I family hotel Fabilia pensano alla quotazione in Borsa

C’è qualcuno in questa estate difficile a cui gli affari stanno andando tanto bene da pensare alla quotazione in Borsa. I Fabilia Hotels & Resorts viaggiano infatti con un’occupazione media che a luglio è arrivata fino all’80%, come ha spiegato recentemente all’Ansa il fondatore, presidente e amministratore delegato del gruppo, Mattia Bastoni. Ecco allora che [...]→ Leggi alla Fonte

Spagna: Sanchez definisce “non idonea” la decisione inglese sulla quarantena

La decisione del governo britannico di imporre la quarantena di 14 giorni a chi arriva dalla Spagna continua a sollevare critiche: il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez la definisce “non idonea“. E spiega in occasione di un’intervista alla tv Telecinco, che alcune destinazioni molto apprezzate dai turisti britannici, come le Baleari, le Canarie e le regioni [...]→ Leggi alla Fonte

Repubblica Dominicana: piattaforma interattiva per informare i viaggiatori

Un centro di informazioni interattivo dedicato ai viaggiatori che hanno in programma di visitare la Repubblica Dominicana: è questa l’iniziativa varata dal Ministero del turismo (Mitur) dell’isola caraibica nell’intento di chiarire eventuali dubbi relativi alle nuove normative e alle disposizioni attuate a seguito dell’emergenza Covid-19. La piattaforma include una selezione di notizie aggiornate con informazioni [...]→ Leggi alla Fonte

Iberia e Air Europa vicinissime a chiudere l’accordo a 500 milioni

Iberia e la famiglia Hidalgo, proprietaria di Air Europa, sono arrivati alla stretta finale delle loro trattative per l’acquisto di Air Europa da parte di Iberia per un importo di circa 500 milioni di euro, la metà di quanto concordato in novembre. Secondo voci accreditate l’accordo è imminente. In questo modo, Iberia risparmia i 40 milioni [...]→ Leggi alla Fonte

Nasce Balagoo: quattro to palermitani danno il via a un linea di day tours locali

Un nome che racchiude in sé una miscela arabo-inglese in grado di riprendere l’antico nome di Palermo e l’idea di andare e del viaggio in generale. Balagoo è il nuovissimo marchio di commercializzazione che raggruppa 4 to palermitani: Tour of Sicily, VerdeSicilia, JustSicily e Ulisse To. L’idea nasce da un’esigenza avvertita dagli operatori durante il lockdown, di [...]→ Leggi alla Fonte

O’Leary contro la quarantena dei turisti di ritorno dalla Spagna

Di nuovo Michael O’ Leary contro il governo britannico. Questa volta è sulla quarantena di chi ritorna dalla Spagna. Secondo O’Leary sarebbe «una reazione esagerata gestita malamente», come riferisce il quotidiano britannico “The Guardian”. L’obbligo di quarantena per tutte le persone che ritornano dalla Spagna è entrato in vigore ieri nel Regno Unito, solo poche [...]→ Leggi alla Fonte

Iag, Lh, American e United chiedono a Usa e Ue la riapertura dei voli transatlantici

Riaprire al più presto e il maggior numero possibile di voli sulle rotte transatlantiche: questo l’obiettivo comune dei ceo di Iag, Lufthansa, American Airlines e United Airlines che insieme hanno contattato il vice presidente Usa Mike Pence e il commissario Ue per gli affari interni Ylva Johansson, chiedendo l’adozione di un unico test Covid-19 che possa [...]→ Leggi alla Fonte

Ryanair manterrà anche in inverno la rotta Cuneo-Bari

Ryanair estenderà anche alla stagione invernale l’operatività della rotta Cuneo-Bari che da ottobre sarà servita con una frequenza settimanale (ogni sabato). “Ryanair è entusiasta di estendere la rotta Cuneo-Bari, a partire da ottobre, come parte integrante dell’operativo per l’inverno 2020 – afferma Chiara Ravara, head of international communications di Ryanair -. I clienti di Cuneo possono ora [...]→ Leggi alla Fonte

Viaggi on the road, arrivano le Jeep ibride: comode, potenti, tecnologiche e sostenibili

Due autentiche Jeep ibride, con look giovanile e design originale e “muscoloso”. Che al motore benzina da 1,3 litri (da 130 oppure da 180 cavalli) abbinano un’unità elettrica (60 cavalli) associata a una batteria da 11,4 kW/h. Pensate per spostamenti in città, nel silenzio della mobilità elettrica a zero emissioni di anidride carbonica, e per lunghi viaggi estivi con la famiglia e gli amici verso il mare o le montagne. Situazioni in cui i cavalli e il brio del motore, non meno che la comodità a bordo, possono fare la differenza. Ecco l’identikit delle nuove Jeep Renegade 4xe e Compass 4xe, i primi modelli ibridi plug-in del marchio americano parte del gruppo FCA, Suv che si ricaricano facilmente alla “spina”, da casa o dalle colonnine rapide pubbliche.

Le due nuove Jeep sono Suv multi-tasking adatti alle esigenze di chi si sposta di frequente. In linea con le tendenze in atto: dall’estate all’autunno 2020, infatti, sono destinati alla crescita il turismo di prossimità e i viaggi brevi. Questo il trend, come emerge dallo studio prodotto da Enit, l’Ente Nazionale Italiano del Turismo. Del 47,5% d’italiani che partiranno in estate, l’83% rimarrà in patria; il 34,4% degli intervistati si concederà due o tre gite “fuori porta”, mentre il 21,1% se ne concederà una ogni due settimane. La stagione turistica secondo lo studio pubblicato il 19 giugno 2020, inoltre, si allungherà fino all’autunno: il 26,5% degli intervistati si concederà un break tra settembre e ottobre.

Le due nuove Jeep ibride

Dietro la sigla 4xe, che identifica le vetture elettrizzate Jeep, due modelli che in città possono viaggiare fino a 50 chilometri (e 130 km/h) con la sola energia elettrica. Invece tra i tornanti di montagna, sulle autostrade o nel ciclo misto, i Suv beneficiano dell’alleanza tra unità benzina ed elettrica che assicura una potenza combinata pari a 190 oppure 240 cavalli, più che sufficienti in ogni condizione.

Inoltre, sfruttando il powertrain ibrido, non c’è il rischio di rimanere a “secco” di elettricità e quindi di dover interrompere la marcia.. Il tutto con un occhio di riguardo alle emissioni di CO2, che nel ciclo misto non superano i 50 g/km, e permettono di beneficiare degli ecoincentivi statali. I consumi di benzina? Inferiori ai 2 litri ogni 100 chilometri percorsi.

Eco-sostenibilità e tecnologia, senza dimenticare il pubblico che ama l’avventura off-road. Le due vetture, la più compatta Renegade 4xe (listino da 38.500 euro, escluse promozioni ed ecoincentivi) e Compass 4xe (da 42.650 euro), sono dotati di un’innovativa trazione integrale. Il risultato? Si conferma il Dna fuoristradistico di un brand che nel lontano 1941, presentando la Willys-Overland, creava una delle prime 4×4 della storia.

Le nuove Jeep Renegade 4xe e Compass 4xe ibride
Le nuove Jeep Renegade 4xe e Compass 4xe ibride in città

Jeep Renegade 4xe e Compass 4xe: caratteristiche tecniche

Il look di Renegade 4xe richiama la storia del fuoristrada firmato Jeep, a partire dalla grande griglia anteriore caratterizzata dai sette elementi verticali. Il comfort e il comportamento su strada, però, strizzano l’occhiolino anche alle esigenze quotidiane. Renegade 4xe è un Suv lungo 4,2 metri per 1,8 metri in larghezza e 1,6 in altezza. Un’auto compatta, ideale nelle manovre di parcheggio, con cinque posti e un bagagliaio di 330 litri (a sedili posteriori alzati).

Più ampia e spaziosa la Compass 4xe, che in 4,4 metri di lunghezza per 2 di larghezza e 1,6 d’altezza garantisce più comfort anche sulla seconda fila di sedili, e un bagagliaio da 420 litri. Un modello più adatto ai viaggi lunghi con l’intera famiglia e alle necessità di carico maggiori, si pensi all’attrezzatura sportiva.

Il tratto in comune? Un powertrain ibrido rispettoso dell’ambiente, tanto che quando si viaggia in modalità 100% elettrica si può accedere alle Ztl dei centri urbani. Sotto il vestito Renegade e Compass plug-in combinano la potenza di un motore turbo benzina da 1,3 litri, con due livelli di potenza (130 o 180 cavalli e 270 Nm di coppia massima), a un doppio motore elettrico e una grande batteria agli ioni di litio; il cambio è un automatico a 6 rapporti.

La Jeep Compass 4xe ibrida
La Jeep Compass 4xe ibrida durante l’attraversamento di un corso d’acqua

Il primo motore elettrico, di dimensioni minori, posto sull’asse anteriore, è collegato all’unità benzina e svolge la funzione di supporto e, quando necessario, di generatore di energia elettrica. Il secondo motore, sull’asse posteriore (60 cavalli e 250 Nm), genera la forza di trazione trasmessa alle ruote posteriori e recupera energia in frenata e in decelerazione. Questo motore posteriore, dotato di un differenziale integrato, dunque, permette ai due modelli Jeep di avere un’innovativa trazione integrale. La traduzione pratica? Nessun timore quando si viaggia su fondi ghiaiosi, sabbiosi, fangosi, innevati o gelati, tipici dei mesi invernali. A completare il kit elettrico una capiente batteria agli ioni di litio da 11,4 kW/h e 400 Volt che trova spazio al centro della vettura, sotto il pianale. Nel complesso batteria e motore posteriore pesano circa 200 chilogrammi.

Al volante sia Renegade sia Compass permettono di scegliere tra tre differenti modalità di funzionamento: hybrid (che ottimizza le performance ibride); electric (si viaggia nel silenzio fino a 50 km); e-save (per mantenere lo stato di carica della batteria, oppure ricaricare la batteria fino all’80%). L’e-save è utile, per esempio, quando dopo un lungo viaggio in campagna ci si avvicini alla città e si scelga di ricaricare la batteria per spostarsi, nel centro urbano, a zero emissioni.

Le tre modalità s’impostano tramite un selettore posto al centro del tunnel, dinanzi alla leva del cambio. In tutti i casi Renegade e Compass, in fase di decelerazione o frenata, recuperano energia cinetica che trasformano in elettrica, immagazzinata dentro la batteria (per aumentare l’autonomia totale).

Inoltre il guidatore può scegliere tra cinque modalità di guida a seconda delle necessità: Auto, Sport, Snow (per i fondi innevati o scivolosi), Sand/Mud (sabbia o fango), Rock, questa disponibile solo sulle versioni più “toste”, l’allestimento Trailhawk, dotato di specifica modalità 4WD Low per il massimo grip anche quando si viaggia (a passo d’uomo) superando rocce di dimensioni importanti.

Jeep Renegade 4xe e Compass 4xe: le tecnologie e la connettività

Le nuove Renegade e Compass 4xe, che si riconoscono per l’inedito colore blu che caratterizza il badge “Jeep” sul frontale e sul posteriore, oltre al badge “4xe” e alcuni dettagli estetici in blu, sono dotate delle più recenti tecnologie di casa FCA. Inoltre sono disponibili, rispettivamente, 18 e 22 combinazioni di colore per gli esterni.

A bordo spiccano su tutte le versioni – la gamma è composta dagli allestimenti Limited, S, Trailhawk; solo su Compass anche Business – il cruscotto digitale con uno schermo Tft a colori, da 7 pollici, e al centro della console il display touchscreen da 8,4 pollici, vero cuore digitale dei modelli. Da questo si comanda il sistema d’infotainment e navigazione Uconnect che permette, tramite Apple CarPlay e Android Auto, di gestire diverse funzioni del proprio smartphone.

Il cruscotto con i controlli elettronici di Jeep Compass Limited 4xe
Il cruscotto con i controlli elettronici della Jeep Compass Limited 4xe

Sul piano della sicurezza ecco i dispositivi di assistenza alla guida che includono il mantenimento della corsia, l’allerta di collisione anteriore (tramite un radar, nascosto nel frontale), il cruise control adattivo e il riconoscimento dei segnali stradali (solo su Renegade), oltre al sensori di parcheggio posteriori e anteriori (questi a richiesta su Compass). Opzionali la telecamera posteriore per la retromarcia, il Park Assist automatico e la chiave digitale che consente di avviare e spegnere il motore premendo un tasto. Su Renegade è inoltre di serie il nuovo sistema che rileva la stanchezza del guidatore.

Non solo a bordo. Le tecnologie collegate a Renegade e Compass si gestiscono anche da remoto. Come? Tramite App create ad hoc per assistere il cliente prima e durante l’acquisto. Esempi? L’App “GO 4xe Live”, scaricabile gratuitamente, introduce nel mondo delle vetture elettrificate, e permette – a tutti – di simulare viaggi in modalità ibrida, scoprendo i vantaggi economici connessi e studiando le modalità e i tempi di ricarica della batteria elettrica.

Mentre l’App “My Uconnect” segue passo per passo chi ha già scelto un Suv plug-in firmato Jeep. Come? Tramite i servizi via web Uconnect Services, fornendo informazioni sul livello di carica della batteria, la rete di colonnine presenti lungo il viaggio (oppure vicino casa o l’ufficio), monitorando la posizione dell’auto, permettendo di attivare la pre-climatizzazione o di programmare i cicli di ricarica, anche attivandoli da remoto, per esempio per sfruttare le ore notturne, quando l’elettricità è fornita a un minor costo.

Jeep Renegade 4xe e Compass 4xe: le modalità di ricarica

Come tutti i veicoli plug-in, i cosiddetti ibridi “alla spina”, la ricarica della batteria è semplice e avviene in più modalità. Tramite una presa elettrica domestica, a 220 Volt, utilizzando il cavo in dotazione di serie; oppure alle colonnine pubbliche di ricarica rapida, usando il cavo specifico “modo 3”.

Lo sportellino di ricarica della Jeep Renegade 4xe
Lo sportellino di ricarica della Jeep Renegade 4xe

Lo sportellino della presa elettrica si trova sul lato sinistro dell’auto. Nel primo caso per ottimizzare i tempi è disponibile l’easyWallbox, uno strumento che s’installa velocemente anche nel proprio box (senza necessità d’intervento di un tecnico) per ricaricare a un massimo di 2,3 kW: servono 5 ore per una ciclo completo. La wallbox è già predisposta per l’up-grade a 7,4 kW (ove possibile), con un dispositivo tecnologicamente più avanzato, dotato di connessione wi-fi alla rete, che permette di accedere a servizi da remoto quali la pianificazione della ricarica (sfruttando le fasce orarie più economiche): in questo caso la batteria si ricarica in meno di 2 ore. Tempi che si abbattono ulteriormente sfruttando le colonnine rapide pubbliche in espansione sul territorio nazionale.

Jeep Compass 4xe in fase di ricarica alla colonnina
Jeep Compass 4xe in fase di ricarica alla colonnina pubblica

Jeep Renegade 4xe e Compass 4xe: la nostra prova

Ritrovo nel centro prove FCA di Balocco che ospita tracciati stradali e off-road. Qui abbiamo testato le nuove Jeep Renegade e Compass a trazione integrale ibrida 4xe.

Tra la campagna e le colline piemontesi, un lungo percorso misto ci ha condotti verso il centro storico di Biella, dove abbiamo apprezzato la guida in modalità 100% elettrica: basta premere l’apposito tasto “electric”, sulla plancia centrale, e i due Suv si spostano nel silenzio e a zero emissioni. Potendo così contare su potenza motore e ripresa, comunque, sempre abbondanti.

Le nuove Jeep Renegade 4xe e Compass 4xe ibride
Le nuove Jeep Renegade 4xe e Compass 4xe ibride in città: la prova sul ciclo urbano

Sulle strade extra-urbane, invece, la modalità “hybrid” (quella di base: all’avvio i due modelli la propongono di default) combina i pregi del motore benzina (elasticità e brio) a quelli dell’elettrico (riduzione dei consumi e ulteriore coppia motore), garantendo a Renegade e Compass prestazioni di tutto rispetto. Infine in autostrada, quando la marcia a velocità costante seppur sostenuta permette un’oculata gestione della riserva di energia immagazzinata nella batteria da 11,4 kW/h, è opportuno azionare la modalità di marcia hybrid/e-safe, che interviene sul freno motore, facendo in modo di massimizzare il recupero d’energia in fase di decelerazione, ogni qualvolta si tolga il piede dall’acceleratore.

All’interno dell’abitacolo finiture di qualità e un buon livello di comfort. In marcia la tecnologia entra in supporto con i vari sistemi d’assistenza. Un cenno è d’obbligo per il sistema di mantenimento della corsia che, sfruttando radar anteriore e sensori, permette a Renegade e Compass di rimanere all’interno della corsia di marcia, avvisando il conducente quando la traiettoria diventa pericolosa. Quando funziona? Per esempio nel caso in cui non si azioni l’indicatore di direzione per effettuare una manovra di sorpasso: in questo caso una vibrazione del volante mette in allerta il guidatore con l’obiettivo di correggere la traiettoria. Non molto rapido e progressivo nei cambi di marcia si è invece dimostrato il cambio automatico a sei rapporti.

La Jeep Renegade 4xe durante la nostra prova fuori strada
La Jeep Renegade 4xe durante la nostra prova fuori strada

Fuoristrada? La prova è andata in scena sul tracciato permanente off-road di Balocco, tra fango e rocce, rampe d’inclinazione notevole e passaggi che hanno messo alla frusta le sospensioni e la meccanica dei due Suv. Il risultato? Con Renegade e Compass si va (quasi) ovunque. Al volante della Compass Trailhawk, il modello top di gamma dotato di un’apposita modalità di guida estrema (“Rock”), abbiamo superato inclinazioni pari al 52°, con il muso della vettura che puntava verso il cielo azzurro, e discese altrettanto ripide. Sempre nella massima sicurezza, sfruttando il sistema Hill Descent Control, che assiste in automatico il guidatore (che deve solo gestire la traiettoria tramite il volante) quando la discesa è davvero impegnativa.

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Titoli del travel a picco in Borsa. Pesa la quarantena Uk per chi è di ritorno dalla Spagna

Azioni Tui in calo del 12% a Londra, easy jet a -11%, Iag a -7,5% e Carnival a -6%. Sugli altri listini europei, Air France Klm perde invece il 6%, Lufthansa e Melia Hotels il 5%. Sono solo alcuni degli effetti sui titoli di Borsa delle evoluzioni dell’ultimo fine settimana su un settore già ampiamente provato [...]→ Leggi alla Fonte