California: il governatore Newsome emette nuova ordinanza per 19 contee

Se pensavamo di avere dei problemi in Italia, legati al covid, la California sta peggio di noi. Dopo una timida apertura, celebrata da tutta la “travel industry”, la doccia fredda. Il Governatore dello stato, Gavin Newsom ha emesso un’ordinanza ieri, 2 luglio, nella quale ordina la cessazione delle attività di ristorazione “indoor” in ben 19 contee, [...]→ Leggi alla Fonte

Emirates: oltre 650.000 richieste di rimborso evase in due mesi

Emirates ha evaso nell’arco di otto settimane circa 650.000 richieste, e rimborsati ai clienti quasi 1,9 miliardi di Dirham – circa 460 milioni di euro. La compagnia aerea di Dubai mantiene fede alla promessa di accelerare il più possibile le pratiche di rimborso, a seguito del blocco dei voli imposto dalla pandemia di Covid-19. Lo [...]→ Leggi alla Fonte

Vueling è tornata a collegare Firenze e Pisa con Barcellona

Vueling è tornata a volare nei cieli toscani con la ripresa, ieri, della rotta Barcellona-Firenze.  “Abbiamo vissuto con particolare emozione l’atterraggio del volo Barcellona-Firenze perché rappresenta per noi un atto concreto di una ripartenza che noi tutti in Vueling attendevamo con trepidazione – ha commentato Charlotte Dumesnil, director of international market developement -. Firenze si conferma per noi [...]→ Leggi alla Fonte

Il Regno Unito rimuoverà l’obbligo di quarantena dal 10 luglio

L’atteso stop alla quarantena per i turisti in arrivo nel Regno Unito è stato spostato al prossimo 10 luglio, con Italia, Francia, Spagna e Germania già confermati nell’elenco dei Paesi che avranno il via libera per l’ingresso. La data, precedentemente fissata a lunedì 6 luglio, è stata quindi posticipata per garantire l’ingresso ai cittadini provenienti [...]→ Leggi alla Fonte

Premio Arte, per iscriversi c’è tempo fino al 30 settembre

Il Premio Arte, organizzato dal mensile ARTE di Cairo Editore diretto da Michele Bonuomo, proroga la possibilità di iscriversi per l’edizione 2020 fino al 30 settembre, si arricchisce di due nuovi riconoscimenti e lancia l’account Instagram @premio.arte. Giunto alla 29° edizione, il Premio Arte nasce nel 1984 con l’obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi talenti artistici, fornendo un’occasione espositiva e professionale di alto livello a talenti non ancora emersi nel circuito artistico maggiore.

Pittura, scultura, fotografia e grafica

Articolato in quattro sezioni tematiche: pittura, scultura, fotografia, grafica, il Premio Arte è rivolto a tutti gli artisti non professionisti e agli studenti delle Accademie e delle Scuole d’Arte, che potranno iscriversi alla manifestazione fino al 30 settembre 2020.

Premio Arte, per iscriversi c’è tempo fino al 30 settembre

Il bando di concorso e le modalità di iscrizione sono disponibili nel mensile Arte e nella sezione dedicata nel sito www.cairoeditore.it.

La giuria, composta dalla redazione del mensile ARTE, selezionerà 100 semifinalisti, le cui opere saranno pubblicate nel numero di settembre del mensile Arte e nel Catalogo dell’Arte Moderna edito da Editoriale Giorgio Mondadori, oltre che attraverso il nuovo account Instagram @premio.arte.

Premio Arte, grande mostra collettiva finale

Tra i 100 artisti semifinalisti verranno poi selezionati i 40 finalisti, ai quali verrà conferito un diploma d’onore e i cui lavori saranno esposti, insieme alle opere di tutti i finalisti delle edizioni dal 2016 ad oggi, in una mostra collettiva che si terrà nella sale di Palazzo Reale a Milano dal 27 aprile al 2 maggio 2021, preceduta, il 26 aprile, da una cerimonia di premiazione.

Targa d’oro ai migliori talenti svelati

Il premio prevede inoltre l’assegnazione della Targa d’Oro agli artisti giudicati più meritevoli in ognuna delle quattro categorie tematiche, a cui si aggiungono quest’anno due nuove targhe: la Targa Instagram, conferita all’artista più votato sulla pagina Instagram @premio.arte, e la Targa Ambiente, che sarà assegnata alla migliore opera sul tema della responsabilità e della sostenibilità ambientale.

L'articolo Premio Arte, per iscriversi c’è tempo fino al 30 settembre sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Cosa vedere in Toscana: itinerario di una settimana

Cosa vedere in Toscana: itinerario di una settimana
MangiaViaggiaAma

Inutile girarci intorno, questa è – e probabilmente rimarrà, o almeno così mi auguro – l’estate più strana che affronteremo in vita nostra. L’estate dei dubbi, della paura, dei sogni rimandati a data da destinarsi perché il nostro passaporto ha perso molti dei suoi super poteri e le frontiere faticano a riaprirsi. E anche se si riapriranno, in molti probabilmente avranno qualche comprensibile timore ad attraversarle. 

È l’occasione per esplorare quel che offre il nostro Paese, ne approfitto quindi per scrivere un po’ di più di destinazioni italiane. Ad esempio con qualche itinerario on the road dedicato alle nostre regioni, perfetto per una partenza last minute: basta caricare le valigie in auto e partire. 

Iniziamo da una delle regioni più belle d’Italia ed una delle migliori in assoluto da esplorare on the road: ecco cosa vedere in Toscana in una settimana, un itinerario tra città d’arte, paesaggi mozzafiato e tante, tante torri.

Toscana cosa vedere 7 giorni

Cosa vedere in Toscana: le tappe giorno per giorno

Giorno 1 -> Partiamo da una delle città che preferisco in assoluto, non solo in Toscana ma in tutta Italia: la bella Lucca. Con le sue mura perfettamente conservate e il centro storico dove ogni scorcio pare una cartolina, Lucca è una cittadina davvero imperdibile. 

Tra le attrazioni da visitare ci sono due torri, le uniche rimaste nel centro di Lucca: una è la Torre delle Ore e l’altra la Torre Guinigi, con il caratteristico giardino pensile sulla cima. In generale le torri panoramiche saranno un appuntamento fisso un po’ ovunque in Toscana, perciò preparatevi a salire centinaia di gradini (e a mettere da parte la claustrofobia poiché alcune scalette sono piuttosto strette). 

Piccola annotazione che farò qui ma che è valida per tantissime delle tappe di questo on the road: Lucca meriterebbe tranquillamente un intero weekend, se qui le riservo meno tempo è perché si tratta di un itinerario pensato per una settimana, in cui bisogna per forza di cose rinunciare a un po’ di “lentezza” per avere un assaggio generale della regione.

Notte a Lucca.

Giorno 2 -> Visitiamo Pisa, altra destinazione che non ha certo bisogno di presentazioni. Personalmente ho scelto di mantenere Lucca come base per la notte, perché nonostante l’indubbia bellezza della Piazza dei Miracoli trovo il resto della città meno interessante di altre località toscane. Vi sarà sufficiente una mezza giornata per visitare il Duomo, il Battistero e per salire sulla celebre Torre (prenotando in anticipo i biglietti o con una visita guidata generale come questa). 

Notte a Lucca.

Itinerario Toscana

Giorno 3 -> Tempo di percorrere un po’ di chilometri in auto diretti verso sud: le tappe principali di questa giornata saranno due città forse meno note rispetto ad altre località toscane, ma non per questo meno interessanti – ed anzi, io le ricordo con estremo piacere anche per la loro tranquillità e per il minor numero di turisti in giro. Parlo di Arezzo e della vicina Cortona, entrambe con origini etrusche. Salutate le vie pianeggianti di Lucca e Pisa, qui noterete da subito la seconda caratteristica che accomunerà molte tappe on the road in Toscana oltre alle torri panoramiche: i centri storici si trovano spesso e volentieri in cima a una ripida salita. Se riuscite a non abbuffarvi troppo di pici e cantucci, tornerete dal viaggio con dei polpacci allenatissimi.

Notte in zona Arezzo/Cortona.

Giorno 4 -> Di nuovo in auto, ancora un pochino più a sud per esplorare una delle aree più scenografiche della regione: la Val d’Orcia. Tra le tappe da non perdere in questa zona ci sono sicuramente Montepulciano e Montalcino, entrambe celebri per la produzione di vino oltre che per la bellezza architettonica, ma anche la pittoresca Pienza e il piccolo gioiello di Bagno Vignoni, la cui piazza è occupata da una grande vasca di acqua termale. 

Altre soste lungo la strada all’Abbazia di Sant’Antimo e alla cappella della Madonna di Vitaleta. Molto vicino a Pienza, cercando su Google Maps “Cipressi del Gladiatore” troverete inoltre un panorama che non potrà che apparirvi familiare.

Notte in zona Pienza/San Quirico d’Orcia.

Siena

Giorno 5 -> Il percorso compie una specie di anello, iniziamo quindi a risalire in direzione Siena. Inutile sottolineare anche in questo caso che si tratta di una città che meriterebbe una visita di diversi giorni, soprattutto per chi ama la storia dell’arte. Siena è una città elegante, che mantiene intatta la sua atmosfera medievale, a partire da Piazza del Campo – senz’altro una delle piazze più belle al mondo. Se è la prima volta che passate da Siena valutate di partecipare a una visita guidata per scoprire qualcosa in più sulla città, da non perdere poi la vista panoramica dalla Torre del Mangia (i biglietti non si possono prenotare in anticipo purtroppo) e la visita al Duomo. 

Notte in zona Colle Val d’Elsa.

Giorno 6 -> Facendo base nei dintorni di Colle Val d’Elsa, ci sono diverse altre località da visitare tra cui Volterra e la città delle torri per definizione, San Gimignano. Merita una sosta anche Monteriggioni, per fare una passeggiata sulla cinta muraria e ammirare il panorama circostante. 

Notte in zona Colle Val d’Elsa.

Giorno 7 -> Per chiudere il cerchio e l’itinerario, potete scegliere tra diverse alternative. La prima, più classica, vi porta a Firenze per una giornata nel capoluogo toscano – se cercate indicazioni su cosa vedere in città potete leggere questo mio articolo. La seconda vi porta in Valdera, e anche in questo caso vi lascio un altro articolo per approfondire. La terza punta invece al mare, magari per visitare Livorno con una passeggiata sulla Terrazza Mascagni e un buon cacciucco. 

San Gimignano

Itinerario in Toscana: consigli generali

Come ripeto sempre nei miei itinerari, questa è solo una traccia e non pretende certo di mostrarvi tutto, né tutte le cose migliori che la Toscana ha da offrire: si tratta di una regione ricchissima dove è facile che ogni piccolo borgo meriti una sosta. Di certo però è un itinerario classico che include molte delle attrazioni più celebri. 

Tra le grandi “escluse” che potreste valutare di inserire, soprattutto con qualche giorno in più a disposizione: 

  • La zona sud, in provincia di Grosseto, con Pitigliano e le Terme all’aperto di Saturnia
  • Le terme in generale, io le ho saltate perché non sono una grande appassionata ma ci sono località molto rinomate come Chianciano o Montecatini
  • La costa, con la Maremma, Viareggio e via dicendo
  • Pistoia, Prato, San Miniato (e potrei andare avanti all’infinito)

Come arrivare e come muoversi

L’itinerario proposto è perfetto per un on the road, senza auto a disposizione ci si può muovere in treno tra molte località ma non sarebbe la stessa cosa. La bellezza di un viaggio in Toscana è data anche dai paesaggi che si possono ammirare fuori dal finestrino, senza considerare che seguire questo itinerario senza dormire in agriturismi in mezzo alle colline farebbe subito perdere all’esperienza metà della sua magia. 

Il percorso può chiaramente partire da una qualsiasi delle località toccate, la zona di Lucca/Pisa è un buon punto di partenza per tutti coloro che arrivano da nord e anche per chi dovesse arrivare all’aeroporto di Pisa con Ryanair. In questo caso potete confrontare i prezzi per noleggiare un’auto su portali come Rentalcars o Autoeurope. 

Le strade da non perdere

Proprio perché parte della bellezza di questo viaggio è data dalla strada stessa, ecco alcuni tratti da non perdere: 

  • Nelle Crete Senesi, la Via Lauretana, la strada provinciale del Pecorile (con panorama dall’Agriturismo Baccoleno), la SP438 da Asciano a Siena. 
  • In Val d’Orcia, la strada provinciale 88 che porta a Monticchiello con l’inconfondibile esse affiancata dai cipressi.

Toscana cosa vedere

Dove dormire in Toscana

Qui alcuni consigli di indirizzi per dormire in Toscana. Tenete presente che ho privilegiato le sistemazioni in mezzo alla natura, specialmente agriturismi, a quelle cittadine. Alcune di queste però in periodi d’alta stagione accettano solo prenotazioni di minimo due notti.

  • A Lucca: durante l’itinerario on the road ho dormito poco fuori dalla città alla Locanda del Pesce Briaco (che ha tra l’altro un ottimo ristorante). In un’altra occasione ho pernottato invece nel centro storico al Cortile di Elisa.
  • In zona Arezzo/Cortona: Borgo Dolci Colline, in posizione meravigliosa
  • In zona Pienza: Podere Rigopesci a Monticchiello
  • In zona Colle Val d’Elsa: avevo trovato un’ottima offerta a prezzo stracciato a Villa Sabolini, in alternativa avrei valutato la Tenuta di Mensanello.
  • A Firenze: attenzione a prenotare con anticipo perché una camera in città può essere carissima. Da tenere d’occhio: B&B Lorena Suites

Toscana dove dormire

Cosa vedere in Toscana: itinerario di una settimana
MangiaViaggiaAma

Leggi alla Fonte

Blue Panorama riattiva il 4 luglio la rotta Ancona-Tirana

Blue Panorama Airlines dal 4 luglio torna a collegare le Marche con l’Albania. I voli diretti Ancona-Tirana saranno inizialmente due a settimana, il martedì e il sabato. Da domenica 19 luglio, invece, saranno quattro i voli a settimana a collegare Ancona con Tirana, ogni martedì, giovedì, sabato e domenica. “Siamo particolarmente felici di poter tornare a collegare [...]→ Leggi alla Fonte

American Airlines posticipa il ritorno a Milano alla summer 2021

American Airlines non atterrerà a Malpensa fino al prossimo anno. Il vettore ha deciso infatti di ridisegnare gran parte del proprio network internazionale previsto per l’inverno 2020, rimandando di fatto il ritorno su numerose destinazioni alla primavera del 2021. Ed è già previsto che la summer 2021 vedrà una riduzione del 25% della capacità offerta [...]→ Leggi alla Fonte

Il vecchio macello di Bressanone: spazio multiuso con, ristorante, bar e 6 camere d’accueil

Subito dopo la nascita di Bressanone, nell‘XI secolo, il mestiere dei macellai, con i loro „banchi di carne“ prese piede. Erano proprietà del Comune i banchi e il primo viene nominato nel 1377, mentre tre anni dopo ne esistevano già quattro. Per motivi igienici questi luoghi si trovavano nel quartiere di Gries, all’esterno, sul canale [...]→ Leggi alla Fonte

Serra, Quality : “Non andrà tutto bene, ma insieme possiamo farcela”

Non usa mezzi giri di parole, il presidente di Quality Group, Michele Serra. Niente ottimismo affettato, ma la consapevolezza che se “all’inizio ho pensato di dover attraversare il deserto, ora mi rendo conto che ci siamo proprio in mezzo, mentre le risorse scarseggiano. Non andrà tutto bene, mi dispiace dirlo. L’attesa sarà ancora lunga. Dobbiamo [...]→ Leggi alla Fonte