere la Zillertal e la sua gente, la nostra cultura, le tradizioni e l’identità” racconta Silvia.

 Da “stay a while” il claim dell’albergo è diventato “stay forever”. (ph: Mari Pop Hotel)

Dopo un anno e mezzo come pop-up hotel (il primo delle Alpi) e otto mesi di ristrutturazione, la struttura è infatti stata riaperta a fine luglio. E da stay a while il claim è diventato stay forever.

Gli ospiti trovano un totale di 45 camere, distribuite nell’edificio principale e nella guest house. Hanno uno stile minimal ma molto cosy, accogliente. La simbiosi tra arte e natura ed eventi speciali di musica e di letteratura rendono questo rifugio davvero unico. Su tre piani, la giovane coppia ha infatti voluto ricreare un “viaggio dalla città alla valle, dalle montagne alla vetta”. Come? Il piano terra (che comprende un ristorante con un lungo tavolo per socializzare, salottino e cucina a vista, spazi per il coworking e sale conferenze) vuole ricordare la Zillertal, mentre il piano interrato (con spazio per eventi, caffè, Spa per famiglie e piscina coperta) ricrea un’atmosfera urbana e di design. Al primo e al terzo piano ci sono camere doppie, familiari e le suite.

E sul tetto c’è una piccola Spa con sauna panoramica e zona relax per adulti. Da qui, la vista sulle montagne circostanti e sul centro storico infonde un senso di pace e serenità.

Un altro indirizzo consigliato per dormire nella Zillertal è un hotel che non a caso viene scelto soprattutto dalle coppie. Si tratta del Wöscherhof di Uderns, tra Fügen e Ried. Con un’area wellness incredibile, recentemente ristrutturata e ampliata, e 20 nuove suite dotate di molo privato per l’accesso a un laghetto naturale.

Nell’area benessere di 2000 metri quadri si trovano saune, sale relax, area massaggi, spazio energetico separato per lo yoga, reparto beauty, sala fitness. E, per gli amanti del golf, a pochi passi sorge un campo da 18 buche. 

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Tappa a Seefeld, da riscoprire in estate

Infine, ecco Seefeld. Località chic e raffinata, tutta racchiusa intorno a un’unica piazza su cui si staglia la bella chiesa di St. Oswald. Certo, i più assoceranno il suo nome al mondo dello sci: qui si sono infatti disputate le Olimpiadi invernali nel 1964 e 1976 e le piste innevate divertono ogni anno i più sportivi. Ma la cittadina di tremila abitanti attira però tantissimi viaggiatori anche in estate.

Si trova a 20 km da Innsbruck (un’ora e mezza di auto da Bolzano, 40 minuti di treno da Innsbruck) su uno degli altopiani più soleggiati dell’Austria, a 1.200 metri. Tutto attorno dominano i sentieri per bike e mountain bike. Un numero? Nell’Olympiaregion Seefeld ce ne sono ben 570 chilometri. Gli sport all’aperto, per farla breve, qui sono un must in ogni stagione dell’anno. Da Seefeld si può partire anche per lunghi tour alpini (in bici o a piedi) all’interno del Karwendel, la più grande area protetta dell’Austria. Su una superficie di 727 chilometri quadrati, comprende quasi tutto il massiccio del Karwendel. 

La iconica chiesa barocca Seekirchl, emblema di Seefeld. (ph: iStock)

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Cosa fare a Seefeld in estate: trekking, tuffi nei laghi, giri in bici

L’area pedonale di Seefeld è ideale per bere un aperitivo o fare un po’ di shopping: vetrine di lusso e negozi – anche quelli di ghiottonerie locali – si alternano a hotel 5 stelle e case con le facciate affrescate e i balconi pieni di fiori. C’è anche il casinò, uno dei più belli del gruppo Casinos Austria.

Appena fuori dal centro, ai piedi della collinetta su cui si erge la chiesa barocca Seekirchl, emblema della città, c’è un percorso che si estende per 142 chilometri lungo il torrente, ideale per passeggiate tranquille e trail. Il consiglio: noleggiate una bici elettrica e partite per un tour intorno al Brunschkopf, tra boschi, laghi e malghe. E poi, pranzate nell’incantevole rifugio Wildmoosalm. Oppure, prendete la funicolare fino alla Rosshütte e continuate verso la cima Seefelder Joch con la funivia, a piedi o sulle due ruote; da soli o con i bimbi al seguito.

Il lago Möserer See, che raggiunge una profondità massima di 11 metri ed è uno dei laghi più caldi del Tirolo. (ph: Tirol Werbung)

I più esperti possono continuare fino alla Seefelder Spitze (2.200 metri) e poi fino alla Reither Spitze (2.373 metri): da qui il panorama su Seefeld e le cime delle Alpi austriache non ha prezzo. L’alternativa è un tuffo (anche in autunno) nel Wildsee, a cui Seefeld deve il proprio nome, alle porte del paese. Da non perdere anche il suggestivo lago Möserer – un’oasi di pace. Se tuttavia queste acque vi sembrano troppo fredde, potete immergervi nella piscina riscaldata all’aperto dello stabilimento balneare “Strandperle”.

L’escursione dal Seefelder Hoch alla Seefelder Spitze dura circa 40 minuti ed è adatta anche ai meno esperti. (ph: eb)

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Dove dormire a Seefeld

Anche a Seefeld gli hotel sono quasi tutti quattro o cinque stelle. Da agosto c’è però un nuovo complesso di chalet con appartamenti. Per chi cerca il romanticismo e, perché no, il distanziamento. Si chiama AlpenParks Chalet & Apartment Alpina Seefeld ed è stato aperto dopo due anni di lavori. Ospita un totale di 43 nuovi appartamenti con giardino e balcone, per un massimo di otto persone (in alcuni c’è persino la sauna privata).

Il resort dispone inoltre di un proprio bistrot, di una lounge, di un’area benessere con sauna finlandese, bagno turco, biosauna. Tutto è curato nei minimi dettagli e l’hotel è perfetto per un soggiorno in coppia, con la famiglia o con gli amici.

Il progetto (da 22 milioni di euro) è di Marcati Hotels & more della famiglia Marcati di Seefeld, nome importante di albergatori e imprenditori della zona. Le origini sono italiane, di Brunico per la precisione. “Il nostro concetto riflette il desiderio di spazio e libertà combinato con il lusso dei servizi di un hotel” dice Mario Marcati. Che aggiunge: “Anche qui tutti i nostri collaboratori sono sottoposti regolarmente al test del Coronavirus”.

In qualità di consigliere comunale e membro del direttivo dell’Ente turistico locale, il trentottenne sintetizza in poche parole i progetti futuri di Seefeld: “Distinguersi dalle grandi stazioni sciistiche, uscire dalla massa e puntare sulla vacanza esclusiva, all’insegna anche del buon cibo”. 

E per cena, ci si può fermare alla Seefelder Stube, sempre del gruppo Marcati, per un Wilderer Pfandl: gulasch di cervo e camoscio della zona di caccia della famiglia servito con salsa ai funghi, Spätzle fatti in casa e mirtilli rossi.

L’AlpenParks Chalet & Apartment Alpina Seefeld, appena fuori dal paese, inaugurato a fine luglio 2020. (ph: Marcati Hotels)

Informazioni utili su Zillertal e Seefeld

Per organizzare le vacanze nella Zillertal e a Seefeld, tutte le informazioni utili, gli aggiornamenti sugli eventi, gli itinerari e le attrazioni da scoprire sono disponibili sul sito ufficiale del turismo Tirolo, tirolo.com

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