Flexible Autos scommette sul noleggio camper

Una vasta offerta di noleggio camper nelle principali destinazioni europee tra cui: Italia, Spagna, Francia, Grecia, oltre agli Stati Uniti e il Canada. Flexible Autos lancia un significativo ampliamento del prodotto disponibile sul proprio portale e sulla medesima piattaforma introduce la proposta camper che, entro fine estate, coprirà anche le destinazioni di Australia e Nuova Zelanda, fino [...]→ Leggi alla Fonte

Silversea: non cala la voglia di crociere

Mentre il comparto delle crociere si interroga sul momento in cui si potrà finalmente ripartire, da Silversea Cruises arrivano alcuni dati interessanti sulla propensione dei viaggiatori a tornare a bordo in un mondo post-Covid 19. Numeri incoraggianti, che sottolineano come tra le persone la voglia di crociere non sia calata. Tutt’altro. Anzi è forte e [...]→ Leggi alla Fonte

Emirates: il network di agosto supera il 50% dell’operativo pre-Covid

Sono Kuwait City e Lisbona le ultime due destinazioni che rientrano nel network di Emirates, rispettivamente dal 5 e dal 16 agosto. L’operativo passeggeri della compagnia di Dubai salirà così a 70 destinazioni in agosto, oltre il 50% della rete di destinazioni pre-Covid. In Italia, Emirates è attiva su Roma e Milano, con un volo [...]→ Leggi alla Fonte

Austrian Airlines ed Eurowings aumentano la capacità offerta sull’Italia

Cresce gradualmente il network delle rotte operate verso l’Italia da Austrian Airlines ed Eurowings nel mese di agosto. Austrian amplia l’offerta di rotte estive con le tratte per Kalamata, Preveza, Skiathos e Skiros, rientrate nell’orario dei voli dall’inizio di agosto; anche la Sardegna, con Cagliari e Olbia, e la Sicilia, con Catania, fanno parte del [...]→ Leggi alla Fonte

Iberia-Air Europa: si punta a chiudere l’acquisto in agosto

E’ in dirittura di arrivo l’acquisizione di Air Europa da parte di Iberia: il management delle due società punterebbe infatti a chiudere l’operazione già in agosto, anche se le difficoltà non mancano. Secondo quanto pubblicato da El País il prezzo, fissato da Iberia a 500 milioni di euro, sarebbe uno dei principali ostacoli la finalizzazione [...]→ Leggi alla Fonte

Ryanair e le accuse dell’Enac: “Affermazioni errate”

“Le affermazioni riportate nel comunicato stampa di Enac sono errate. Ryanair rispetta pienamente le misure stabilite dal governo italiano e i nostri clienti possono essere certi che stiamo facendo tutto il possibile per ridurre l’interazione umana sia a bordo, sia in aeroporto e proteggere la loro salute in volo». Arriva a stretto giro di posta, [...]→ Leggi alla Fonte

Alitalia: newco ai soli fini del piano. Liquidazione se l’Ue dice no

La bozza del decreto agosto cambia le carte in mano ad Alitalia in vista dell’atteso rilancio. E la partita diventa sempre più ardua: come anticipato nella serata di ieri dall’Ansa, la newco sarà costituita con 10 milioni di capitale sociale e “ai soli fini dell’elaborazione del piano industriale”, che andrà redatto in 30 giorni e [...]→ Leggi alla Fonte

La Guida Cammini di DOVE: itinerari di trekking e passeggiate slow

Arriva oggi in edicola (a 7,90 euro) la Guida Cammini di DOVE: una selezione dei più bei percorsi italiani per scoprire (o riscoprire) la Penisola a ritmo lento, un passo dopo l’altro. Dalle Alpi alla Sicilia, dagli itinerari di più giorni ai trekking brevi e alle passeggiate adatte a tutti, 196 pagine di reportage che sono un invito a immergersi fra le bellezze ancora intatte della Penisola.

Sono tanti e particolari i percorsi suggeriti dagli inviati di DOVE, dal Cammino dei Briganti in Abruzzo al Sentiero del Castagno in Alto Adige, dal Cammino Balteo in Valle d’Aosta al Sentiero dell’Inglese in Calabria. Attraversano paesaggi marittimi e collinari, grande natura e luoghi ricchi di storia e cultura. E svelano un’Italia segreta ma piena di sorprese. Un racconto fatto di immagini suggestive, aneddoti e storie, arricchito, come è nello stile di DOVE, di tante dritte sulle soste imperdibili, i migliori punti panoramici, i ristoranti dove gustare la cucina del territorio, le strutture in cui fermarsi per la notte.

Guida Cammini: gli itinerari di trekking da non perdere

Fra gli itinerari selezionati non mancano novità assolute, come il tratto toscano della Via Lauretana, appena tracciato e inaugurato a fine luglio: 100 chilometri da Siena a Cortona, immersi in uno dei paesaggi più celebrati, quello delle Crete Senesi, per goderlo nella prospettiva inedita che solo il ritmo lento del cammino sa regalare.

Dei percorsi più lunghi sono state scelte alcune tappe fra le più belle e interessanti. È il caso della Via Francigena, la via per eccellenza, descritta nel tratto che si snoda dal passo della Cisa fino a Lucca, attraverso l’Appennino Tosco-Emiliano, fra borghi e foreste. O dell’Antica Trasversale Sicula, uno dei cammini più antichi, che taglia in due l’isola da est a ovest e di cui vengono proposte tre tappe fra le province di Siracusa e Ragusa, circondati da panorami spettacolari e incontrando siti archeologici Patrimonio Unesco.

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La guida è suddivisa in tre sezioni sulla base del criterio geografico: Nord, Centro e Sud. E ogni sezione si chiude con una selezione di trekking e sentieri da percorrere in giornata, dai più impegnativi a quelli adatti a tutti, anche alle famiglie.

Fra tanta lentezza, fra le pagine si trova anche una piccola concessione alla velocità: un servizio dedicato agli amanti del trail running, con dodici proposte, dai monti al mare, lungo i laghi o fra le vigne, per scoprire a passo di corsa angoli noti e meno noti della Penisola.

La guida si chiude con le “istruzioni all’uso” dei cammini: una serie di suggerimenti e consigli pratici per affrontare gli itinerari che vanno dalla  preparazione fisica ai comportamenti più appropriati, dall’abbigliamento indicato agli accessori da mettere nello zaino. Informazioni utili a tutti, ma indispensabili soprattutto per chi per la prima volta deciderà di mettersi in cammino.

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Cosa vedere a Paros, Grecia

Cosa vedere a Paros, Grecia
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Piccola guida all’isola delle Cicladi: le spiagge e i paesi da non perdere, come arrivare, dove dormire e dove mangiare

Non so se fa quest’effetto solo a me, ma arrivare in Grecia mi regala sempre un moto di nostalgia, misto a dolcezza, misto a pura e semplice felicità. Se poi sono le Cicladi, ancora di più. Qui mi sento sempre a casa, in pace col mondo.

Quest’anno abbiamo scelto di visitare l’isola di Paros, la decima (abitata, escludo quindi Delos) che visitiamo in Grecia. Un’esplosione di bouganville e case di un bianco accecante, con un’anima mondana che rimane però limitata a Naoussa e dintorni, ampie spiagge e la solita, inimitabile, atmosfera greca. 

Cosa vedere a Paros

Cosa vedere sull’isola di Paros

Ogni visita a un’isola delle Cicladi parte solitamente dal capoluogo, o Chora. A Paros si chiama Parikia, è il centro abitato più grande dell’isola, offre diversi servizi tra cui il porto principale – quindi quasi certamente sarà qui che approderete al vostro arrivo – e un centro storico caratteristico. Magari non elegante come la Chora di Naxos o di Mykonos, ma senz’altro affascinante. 

È innegabile però che la cittadina più famosa di Paros sia un’altra, ovvero Naoussa. Con i suoi vicoli caratteristici, il porticciolo, i tavoli dei ristoranti a due passi dall’acqua e soprattutto i suoi locali e negozi eleganti, Naoussa è il fulcro dell’anima più mondana dell’isola. Va visitata di giorno, quando si svuota perché i turisti sono in spiaggia, e di sera per cenare almeno una volta in uno dei suoi locali – ma se cercate la tranquillità vi consiglio di non prenotare un alloggio qui né nelle immediate vicinanze. 

Altra località imperdibile da visitare è Lefkes, l’unico “villaggio montano” di Paros, che si trova al centro dell’isola a un’altitudine di meno di 300 metri. Si tratta di un piccolo gioiello, a mio avviso una delle località più belle di Paros, dove godersi un po’ di serenità e assaporare l’atmosfera più autentica delle Cicladi.

Lefkes Paros

Le spiagge di Paros da non perdere

Accanto a villaggi di pescatori e villaggi di montagna, le grandi protagoniste rimangono loro: le spiagge. Paros offre molte spiagge per ogni esigenza, attrezzate o selvagge, più o meno accessibili, in gran parte sabbiose. Non farò un lungo elenco perché per questo è sufficiente uno sguardo alla mappa, ma vorrei dare giusto qualche indicazione di massima e per comodità dividerò la descrizione in zone. 

-> Sulla costa settentrionale si trovano alcune delle spiagge più note di Paros, come Kolimbithres o Monastiri. Sono belle – specie la prima – ma tendenzialmente più affollate di altre, poiché frequentate da tutti i turisti che alloggiano a Naoussa e dintorni. A nord-est c’è però anche Lageri, molto più tranquilla.  

-> La costa orientale di Paros è disseminata di spiagge, dalle più attrezzate e frequentate come Santa Maria o Chrissi Akti (Golden Beach e New Golden Beach), alle baie completamente deserte – le mie preferite. Tra queste vi consiglio ad esempio Damuli e Aspros Gremos, entrambe poco lontane da Ampelas. Non ci sono ombrelloni né altri servizi quindi arrivate preparati, l’accesso è comunque abbastanza comodo attraverso delle scalette sul lato. Per raggiungere molte di queste calette è necessario percorrere dei tratti di sterrato, ma un’auto di categoria mini/economica è sufficiente. 

-> Anche a sud si trovano soprattutto spiaggette poco frequentate: si è infatti lontani da Naoussa e Parikia e non tutti i turisti si spingono fin qui. Mi riferisco ad esempio a Lolantonis, Glyfa e Tripiti.

-> Sulla costa occidentale segnalo la poco conosciuta Makria Miti, oppure se cercate qualcosa di più attrezzato (ma comunque tranquillo) Voutanikos o Parasporos. La spiaggia di Pounta è invece frequentata principalmente dai kitesurfer. 

Spiagge di Paros

Visitare Antiparos

Una visita a Paros non sarebbe completa senza dedicare almeno una giornata alla sorella minore, Antiparos. Ci sono collegamenti per soli passeggeri dal porto di Parikia – circa mezz’ora di traversata – oppure traghetti veri e propri da Pounta che impiegano meno di dieci minuti di viaggio. Vi consiglio di scegliere questa seconda opzione, poiché Antiparos è un’isola piuttosto grande e avrete bisogno di un mezzo di trasporto per esplorarla al meglio. Il costo è di 1,30€ a passeggero più 6,30€ o 7,30€ per l’auto, a seconda della sua lunghezza. I biglietti si acquistano esclusivamente a bordo e in alta stagione c’è un traghetto ogni mezz’ora o venti minuti (qui trovare gli orari).

Al vostro arrivo sbarcherete nell’unico vero centro abitato dell’isola, la Chora di Antiparos, ricca di locali e negozi, con una bella atmosfera che mi ha fatto rimpiangere di non aver pernottato qui almeno una sera. Per raggiungere le spiagge più interessanti dovrete imboccare la strada che corre verso sud e guidare per poco più di dieci chilometri: troverete prima Soros Beach, poi Sostes e infine, sulla punta, un piccolo gioiellino chiamato Faneromeni. Attenzione però perché gli ultimi chilometri sono di strada sterrata, con buche che possono diventare insidiose. Svoltando invece verso sud ovest si raggiunge Agios Georgios, con un paio di taverne per il pranzo e altre spiagge. 

Antiparos

Come arrivare a Paros e come muoversi

Sull’isola di Paros è presente un piccolo aeroporto, utilizzato dalla Aegean con partenze da Atene. Il modo più comune per arrivare a Paros è però il traghetto, soprattutto perché l’isola si trova in posizione centrale rispetto ai due scali principali delle Cicladi delle compagnie low cost: Santorini e Mykonos. I traghetti più veloci impiegano due ore da Santorini e 40 minuti da Mykonos – per confrontare i costi delle diverse compagnie e prenotare senza commissioni vi consiglio di utilizzare il sito FerryHopper. 

Una volta arrivati a Paros vi servirà un mezzo di trasporto: ci sono infatti degli autobus ma le corse non sono così frequenti – trovate tratte e orari qui – e in ogni caso non consentono di arrivare ovunque.             

Attenzione! Prima di valutare pro e contro di scooter e auto, è bene ricordare innanzi tutto che in Grecia per noleggiare uno scooter di qualsiasi cilindrata è obbligatoria la patente A (o patente B conseguita prima del 1986).  

Personalmente dopo aver confrontato i costi di un mezzo a due (minimo 125cc, perché ci saremmo comunque saliti in due) o quattro ruote, ho scelto di noleggiare un’auto poiché i prezzi erano pressoché equivalenti e non c’era quindi motivo di rinunciare a un po’ di comodità in più. Dopo la consueta ricerca comparativa su Autoeurope e Rentalcars ho così prenotato un’auto di categoria Economy a 183€ compresa assicurazione Kasko.

Naoussa Paros

Dove dormire

La scelta di dove dormire a Paros dipenderà in primo luogo da che genere di vacanza cercate: se volete essere “al centro della scena”, comodi alla vita mondana ed ai locali per l’aperitivo, meglio restare a Naoussa o nei dintorni. Parikia è un compromesso per chi vuole avere tutti i servizi a portata di mano, magari per evitare di noleggiare un mezzo. Ma se volete riposarvi e godervi un po’ di tranquilla atmosfera greca, allora vi consiglio di cercare un alloggio in uno dei paesini della zona meridionale: Piso Livadi e Aliki, ad esempio, pur essendo piccoli hanno un bel porticciolo per la passeggiata serale e diversi ristoranti in cui cenare.

Noi avevamo prenotato un appartamento a Piso Livadi, che però presentava diversi problemi e ci ha spinti a cambiare stanza dopo la prima notte – sì, può capitare di incappare in una struttura inadeguata, anche ai viaggiatori incalliti. Siamo però stati molto fortunati nel trovare una camera disponibile agli Elizabeth Studios, poco distante da Golden Beach. La struttura è recente e molto curata, con camere confortevoli ognuna con la sua terrazza o patio vista mare. 

Come accennavo poco più su, tornassi indietro valuterei comunque di dividere le notti: invece di 6 a Paros, ne trascorrerei 4 qui e 2 ad Antiparos, per godermi l’atmosfera della Chora semi deserta quando i turisti giornalieri rientrano sull’isola principale. 

Paros

Dove mangiare a Paros

Chiudo come di consueto con un paio di consigli di gola, partendo comunque dal presupposto che da queste parti è difficile mangiare male. Ecco alcuni indirizzi in cui mi sono trovata particolarmente bene e che vi segnalo quindi volentieri:

To Kima, sul lungomare di Drios. Siamo capitati in questo minuscolo centro abitato per puro caso, solo perché la nostra camera distava poche centinaia di metri, ma è stata un’enorme fortuna perché ci siamo così imbattuti in uno tra i ristoranti migliori dell’isola. Ha aperto  con nuova gestione (e nuova veste) da poco, a guardarlo potrebbe sembrare inavvicinabile invece i prezzi sono solo di poco più alti della media – e in linea con Naoussa in ogni caso. Ci abbiamo mangiato una delle migliori moussaka di sempre e mi pento amaramente di non aver provato anche le colazioni. Non perdetevelo! (Se vi dovesse interessare, hanno anche delle camere che dalle foto sembrano bellissime). 

– Tra i ristoranti sul mare di Naoussa siamo stati da Statheros e abbiamo mangiato bene, anche se il punto di forza è più l’ambientazione che il cibo. 

– A Lefkes non perdetevi le loukoumades da To Glyko Koutali: un localino minuscolo vicino all’ingresso del parcheggio, la titolare (canadese) prepara a mano sia le piccole frittelle sia le creme in molti gusti diversi. 

– Ad Antiparos invece vi consiglio una tappa per colazione (o merenda) da Nautica, uno dei primi locali che vedrete lungo la strada dopo essere sbarcati dal traghetto: i suoi pancake sono spettacolari ed anche il caffè è degno di nota. 

Dove mangiare Paros

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Guardare il mondo dalle finestre degli altri: 2.000 panorami dai quattro continenti

Il panorama dalla vostra finestra vi annoia? Perché non cambiarlo con quello delle mucche al pascolo sulle tranquille colline della Baviera o con le luci abbaglianti dello skyline di Manhattan? Il sito Window Swap fa proprio questo: vi porta nella case degli altri per godervi vedute spettacolari o semplici scorci tranquilli, solo apparentemente banali. L’effetto è in ogni caso ipnotico.E non sono semplici immagini fisse ma video che vi catturano e vi portano al centro della scena.

L’idea è semplice, ma allo stesso tempo affascinante. L’hanno avuta Sonali Ranjit e suo marito Vaishnav Balasubramaniam, due creativi di Singapore. Con il loro sito permettono di “cambiare punto di vista” senza dover uscire di casa e con un semplice clic. Raccontano che il progetto è nato durante il periodo di quarantena, per offrire la possibilità di viaggiare a tutte le persone costrette in casa. Nonostante la fine del lockdown, Window Swap continua a essere cliccatissimo. 

La vista da una finestra di un appartamento nel centro di Londra.

Una finestra sul mondo

C’è un po’ di tutto: dalle strade affollate di Shanghai ai tramonti romantici sulla baia di Rio de Janeiro, dalle meravigliose vedute dei laghi in Canada a semplici ma altrettanto affascinanti quartieri periferici di Barcellona. Vi sembrerà di essere lì, di osservare dei “quadri” in movimento che ritraggono il mare, le spiagge, la campagna, le città. Cliccando, vi potrà capitare anche di veder passare sullo schermo cani e gatti e altri animali domestici che giocano sul balcone. 

Tutti possono inviare immagini

Il panorama mozzafiato sullo skyline di Manhattan.

Il database è in continua crescita: al momento i panorami sono oltre 2000. Tutti, infatti, possono caricare la propria immagine. Come si fa? Se avete una vista che merita, basta inviare un video di 10 minuti girato in orizzontale dalla finestra o dal balcone e aspettare che venga pubblicato.

Pronti per partite? Ecco il sito: window-swap.com

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