Discriminazione per i lavoratori di Air Italy rispetto a quelli di Alitalia

C’è una forta contrapposizione fra la situazione dei lavoratori di Air Italy e quelli di Alitalia. Da Isabella Tovaglieri, europarlamentare leghista a Bruxelles arriva un grido d’allarme sulla discriminazione del trattamento. «I lavoratori di Air Italy dimenticati dopo 12 mesi di fermo e cinque di cassa integrazione straordinaria senza prospettive di futuro, quelli di Alitalia privilegiati e sostenuti dal [...]→ Leggi alla Fonte

Nuova Zelanda: probabile chiusura dei confini per l’intero 2021

Nuova Zelanda verso una probabile chiusura dei confini per tutto il resto del 2021, in risposta alla critica situazione di diffusione del Covid-19. Il primo ministro neozelandese, Jacinda Ardern, ha dichiarato che affinché i viaggi internazionali riprendano in sicurezza, “abbiamo bisogno della fiducia che essere vaccinati significa non trasmettere il Covid-19 – e questo ancora [...]→ Leggi alla Fonte

Dat Volidisicilia in continuità territoriale da Pantelleria e Lampedusa fino a giugno 2022

Dat Volidisicilia continuerà a operare i collegamenti aerei in continuità territoriale da Pantelleria e Lampedusa fino al giugno 2022: la convenzione in scadenza il prossimo 30 giugno, su richiesta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, della Regione Siciliana e dell’Enac, è stata infatti prorogata di un anno. Come si legge su Il Giornale di [...]→ Leggi alla Fonte

Cathay Pacific: le nuove norme sulla quarantena si traducono in ulteriori tagli di capacità

Il piano di Hong Kong di imporre una quarantena di 14 giorni agli equipaggi di tutte le compagnie aeree costringe Cathay  Pacific a valutare una significativa riduzione di capacità, che potrebbe arriva fino al 60%. La decisione del governo sulle nuove regole di quarantena dovrebbe entrare in vigore a partire dal prossimo mese. “L’effettiva portata di [...]→ Leggi alla Fonte

Europa: tre regioni italiane in zona “rosso scuro” per rischio Covid

Sono Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Veneto, oltre alla Provincia autonoma di Bolzano, le tre regioni italiane che l’Europa ha posto in zona ‘rosso scuro’, per cui viene richiesto l’obbligo di test e quarantena per poter viaggiare nell’Ue. Questo il risultato degli ultimi dati pubblicati dall’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) relativi al [...]→ Leggi alla Fonte

La Germania delle tradizioni: storie di maestrie artigianali immutate nel tempo

Esistono angoli di Germania che col trascorrere degli anni hanno continuato a preservare, gelosamente, preziose quanto diverse tradizioni artigianali, che oggi sono diventate vere e proprie calamite per l’interesse di curiosi viaggiatori. Dalle fini porcellane di Meissen, che addobbano le case reali di mezza Europa, agli stravaganti Lederhosen, i pantaloni in pelle che almeno una [...]→ Leggi alla Fonte

Dallo stadio al santuario, ai murales: in Argentina parte il Tour di Maradona

Diego Armando Maradona è nato, è cresciuto e si è affermato professionalmente a Buenos Aires. E proprio qui, nella capitale argentina, si potranno seguire le sue tracce attraverso un itinerario che parte dallo Stadio della Argentinos Junior. Il Tour di Maradona, è stato appena annunciato e sarà presto disponibile sul sito del turismo argentino.

Maradona: sulle tracce del campione

Diego Armando Maradona debuttò proprio nella capitale come calciatore professionista all’età di 15 anni, evento che viene commemorato nel Museo del Club, dove sono esposti alcuni dei premi ricevuti dal campione.

Dopo la sua morte, è stato inaugurato anche un santuario, sul quale spicca un murale raffigurante il suo volto. Al suo interno i turisti troveranno gli omaggi lasciati dai fan.

Maradona: la casa museo

A pochi metri c’è la Casa Museo di Maradona, nel cuore del quartiere La Paternal: espone cimeli familiari che riportano il visitatore all’atmosfera e allo stile di vita che caratterizzavano l’Argentina di 40 anni fa.

Negli ultimi mesi, decine di artisti sono scesi in strada per esprimere la propria ammirazione nei confronti di Maradona e hanno spontaneamente ricoperto le facciate con nuovi ritratti in onore del giocatore, che si aggiungono a quelli già esistenti in città.

argentina tour di diego armando maradona buenos aires
(ph: Museo de Boca)

Maradona: la leggenda sui murales

La leggenda di Maradona rimarrà impressa per sempre in decine di scorci della capitale, nei quali la sua figura spicca tra i coloratissimi murales che decorano i quartieri di San Telmo, La Recoleta, La Paternal o La Boca.

All’interno di questo tour, che attraversa i luoghi più rappresentativi della vita di Maradona, non manca una visita allo Stadio del Boca Juniors, conosciuto da tutti come La Bombonera, dove è possibile visitare il suo palco privato e il Museo de la Pasión Boquense, che ospita una sezione dedicata al calciatore e ai successi ottenuti con il Club.

Nell’itinerario anche la Basilica del Santissimo Sacramento, nella quale Maradona celebrò il suo primo matrimonio, e alcuni dei suoi ristoranti preferiti, tra i quali anche alcune pizzerie

Un tour pensato non solo per gli amanti del calcio

L’itineriario vuole fare rivivere alcuni degli episodi più emozionanti della storia argentina attraverso i luoghi che sono stati importanti per una delle sue grandi leggende.

Diego Armando Maradona, morto il 25 novembre 2020 in Argentina, è stato uno dei più forti calciatori di sempre: aveva vinto un Mondiale, due scudetti e tante coppe nazionali e internazionali, segnando oltre 300 gol in carriera, molti dei quali leggendari.

Maggiori info qui: visitargentina.site

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Google sceglie l’Italia per lanciare la piattaforma Hotel Insights

E’ l’Italia il primo mercato in cui Google ha scelto di lanciare Hotels Insights: una nuova piattaforma, accessibile all’indirizzo https://hotelinsights.withgoogle.com/intl/it_it/, che offre informazioni e risorse senza costi pensate per aiutare il settore alberghiero a intercettare la domanda turistica potenziale, mettendo per di più a disposizione un programma di formazione sulle competenze digitali, la cui diffusione [...]→ Leggi alla Fonte

Visitare la Costiera Amalfitana: cosa vedere e cosa fare

Visitare la Costiera Amalfitana: cosa vedere e cosa fare
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Pochi luoghi sanno evocare l’immagine di italianità come la Costiera Amalfitana: piccoli paesi coloratissimi a picco su mare, scogliere e calette nascoste, ville circondate da giardini che profumano di limoni, quell’atmosfera tipicamente mediterranea fatta di buona cucina e giornate assolate. Impossibile non innamorarsene – e non desiderare di tornarci al più presto. 

Che sia per una prima visita o per un felice ritorno, in questo articolo cercherò come di consueto di darvi qualche consiglio su come organizzare il viaggio: cosa vedere in Costiera Amalfitana, cosa fare, come arrivare e come muoversi. 

Cosa vedere in Costiera Amalfitana

La Costa Amalfitana prende il nome com’è facile intuire da Amalfi, che ne è il cuore sotto molti punti di vista. È Patrimonio protetto dall’UNESCO e si estende per circa 50 chilometri, da Positano a Vietri sul Mare, attraversando 13 comuni diversi. Perciò la prima risposta alla domanda “cosa vedere in Costiera Amalfitana” è anche la più ovvia: collezionare tutti i paesi da cui è composta. 

Positano, la perla mondana

Il punto d’accesso di molti viaggiatori alla Costiera Amalfitana è Positano, poiché è il primo paese che si incontra arrivando da Napoli o Sorrento. E di sicuro è un ottimo biglietto da visita: splendido, con le scalette che si inerpicano tra le case color pastello, le boutique, i fiori, la sua atmosfera mondana. Dopo Capri, Positano è probabilmente la località più elegante della Regione ed attrae da sempre un gran numero di turisti.

Perdetevi con lentezza tra le vie del paese, scendete fino alla Spiaggia Grande e mangiate una delizia al limone nella famosa pasticceria La Zagara. Lasciare Positano sarà difficile, ma siamo solo all’inizio del nostro percorso. 

Positano Costiera Amalfitana

Amalfi: cose da vedere

Al centro della Costiera si trova Amalfi, uno dei borghi più famosi d’Italia con una lunghissima storia alle spalle. La vecchia Repubblica Marinara è dominata dal Duomo di Sant’Andrea, con la sua grande scalinata e la facciata policroma: non perdetevi la visita a questa bellissima chiesa del IX secolo, gratuita durante le funzioni o accessibile con un biglietto cumulativo di 3€ nel resto della giornata. Con lo stesso biglietto potrete accedere anche al Museo ed al Chiostro del Paradiso, in stile arabo, nato con la funzione di cimitero per i nobili locali.

Tra le cose da vedere ad Amalfi ci sono poi il rione Vagliendola, dove assaporare la vita più pittoresca della città, il Lungomare dei Cavalieri, l’Arsenale della Repubblica e il Museo della Carta. Se poi avete voglia di un’altra delizia al limone, la Pasticceria Pansa è il posto che fa per voi. 

Ravello, la città degli artisti

Lasciando la costa per un po’ e risalendo le colline sopra Amalfi, si raggiunge un altro dei comuni più famosi di questa zona: Ravello. È da qui, e soprattutto dai giardini delle sue splendide ville, che si ammirano i panorami più celebri di tutta la Costiera. Da sempre Ravello ha attratto artisti internazionali ed oggi è conosciuta come “città della musica”, grazie al Festival annuale dedicato a Wagner che fu tra i suoi ospiti più illustri. 

Da non perdere la visita agli elegantissimi giardini di Villa Rufolo e Villa Cimbrone, con le loro terrazze a strapiombo sul mare. A entrambe si può accedere con un biglietto da 7€, ma la seconda ospita un famoso hotel di charme con ristorante stellato perciò potreste anche considerare di soggiornare o prenotare un tavolo.

Le ceramiche di Vietri

Dopo aver percorso tutta la Costiera Amalfitana da Positano, si arriva all’ultimo dei comuni: Vietri sul Mare, celebre soprattutto per le sue ceramiche. Per chi come me ha un debole per le maioliche colorate, questo è un vero paradiso: ogni vicolo, ogni casa e ogni bottega sono decorati da ceramiche, spesso sui toni del giallo e del blu e con la classica decorazione raffigurante i limoni. È possibile anche visitare il Museo tutto dedicato alla ceramica, nella tenuta di Villa Guariglia a Raito. 

Gli altri comuni

Ci sono poi tutti gli altri comuni, ognuno con una sua caratteristica peculiare. Atrani, il comune più piccolo d’Italia, o Cetara, famoso per la colatura di alici. Furore con il suo fiordo nascosto, o Conca dei Marini dove si narra sia nata la sfogliatella. Scala è il comune più antico della Costiera Amalfitana e Tramonti il suo polmone verde, un paradiso per gli amanti del trekking – ma è anche il paese dove pare sia nata la pizza, un primato non da poco. E ancora Praiano con le sue scale, Maiori con le sue spiagge e Minori con i suoi terrazzamenti coltivali ad agrumi: ogni comune di questo straordinario tratto di costa merita una visita.

Amalfi cose da vedere

Cosa fare in Costiera Amalfitana

Un’escursione in barca

Ci sono dei luoghi che si apprezzano al meglio visti dal mare: la Costiera Amalfitana è senz’altro tra questi. Arrivare fin qui e non ammirare la costa da una barca sarebbe davvero fare un viaggio a metà, perciò cercate di inserire nel vostro itinerario almeno un tragitto via mare. L’opzione più economica è probabilmente il trasporto in aliscafo con Alicost o Travelmar, che uniscono Sorrento e Salerno ai comuni costieri, ma per una giornata davvero speciale date un’occhiata ai tour di Restart Boat. 

Trekking: non solo il Sentiero degli Dei

Un altro modo per esplorare la Costiera Amalfitana è percorrere a piedi uno dei suoi moltissimi sentieri. Il più noto è probabilmente il Sentiero degli Dei, che a lungo è stato l’unico collegamento tra i borghi della Costiera e che oggi offre panorami incredibili a picco sul mare a chiunque scelga di percorrerlo. Si parte da Bomerano – raggiungibile in autobus da Amalfi – e si arriva a Nocelle e Positano con circa tre ore di camminata.

Ma per quanto il Sentiero degli Dei sia meraviglioso, non è l’unico che valga la pena di affrontare in questa zona. Tra i tanti, vi consiglio ad esempio il Sentiero delle Formichelle: partendo dalla bella Tramonti, si scende a Minori percorrendo i sentieri che affrontavano le “formichelle”, ovvero le donne che trasportavano ceste di limoni fino alla costa. La lunghezza in questo caso è di 6,5 chilometri e servono circa quattro ore.

Come muoversi Costiera Amalfitana

Come arrivare e come muoversi

Il punto d’accesso privilegiato alla Costiera Amalfitana è Napoli, ben collegata in aereo e in treno al resto d’Italia. Da qui si raggiungono facilmente Sorrento e la Costiera con i mezzi pubblici o con auto a noleggio.

La statale 163 che si snoda lungo la costa è senz’altro una delle più belle d’Italia e non solo, ricca di tornanti a strapiombo sul mare, ma la sua bellezza è anche il motivo per cui può diventare piuttosto stressante. Specialmente in alta stagione, le sue strette curve si bloccano per il traffico e gli spostamenti in auto diventano difficoltosi, senza considerare i problemi di parcheggio. Il mio consiglio è quindi di spostarsi in barca per visitare i paesi sulla costa, oppure di noleggiare uno scooter che vi consentirà di raggiungere anche l’entroterra. In questo, siti come Sorrento Trips possono esservi d’aiuto. 

Dove dormire in Costiera Amalfitana

Infine, qualche consiglio su dove dormire per un viaggio in Costiera Amalfitana. La prima scelta da fare riguarda il luogo da utilizzare come base per la propria visita: i comuni della Costiera sono ovviamente i più comodi e meglio collegati, ma spesso anche più costosi. Una buona alternativa è quindi Sorrento, che offre un’ampissima scelta di alloggi e ristoranti per tutte le tasche ed è inoltre un comodo punto di partenza anche per visitare altre attrazioni della zona – come ad esempio Capri. Non vi consiglio di dormire più lontano, poiché le distanze diventerebbero troppo lunghe e gli spostamenti pesanti.

Ecco quindi un paio di nomi per entrambe le opzioni:

  • Villa Flavio Gioia, in pieno centro a Positano, se volete essere nel cuore della scena.
  • Se invece volete rimanere in Costiera ma cercate la tranquillità assoluta (e magari volete fare trekking) la zona di Tramonti è un’ottima scelta, dormendo ad esempio a Villa Le Murelle.
  • A Sorrento, potete optare per la bellissima guest house La Piazzetta o per un B&B come Corso 38, in pieno centro.

Cosa vedere Costiera Amalfitana

Visitare la Costiera Amalfitana: cosa vedere e cosa fare
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Siam Viaggi ricerca nuovi consulenti di viaggio

Reclutare consulenti di viaggio (travel advisor) indipendenti, che condividano la filosofia del viaggio tailor made che caratterizza Siam Viaggi e i suoi brand Travel Oceania (già Travel Australia), Travel North America e Travel South Africa. E’ la nuova iniziativa lanciata all’inizio dell’anno dall’operatore milanese, aperta a chiunque abbia le attitudini e la voglia di crescere in [...]→ Leggi alla Fonte