La Spezia, un nuovo video di promozione turistca donato dall’agenzia creativa Sun-Times

Per aiutare la propria città in un momento così particolare, l’agenzia Creativa Sun-Times ha deciso di donare alla Spezia un eccezionale video di promozione turistica: a disposizione di tutti i cittadini gratuitamente, oltre al video, anche le riprese eseguite via terra, via mare e con drone. “We love it, do you?” – “Noi l’amiamo, e [...]→ Leggi alla Fonte

Spagna-Regno Unito: trattativa per escludere dalla quarantena Baleari e Canarie

“La Spagna resta un Paese sicuro”:  Arancha González Laya, ministro degli Esteri spagnola ribadisce in un’intervista a El Mundo che la destinazione, come tutti gli altri paesi nel mondo si sta adoperando per tenere sotto controllo la diffusione del Covid-19, isolando i casi non appena compaiono, tracciando i contatti per poi separarli dagli altri, e [...]→ Leggi alla Fonte

EasyJet investe su Lamezia con la rotta stagionale per Ginevra

EasyJet ha inaugurato sabato 25 luglio la nuova rotta Ginevra-Lamezia con un volo che ha trasportato in Calabria  170 passeggeri. Il vettore inglese, si legge in una nota di Sacal, la società di gestione degli aeroporti calabresi, “conferma il suo impegno sulla Calabria e amplia l’offerta del proprio network dall’aeroporto di Lamezia Terme con un [...]→ Leggi alla Fonte

Moby-Tirrenia: sconti per chi visita l’acquario sardo di Cala Gonone

Moby e Tirrenia continuano con la loro politica di marketing territoriale teso a valorizzare il territorio sardo. L’acquario di Cala Gonone riserva infatti uno sconto del 20% ai visitatori che presenteranno un biglietto di viaggio delle due compagnie del gruppo Onorato Armatori, emesso fra il 1° giugno e il 30 settembre 2020, per le rotte da [...]→ Leggi alla Fonte

Emirates: copertura spese mediche da Covid-19 per i passeggeri in viaggio

Emirates garantisce la copertura delle spese mediche (fino a 150.000€) e dei costi derivanti dalla quarantena (fino a 100€ al giorno, per 14 giorni), nel caso in cui al viaggiatore venga diagnosticata l’infezione da Covid-19 durante il viaggio. La copertura è offerta gratuitamente da Emirates e ne possono beneficiare i clienti di tutte le classi di [...]→ Leggi alla Fonte

Ryanair contiene le perdite. Timori per una seconda ondata di Covid-19

Ryanair contiene le perdite del primo trimestre dell’anno fiscale 2020-21, registrando al 30 giugno un risultato negativo dopo le tasse di 185 milioni di euro (è la prima volta che la low cost irlandese chiude questo periodo dell’anno con il segno meno), dato inferiore rispetto alle stime degli analisti che indicavano un -232 milioni.  “Considerata [...]→ Leggi alla Fonte

Valle d’Aosta: il Monte Rosa e l’estinzione dei ghiacciai in mostra al Forte di Bard

I ghiacciai della Valle d’Aosta e l’evoluzione dei paesaggi d’alta quota sono protagonisti al Forte di Bard di un grande progetto, tra fotografia artistica, ricerca scientifica ed ecologia. Un viaggio di 4 anni intitolato L’adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica che parte il 1° agosto dal Monte Rosa, per proseguire nel 2021 con il Cervino, poi con il Gran Paradiso, fino  a concludersi con il Monte Bianco.

Aperta nelle sale delle Cannoniere fino al 6 gennaio, la mostra dedicata al Monte Rosa, a cura di Enrico Peyrot Peyrot, fotografo e ricercatore storico-fotografico, e Michele Freppaz, professore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, presenta 100  fotografie realizzate negli ultimi 150 anni, più documenti e studi, lungo un percorso di ben 9 sezioni.

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Ghiacciai e riscaldamento globale

Ambienti naturali e paesaggi modellati dall’uomo, imprese di glaciologi e scienziati dei primi del Novecento, spedizioni di alpinisti e di fotografi di montagna: storie e immagini che raccontano l’identità del Monte Rosa e del suo ghiacciaio da molti punti vista, ma è il tema del riscaldamento globale e della drammatica estinzione dei ghiacciai alpini, nell’arco di un solo secolo, a occupare nella mostra un ruolo centrale. Come evidenzia il direttore del Forte di Bard, Maria Cristina Ronc «La mostra descrive il fascino degli ambienti glaciali, unici e straordinari, ma anche la loro estrema fragilità, in relazione all’emergenza climatica che stiamo vivendo».

Mostra Forte di Bard La squadra militare di scialpinismo alla quarta edizione del Trofeo Mezzalama, 1936 (ph. Forte di Bard uff. sta.)
La seconda Squadra della Scuola Militare di Alpinismo alla quarta edizione del Trofeo Mezzalama, nel 1936 (ph. Forte di Bard uff. sta.)

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Ghiacciai: il Monte Rosa nel 1896 e nel 2019

Negli ultimi 30 anni (dagli anni ’80 a oggi) la superficie dei ghiacciai italiani si è ridotta del 40%, mentre il numero dei ghiacciai è aumentato a causa dell’intensa frammentazione dei ghiacciai più grandi che, riducendosi, si dividono in ghiacciai più piccoli. Nella mostra al Forte di Bard è il confronto diretto tra fotografie storiche e immagini attuali, che replicano soggetti e inquadrature a distanza di anni, a mostrare visivamente gli effetti dei cambiamenti climatici.

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La riduzione del ghiacciaio del Monte Rosa emerge dal confronto tra una ripresa dal Monte Barbeston, fatta da Francesco Negri nel 1896, e una foto scattata dal medesimo punto di vista da Enrico Peyrot, nel 2019. Ma c’è anche una fotografia panoramica del ghiacciaio Upsala, nell’America del Sud, realizzata da Alberto De Agostini nel 1931 e uno scatto a colori del fotografo-alpinista Fabiano Ventura, andato nel 2016 sulle tracce dell’esploratore storico proprio per evidenziare l’arretramento del ghiacciaio.

Info: L’adieu des glaciers, Monte Rosa: ricerca fotografica e scientifica, dal 1° agosto 2020 al 6 gennaio 2021, Forte di Bard, fortedibard.it.

Autore non identificato Gressoney-La-Trinité, Ghiacciaio Indren. Operazioni all’ablatografo e al carotatore (ph. Forte di Bard ufficio stampa)
Gressoney-La-Trinité, Ghiacciaio Indren. Operazioni all’ablatografo e al carotatore (ph. Forte di Bard ufficio stampa)

 

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“Qhapaq Ñan, il grande cammino delle Ande” in mostra a Roma dal 20 novembre

L ’IILA, organizzazione internazionale italo-latino americana, dal 20 novembre 2020, per la prima volta in Europa,  presenta   Qhapaq Ñan, il grande cammino delle Ande.  Un  progetto e allo stesso tempo un viaggio, inedito per l’Italia , che sarà allestito a Roma negli spazi del Muciv –Museo delle Civiltà.  Il percorso espositivo Qhapaq Ñan, il grande cammino delle Ande, [...]→ Leggi alla Fonte

American Airlines chiude il secondo trimestre con un rosso da 2,1 miliardi

American Airlines ha chiuso il secondo trimestre 2020 con una perdita netta di 2,1 miliardi di dollari: “Siamo di fronte a uno dei trimestri più sfidanti dell’intera storia della compagnia – ha commentato il presidente e ceo Doug Parker -. Il Covid-19 e le sue conseguenze sull’economica Usa hanno causato un pesante crollo a livello [...]→ Leggi alla Fonte

Estate a Policoro: le spiagge più belle, il golf e i borghi da scoprire

Non è il solito mare. Lo scrittore britannico Norman Douglas se n’era accorto già nel 1915, quando passò dal Bosco Pantano di Policoro per il suo Grand Tour: è un luogo unico questo groviglio verde nel tratto di costa che si estende per 35 chilometri tra i confini di Puglia e Calabria. “Una palude tropicale”, la chiamò poi Douglas nel suo Old Calabria, dove “si può anche immaginare di essere in qualche primitiva regione del globo terrestre, dove mai piede umano è penetrato”.

Il Bosco Pantano di Policoro

Oggi riserva regionale orientata, il bosco è la perla di un tratto di Ionio appena nobilitato da quattro Bandiere blu. Ed è ancora un luogo a sé, nel meridione. Un mix di vegetazione fitta e aree paludose intricate. Una reliquia della foresta di latifoglie che, fino alla riforma agraria, ricopriva gran parte della costa.

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“Un piccolo scrigno di biodiversità”, spiega Antonio Colucci, responsabile dell’oasi Wwf. “Ma anche un riferimento per lo studio e la protezione di varie specie animali”. Fra queste, le tartarughe marine, che ogni anno depongono sugli arenili. Si vedono anche lontre e perfino la foca monaca, mentre tra salici, frassini e ontani neri vivono istrici, volpi, una coppia di lupi con un cucciolo e oltre 150 specie di uccelli.

La Riserva naturale del Bosco Pantano di Policoro (ph. Dionisio Iemma)

L’oasi ospita campi di volontariato per famiglie, in cui si affiancano i ricercatori nei centri di recupero per animali selvatici o nelle spedizioni davanti al litorale. Sono ben cinque i fiumi che sfociano sulla costa della Basilicata. Ognuno crea un ecosistema umido dove si fermano fenicotteri, gru e cicogne.

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Policoro, le spiagge più belle

Il rapporto con il mare ha radici profonde a Policoro, dove nell’VIII secolo a.C. approdarono i coloni greci per costellarne il territorio di templi, agorà e ricche necropoli. Oggi il riferimento dei navigatori è il circolo velico Lucano, base anche per windsurf, canoa e sci nautico, che promuove crociere per disabili.

Chi arriva con la propria barca può raggiungere il lussuoso Marinagri Hotel & Spa via acqua, grazie a una rete di canali e a un porticciolo. Sapore di Ionio, e di viaggi, anche nei menu del ristorante Essenza, che mescola tradizione ed escursioni esotiche.

E per incontrarlo di persona, il mare, c’è il lido di Policoro, lunga distesa di sabbia fine e dorata che alterna stabilimenti balneari ad ampi tratti di litorale libero tra le foci dell’Agri e del Sinni. Le spiagge qui sono sabbiose, dai bassi fondali, bordate a tratti da dune e macchia mediterranea.

policoro-spiaggia di sabbia
A Policoro si trovano spiagge di sabbia bianca (Dionisio Iemma)

Fra le più belle, a sud di Policoro, Nova Siri, Bandiera blu 2020, al confine con la Calabria. A nord, ancora Bandiere blu: il lido di Scanzano Jonico, con la spiaggia Terzo Cavone, dalla sabbia finissima; Infine, il lido di Metaponto, ampio e ben attrezzato per le famiglie. Marina di Pisticci, con il Porto degli Argonauti, collegato all’omonimo resort: il primo marina turistico lucano inaugurato nel 2009.

spiaggia di marina di Pisticci
La spiaggia della Marina di Pisticci (ph. Dionisio Iemma)

Progettato come un borgo, con villette attorno una piccola piazza, il Porto degli Argonauti è immerso nella natura. Qui lo spazio non manca: c’è una lussureggiante pineta di settanta ettari, la spiaggia con ampio spazio tra gli ombrelloni (tra i 24 e 44 metri ciascuno), una strepitosa piscina di 6mila metri quadrati. E per una cena romantica a pelo d’acqua, ci sono i due bei ristoranti all’aperto con affaccio sulla darsena. Non manca poi il Circolo Vela che propone corsi di vela deriva e altura, competizioni veliche e che offre la possibilità di conseguire la patente nautica.

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Il Porto degli Argonauti, marino resort di lusso

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Cosa fare in vacanza a Policoro: golf, musei e visite in cantina

Si può anche decidere quest’estate, nelle settimane di punta, di guardare il mare un po’ più da lontano. Welcome Lucania propone tour nell’entroterra sempre interessanti. Alle Cantine Battifarano di Nova Siri, per visite in vigna e degustazioni.

Al Museo archeologico nazionale della Siritide, a Policoro, o a quello di Metaponto, ricchi di reperti provenienti dalle colonie greche di Siris-Herakleia e Metapontum, dove nel 495 a.C. morì Pitagora.

sito archeologico di Metaponto
Il sito archeologico di Metaponto (ph. Dionisio Iemma).

A pochi minuti dalle spiagge ci sono anche le mete per sportivi, come il Golf Club Metaponto, con 18 buche fra uliveti e agrumeti.

Mete per buongustai, come La Barchetta, trattoria del pesce lucano. Perfino mete per cinefili: un aperitivo con cocktail d’autore e buona musica al Concept – Lunatic Bistrot di Bernalda, borgo a 15 chilometri dal mare reso celebre dalle nozze di Sofia Coppola, regista e figlia di Francis Ford, con Thomas Mars, nel 2011. Da favola la sede della cerimonia: Palazzo Margherita, trasformato dal padre, di origini lucane, in un cinque stelle frequentato da star del cinema. Fra i vicoli lastricati del paese, ecco le dimore di charme di Borgo San Gaetano, ricavate da un vecchio frantoio.

Il borgo di Bernalda
Il borgo di Bernalda (ph. Dionisio Iemma)

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Cosa vedere e dove dormire a Pisticci e dintorni

Lucania che si reinventa in chiave chic. Come nel boutique hotel Torre Fiore, in una masseria del Cinquecento della vicina Pisticci. Qui ci si ferma per il Museo Essenza Lucano, fra gli aromi dell’amaro più noto della regione.

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Uno scorcio sui tetti di Pisticci, alle porte dei Calanchi Lucani (Dionisio Iemma)

Ma anche perché il paese, con le sue casedde bianche a schiera, è una delle porte ai Calanchi Lucani, formazioni sinuose create dal tempo e dalle intemperie nel terreno argilloso. Paesaggi lunari, levigati, minerali. Eppure anche da qui si sente il mare.

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