L’Udinese Calcio ambassador del Friuli Venezia Giulia con la nuova maglia di casa firmata Macron

Presentata, in collaborazione con PromoTurismoFvg, a Lignano Sabbiadoro e Grado la nuova maglia di casa che Udinese Calcio e Macron, azienda specializzata nel settore del teamwear e sponsor tecnico del club friulano, hanno voluto richiamasse quella indossata anche da Zico nella stagione 1984-1985, dove il tradizionale bianconero era costituito da bande diagonali e non dalle [...]→ Leggi alla Fonte

Gruppo Lufthansa: il rebooking è gratuito per tutte le tariffe, anche le più basse

Il Gruppo Lufthansa prova ad incentivare le prenotazioni e modifica sino alla fine di dicembre la struttura tariffaria dei vettori, per cui tutte le tariffe di Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines e Brussels Airline possono essere riprenotate gratuitamente più volte – inclusa la tariffa più bassa senza bagaglio in stiva. Il Gruppo già dalla scorsa primavera, [...]→ Leggi alla Fonte

Click&Boat: idee di vacanza last minute tra mare, laghi e fiumi

Il noleggio di imbarcazioni in Italia si chiama Click&Boat. Che si abbia un trascorso da lupi di mare o che si sia semplicemente spinti dalla voglia di nuove esperienze a rischio 0, “l’Airbnb del mare” è la soluzione ideale per chi non si arrende all’idea che l’estate stia finendo. Per tutti coloro che bramano qualche [...]→ Leggi alla Fonte

Da Cervia a Senigallia, tour del gusto sulla Riviera adriatica

Sulla terrazza vista mare, a pochi metri dalla risacca, sfilano piatti che catturano la vista e il palato: monfettini in brodo di seppia e paganelli, cappelletti con ragù bianco di seppie, canocchie e vongole sgusciate, canocchie cotte su griglia a carbone. Sono le specialità del bagno Saretina 152 di Cervia (Ravenna), famoso per l’accoglienza, l’ambiente glamour, la buona musica e l’eccellente cucina (info: su Fb saretina152. Prezzo medio: 45 euro).

Se il mare è la principale attrazione della Riviera adriatica, tra costa romagnola e marchigiana, la cucina non è da meno. Fra l’Adriatico e le prime colline trovano spazio una serie di eccellenze che Dove invita a riscoprire in questa estate all’insegna della vacanza di prossimità. Lungo la costa primeggiano il sale, l’oro bianco di Cervia, e i prodotti ittici dell’Adriatico, un paradiso di biodiversità che regala tutto l’anno pesce fresco. Nell’entroterra, ecco l’olio extravergine d’oliva (con le dop Brisighella, Colline Romagna, Cartoceto), i vini (Albana, Sangiovese, Rebola, Verdicchio) e i latticini (dallo squacquerone al raviggiolo, ai formaggi di Fossa). Prodotti che devono la loro qualità al microclima ideale di questo territorio, grazie alla brezza marina che arriva alle coltivazioni come una carezza carica di sapidità.

Uno scorcio di Cervia

Dove mangiare a Cervia

Uno degli indirizzi storici di Cervia è il ristorante Al Deserto (info: aldeserto.it. Prezzo medio: 35 euro). Come molti locali di queste zone, cinquant’anni fa era una piadineria, via via trasformata in un tempio della buona cucina. Racconta il titolare, Roberto Bagnolini: “Abbiamo un grande giardino che confina con le saline di Cervia, dove ogni giorno si possono ammirare centinaia di fenicotteri e altre specie migratorie a pochi metri. Uno spettacolo”. Accanto alle classiche (e superbe) mazzancolle al sale dolce di Cervia, si assaggiano le tagliatelle al ragù di seppia e asparagi, il crudo di capasanta su crema di piselli e croccante di pasta kataifi (di origine greca e mediorientale, simile a spaghetti sottilissimi), il polpo ubriaco al Sangiovese su schiacciata di patate. “Proponiamo anche l’aperitivo al tramonto, in collaborazione con il centro visite delle saline. Dopo l’escursione al Casello del diavolo per ammirare i fenicotteri, gli ospiti giungono al ristorante in barca per una risottata in giardino: otto tipi di risotti, tre di pesce, tre di carne, due dolci, a 20 euro incluse le bevande”, conclude Bagnolini.

I riccioli di calamari del ristorante Al Deserto

Porta meridionale del Parco regionale del Delta del Po, la Salina di Cervia (info: salinadicervia.it) è una riserva naturale di 827 ettari per il popolamento e la nidificazione animale e vegetale. Durante le escursioni a piedi e con la barca elettrica è facile avvistare diverse specie di uccelli, come l’avocetta e il cavaliere d’Italia, garzette, aironi, germani reali. Nel punto vendita del parco si fa incetta di specialità: sale dolce, sale aromatizzato con le erbe, mattonella di puro sale dolce per la cottura naturale degli alimenti. Fiore all’occhiello della produzione è la Riserva Camillone, presidio Slow Food: a grana grossa e raccolto a mano, è di produzione limitata. C’è anche una linea biologica di prodotti per il corpo, senza parabeni, che sfruttano le proprietà osmotiche del composto.

Con il sale dolce si fanno anche gli Zariot, biscotti tipici di Cervia, in vendita nelle migliori gastronomie della cittadina, la cui storia è indissolubilmente legata a quella dell’oro bianco. Lo si comprende visitando il Musa – Museo del Sale (info: musa.comunecervia.it), ricavato nei magazzini dove un tempo era stoccato il composto: documenti, foto e attrezzi ricostruiscono le vicende della civiltà cervese e la ricchezza del territorio.

Il Musa – Museo del sale a Cervia

Dove mangiare a Cesenatico

Se Cervia nasce da un borgo di salinari, Cesenatico ha origini marinare. Il suo passato si racconta sul porto canale leonardesco, che ricalca il progetto (1501) di Leonardo da Vinci, su commissione di Cesare Borgia. È la parte più incantevole dell’antica borgata di pescatori, dove è stato allestito il Museo della marineria, con una sezione galleggiante, formata da dieci imbarcazioni tradizionali dell’Adriatico che ogni estate vengono attrezzate con le multicolori “vele al terzo”. Sullo stesso canale si affacciano la pescheria storica e il mercato ittico. A due chilometri, Tosi & Raggini Marischeria del Porto (info: tosieraggini.com) da oltre quarant’anni offre il meglio del pesce conservato lavorato artigianalmente: acciughe sotto sale e sott’olio e alici marinate sono fra le specialità da acquistare nello spaccio.

LEGGI ANCHE: Emilia Romagna: cosa vedere e dove andare. Idee viaggio per vacanze e weekend

È pesce selvaggio appena catturato quello che si ordina ai tavoli di Onda Blu (info: ristoranteondablu.com. Prezzo medio: 55 euro), a San Mauro a Mare, nato vent’anni fa dalla trasformazione di un chiosco. “Lo acquisto personalmente al mercato ittico di Cesenatico. Il nostro motto è tradizione e artigianalità: tutto è fatto in casa e al momento”, precisa il patron Maurizio Campedelli. Sulla terrazza fronte mare, quasi pieds dans l’eau, si gustano piatti sempre diversi; la triglia di scoglio spinata o i calamaretti spillo sulla griglia sono una specialità (anche da asporto).

I formaggi del caseificio Pascoli

I formaggi della Romagna: i caseifici da visitare

Questo tratto di Romagna eccelle inoltre nella produzione di latticini, in particolare formaggi freschi e morbidi da spalmare sulla piadina. Come lo squacquerone di Romagna dop, da comprare a Bertinoro nella bottega del caseifcio Mambelli (info: mambelli.com), insieme allo stracchino al sale di Cervia e alla ricotta salata con acqua termale delle Fonti di Fratta, che si trovano a sei chilometri. Per il formaggio di Fossa dop si va al caseificio Pascoli di Sogliano al Rubicone (info: caseificiopascoli.it), che lo produce da tre generazioni, insieme a una vasta gamma di formaggi freschi e stagionati tipici delle valli del Rubicone e del Marecchia, a cavallo tra la Romagna e le Marche.

Il ponte romano di Tiberio, a Rimini

Dove mangiare a Rimini

I formaggi erano la passione del regista Federico Fellini. Dopo la mostra, a gennaio, per il centenario della sua nascita, la città di Rimini sta lavorando all’apertura del museo internazionale Federico Fellini, prevista a dicembre. Nella suggestione del magnifico giardino del Museo della Città si trova anche il dehors del ristorante Il Pescato del Canevone (info: ilpescatodelcanevone.it. Prezzo medio: 30 euro). Fra le mura di un palazzo del ‘400 si gustano sardoncini fritti con cipolla di Tropea, filetto di sgombro al forno con pomodorini e lischeri e il bustrengo, dolce romagnolo a base di pane raffermo e uva sultanina. “Con il lockdown non ci siamo scoraggiati, abbiamo inserito il servizio a domicilio e l’asporto, che manterremo per tutta l’estate”, dice Ghena Kizyeyv, origine ucraine, 41 anni, da 21 in Italia, uno dei tre soci del ristorante. “Forse la gente uscirà di meno, ma vorrà essere coccolata di più e noi saremo ancora più attenti ai nostri clienti”.

La sala di Il pescato del Canevone, a Rimini

Dove mangiare a Pesaro

Ne è convinto Nani Marcucci Pinoli, titolare dell’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro (info: alexandermuseum.it. Prezzi: doppia b&b da 80 a 250 euro. Menu: 20 euro menu di carne, 25 euro menu di pesce), dove l’accoglienza trova un perfetto connubio con l’arte visuale e creativa: l’albergo vanta nove piani, con 63 camere e spazi firmati da cento artisti, fra cui Sandro Chia, Giò e Arnaldo Pomodoro, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino. “Agli ospiti offriamo, incluse nel prezzo di soggiorno, sedute di yoga, arteterapia e psicologia, per affrontare eventuali disagi sorti durante il confinamento. Inoltre, voglio fare del mio albergo un hotel di belle persone. Hai compiuto buone azioni? Fammelo sapere e ti ospiterò gratuitamente per una notte o un weekend”, conclude Marcucci Pinoli.

Sempre a Pesaro, Daniele Patti, chef e patron del ristorante Lo scudiero (info: ristorantescudiero.it. Prezzo medio: 48 euro), ha trasformato le scuderie dell’antico palazzo Baldassini in un ambiente pieno di calore ed eleganza, dove l’arte dell’accoglienza si sposa con l’alta cucina, di mare e collina, e i prodotti del territorio diventano protagonisti di piatti creativi, in un mix di tradizione e innovazione. Merita una visita, nei sotterranei ristrutturati, la cantina, con una scelta ampia di etichette italiane e straniere. Rilevante la presenza di vini marchigiani, insieme a bottiglie di nicchia di piccoli produttori. “I clienti possono accedervi attraverso un percorso che porta a una zona relax, uno spazio intimo dove fermarsi per gustare un aperitivo o un liquore dopocena prima di entrare nella cantina vera e propria”, spiega Patti.

Le mazzancolle mezze fritte in maionese di polpo del ristorante Lo Scudiero

Per rimanere in tema di vino, si può prenotare un aperitivo in vigna, al tramonto e a picco sul mare. Lo propone la Fattoria Mancini (info: fattoriamancini.com), nel Parco naturale del Monte San Bartolo, nella costa alta di Focara. In uno scenario spettacolare si degustano, abbinati a prodotti di aziende agricole locali, vini di pregio come Impero, due Pinot blanc de noir (un fermo e un metodo classico).

Un drink a Fano: la moretta

Da Pesaro, una bella ciclabile permette di arrivare a Fano. Qui il Caffè del Porto (info: caffedelporto.it) è il miglior indirizzo per sorseggiare (e acquistare) la famosa moretta. L’hanno inventata i pescatori del luogo mescolando quel che restava in cambusa: un dito di cognac, un po’ di rum, un goccio di anice, scorza di limone e zucchero. Il tutto miscelato al caffè del porto, appunto.

LEGGI ANCHE Vacanze in Italia: dove andare, regione per regione

La tappa successiva del tour gourmand è Alla Lanterna (info: allalanterna.com. Prezzo medio: 40 euro): il pesce è solo dell’Adriatico, le paste fatte a mano, le ricette tradizionali ritoccate con fantasia da Elide Pastrani.

Spaghetti ai crostacei del ristorante Alla Lanterna

Nella top list dell’Accademia della Cucina e dei ristoranti di pesce della riviera marchigiana, dove brillano celebri stellati (Mauro Uliassi e Moreno Cedroni), emerge il Cuoco di Bordo (info: cuocodibordo.com. Prezzo medio: 30 euro), sul lungomare di Senigallia, “due scalini più in alto del mare, accarezzati dalla brezza marina”, dice il titolare Angelo Putignano. Ci si va per i crudi, eccellenti: dall’alzata di conchiglie alle canocchie, dalle seppie alla battuta di orata.

Poco più avanti c’è la famosa Rotonda a mare, protesa sull’acqua, raro esempio di architettura balneare in Italia; in centro città si visitano la Rocca roveresca e il Foro annonario, con un portico a 24 colonne doriche. Davanti a tanta bellezza si prova un senso di profondo appagamento. Anche questo è nutrimento. Per gli occhi e lo spirito.

Leggi anche

L'articolo Da Cervia a Senigallia, tour del gusto sulla Riviera adriatica sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Air Dolomiti accelera sull’Italia e debutta a Cuneo con la rotta per Monaco

Air Dolomiti accelera sul mercato italiano con il debutto sull’aeroporto di Cuneo che sarà collegato a Monaco di Baviera, dal prossimo 16 novembre. “Nei momenti di crisi ci sono sempre delle opportunità e noi abbiamo cercato di coglierle, da subito”: Joerg Eberhart, presidente & ceo di Air Dolomiti, sintetizza il posizionamento della compagnia in questo [...]→ Leggi alla Fonte

Visit Usa: riflettori accesi sul 104° anniversario del U.S. National Park Service

Il U.S. National Park Service (Nps) celebra oggi il suo 104° anniversario Il servizio protegge più di 400 parchi nei 50 stati e cinque territori degli Usa, visitati da oltre 325 milioni di persone ogni anno. Per celebrare questa data importante GoUSA TV, il servizio gratuito di video streaming on-demand di Visit The Usa, il [...]→ Leggi alla Fonte

Iata: rischio sanzioni per i passeggeri che rifiutano la mascherina

Ferma presa di posizione della Iata sull’utilizzo delle mascherine a bordo degli aerei: i passeggeri che si rifiutano di indossarle rischiano di essere lasciati  a terra e sanzionati con una multa, avverte l’associazione proprio mentre le singole compagnie aeree rafforzano le regole per coloro che non possono indossare le mascherine per motivi medici. Dal prossimo [...]→ Leggi alla Fonte

La nuova Carnival in arrivo a novembre 2022 si chiamerà Celebration

Mentre in Italia Msc ha già ripreso le proprie crociere e Costa si appresta a farlo a breve, negli Stati Uniti occorrerà attendere ancora qualche settimana prima del via libera alle partenze. Nel frattempo Carnival Cruise Lines ha deciso quale sarà il nome della unità sorella della Mardi Gras, il cui arrivo è previsto a [...]→ Leggi alla Fonte

Dubai per l’iniziativa di beneficenza “Humanity Inspired” di Sacha Jafri

L’artista e filantropo Sacha Jafri ha lanciato un’iniziativa globale intitolata “Humanity Inspired” con il sostegno dell’Unicef, dell’Unesco, insieme a The Global Gift Foundation, Atlantis – The Palm, Dubai Cares e il governo degli Emirati Arabi Uniti. La prima creazione di Jafri di questa portata, intitolata “The World’s Largest Painting to have been Created on Canvas” [...]→ Leggi alla Fonte

Finnair avvia la negoziazione sul piano di licenziamenti

Finnair ha avviato una negoziazione relativa al piano per tagliare fino a 1.000 posti di lavoro, apportare altre modifiche strutturali e per implementare ulteriori licenziamenti temporanei a causa del perdurare dell’impatto della pandemia. La trattativa riguarda circa 2.800 dipendenti basati in Finlandia ma iniziative simili vengono portate avanti anche nelle divisioni estere di Finnair. La [...]→ Leggi alla Fonte