Valsesia: vacanze all’aria aperta tra rafting, case walser e pic nic in quota

All’aria aperta. Nella natura, tra le montagne, circondati da aria pulita. A fare pic nic sui prati o rafting lungo i fiumi. Trekking ad alta quota o escursioni in mountain bike tra i boschi. Se c’è una tipologia di vacanza che sta registrando particolare successo in questa estate 2020 è proprio quella open air. Dove il distanziamento sociale, imposto con la fine del lockdown, è semplice da attuare e gli ambienti chiusi, potenzialmente più a rischio contagio da Coronavirus, facili da evitare.

Per gli amanti del genere la Valsesia è la destinazione ideale. Soprannominata “la valle più verde d’Italia”, si trova in Piemonte, in provincia di Vercelli, e sorprende per l’abbondante vegetazione, in molti tratti incontaminata. Il fiume Sesia, da cui prende il nome, la attraversa. Il Monte Rosa, invece, la sovrasta, offrendo ai turisti piacevoli esperienze, sia attive che rilassanti.

Una vacanza active, ai piedi del Monte Rosa

Chi, in vacanza, ama stare sulle due ruote, in Valsesia avrà molte soddisfazioni. Vari i percorsi ciclabili, di diverse lunghezze e difficoltà. C’è quello panoramico, che parte e arriva a Scopello e attraversa Mera, tra pascoli e cespugli di mirtillo e rododendro. In sella a una mountain bike, ecco che si arriva prima all’Alpe Meggiana, poi all’altezza del suggestivo Lago del Pizzo, infine all’Alpe Sorbella, alternando salite e discese più o meno impegnative, fino a superare Rassa e il ponte di Quare.

Anche chi ama l’alpinismo non resterà deluso. È qui che si trova il Monte Rosa, al confine tra Italia e Svizzera, con il suo elegante profilo che, all’alba, si tinge di sfumature rosate. Il versante valsesiano è quello con il profilo più spettacolare. Da ammirare – da quasi tutte le località della valle – ma anche da esplorare in compagnie di Guida Alpine Esperte. Un’escursione che si può fare anche in giornata, grazie alla costruzione dell’impianto Funifor di Indren, del Comprensorio Monterosa Ski, con cui si arriva al ghiacciaio di Indren a 3275 metri di quota e si accede a numerosi 4000 metri (Punta Giordani, Piramide Vincent, Balmenhorn e il Cristo delle Vette). Ed è sempre sul Monte Rosa, a 4554 metri di quota, che si trova la Capanna Margherita, rifugio più alto d’Europa e tra le mete più ambite dagli appassionati di montagna. Punto di partenza, Alagna.

Il fiume Sesia, prediletto da chi ama kayak, rafting e canyoning

Ma l’estate è la stagione ideale anche per vivere esperienze adrenaliniche in acqua. Come il rafting, ad affrontare onde a bordo di un gommone sul fiume Sesia, il canyoning, il kayak o l’hydrospeed. Alternativa in aria? Il parapendio. Da soli o, se si è inesperti, in tandem, accompagnati da una Guida. Si decolla da Pianalunga, a 2.046 metri di quota, o, se si è esperti, da Cimalegna. E si gode un panorama mozzafiato, con una sensazione di pace e, al contempo, eccitazione, nel cuore.

Valsesia slow, tra walser e patrimoni Unesco

Chi è in cerca di una vacanza più rilassante, in Valsesia non ha che l’imbarazzo della scelta. Innanzitutto, per via del Sacro Monte di Varallo, il più antico dei sacri monti italiani. Realizzato nel 1491, ripercorre il calvario di Cristo attraverso 45 cappelle, isolate o inserite in architetture più articolate, all’interno delle quali ci sono affreschi, gruppi di statue lignee o di terracotta. Un patrimonio storico e artistico di grande valore – l’Unesco lo tutela dal 2003 – cui si aggiunge quello della cultura walser.

Uno scorcio del Sacro Monte di Varallo Sesia

È ad Alagna, al Museo Walser, che si può ripercorrere la storia della comunità di origine germanica che si insediò nella valle nel 1285. E dove si può scoprire qualcosa in più sulle tipiche case walser, costruite in pietra e legno di larice e particolarmente diffuse nella zona (è l’occasione per visitare anche il vicino borgo di Campertogno). Un concentrato di cultura al quale associare un’esperienza naturalistica a tema, facendo trekking lungo la Grande Traversata della Valsesia ed esplorando gli antichi sentieri tracciati dai walser nel 1200.

Tappa imperdibile, sempre ad Alagna, è l’Istituto Angelo Mosso. Si tratta di uno storico centro di ricerca a 2.901 metri di quota, ideato da Angelo Mosso, professore di Fisiologia all’Università di Torino dal 1879 al 1910, e inaugurato nel 1907. Utilizzato per studi di fisiologia, geologia, glaciologia e meteorologia (accanto alle attività della più alta Capanna Regina Margherita), è stato danneggiato da un incendio nel 2000 e ricostruito completamente nel 2006. Al suo interno ospita ospitano antichissimi strumenti di misurazione e risultati di ricerche insieme a tutto ciò che serviva agli ospiti per vivere.

Campertogno, tra i borghi più suggestivi della Valsesia

Vacanze in famiglia: divertimento ad alta quota

In viaggio con la famiglia? In Valsesia non mancano le attività per far divertire i più piccoli. A cominciare dal fun bob all’Alpe Campo di Rimasco. Si sale a piedi – o in seggiovia – in località Pian della Ratta e poi si scende, su un bob ancorato a una monorotaia, per mille metri, in mezzo ai boschi, a tutta velocità. Meno adrenalinici ma altrettanto entusiasmanti i nuovi parchi gioco di Pianalunga e Mera. Veri e propri villaggi in legno con altalene, scivoli, paretine di corda e piccoli ponti tibetani da attraversare in tutta sicurezza. Così, mentre gli adulti si rilassano, i bambini si mettono alla prova.

Ed è sempre a Mera, quando lo stomaco reclama attenzioni, che ci si può fermare per un pic nic tra i prati, in mezzo a mucche, pecore e capre. O a degustare le specialità tipiche – i formaggi, in primis – nei vari ristori in quota, tra cui un agriturismo, per poi fare incetta di prodotti nei vari caseifici e nelle aziende agricole. E portarsi a casa, così, un po’ di Valsesia.

Per info: www.atlvalsesiavercelli.it e www.visitmonterosa.com

Per contatti: infovarallo@atlvalsesiavercelli.it e info@turismoalagna.it

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Valsesia: vacanze all’aria aperta tra rafting, case walser e pic nic in quota

All’aria aperta. Nella natura, tra le montagne, circondati da aria pulita. A fare pic nic sui prati o rafting lungo i fiumi. Trekking ad alta quota o escursioni in mountain bike tra i boschi. Se c’è una tipologia di vacanza che sta registrando particolare successo in questa estate 2020 è proprio quella open air. Dove il distanziamento sociale, imposto con la fine del lockdown, è semplice da attuare e gli ambienti chiusi, potenzialmente più a rischio contagio da Coronavirus, facili da evitare.

Per gli amanti del genere la Valsesia è la destinazione ideale. Soprannominata “la valle più verde d’Italia”, si trova in Piemonte, in provincia di Vercelli, e sorprende per l’abbondante vegetazione, in molti tratti incontaminata. Il fiume Sesia, da cui prende il nome, la attraversa. Il Monte Rosa, invece, la sovrasta, offrendo ai turisti piacevoli esperienze, sia attive che rilassanti.

Una vacanza active, ai piedi del Monte Rosa

Chi, in vacanza, ama stare sulle due ruote, in Valsesia avrà molte soddisfazioni. Vari i percorsi ciclabili, di diverse lunghezze e difficoltà. C’è quello panoramico, che parte e arriva a Scopello e attraversa Mera, tra pascoli e cespugli di mirtillo e rododendro. In sella a una mountain bike, ecco che si arriva prima all’Alpe Meggiana, poi all’altezza del suggestivo Lago del Pizzo, infine all’Alpe Sorbella, alternando salite e discese più o meno impegnative, fino a superare Rassa e il ponte di Quare.

Anche chi ama l’alpinismo non resterà deluso. È qui che si trova il Monte Rosa, al confine tra Italia e Svizzera, con il suo elegante profilo che, all’alba, si tinge di sfumature rosate. Il versante valsesiano è quello con il profilo più spettacolare. Da ammirare – da quasi tutte le località della valle – ma anche da esplorare in compagnie di Guida Alpine Esperte. Un’escursione che si può fare anche in giornata, grazie alla costruzione dell’impianto Funifor di Indren, del Comprensorio Monterosa Ski, con cui si arriva al ghiacciaio di Indren a 3275 metri di quota e si accede a numerosi 4000 metri (Punta Giordani, Piramide Vincent, Balmenhorn e il Cristo delle Vette). Ed è sempre sul Monte Rosa, a 4554 metri di quota, che si trova la Capanna Margherita, rifugio più alto d’Europa e tra le mete più ambite dagli appassionati di montagna. Punto di partenza, Alagna.

Il fiume Sesia, prediletto da chi ama kayak, rafting e canyoning

Ma l’estate è la stagione ideale anche per vivere esperienze adrenaliniche in acqua. Come il rafting, ad affrontare onde a bordo di un gommone sul fiume Sesia, il canyoning, il kayak o l’hydrospeed. Alternativa in aria? Il parapendio. Da soli o, se si è inesperti, in tandem, accompagnati da una Guida. Si decolla da Pianalunga, a 2.046 metri di quota, o, se si è esperti, da Cimalegna. E si gode un panorama mozzafiato, con una sensazione di pace e, al contempo, eccitazione, nel cuore.

Valsesia slow, tra walser e patrimoni Unesco

Chi è in cerca di una vacanza più rilassante, in Valsesia non ha che l’imbarazzo della scelta. Innanzitutto, per via del Sacro Monte di Varallo, il più antico dei sacri monti italiani. Realizzato nel 1491, ripercorre il calvario di Cristo attraverso 45 cappelle, isolate o inserite in architetture più articolate, all’interno delle quali ci sono affreschi, gruppi di statue lignee o di terracotta. Un patrimonio storico e artistico di grande valore – l’Unesco lo tutela dal 2003 – cui si aggiunge quello della cultura walser.

Uno scorcio del Sacro Monte di Varallo Sesia

È ad Alagna, al Museo Walser, che si può ripercorrere la storia della comunità di origine germanica che si insediò nella valle nel 1285. E dove si può scoprire qualcosa in più sulle tipiche case walser, costruite in pietra e legno di larice e particolarmente diffuse nella zona (è l’occasione per visitare anche il vicino borgo di Campertogno). Un concentrato di cultura al quale associare un’esperienza naturalistica a tema, facendo trekking lungo la Grande Traversata della Valsesia ed esplorando gli antichi sentieri tracciati dai walser nel 1200.

Tappa imperdibile, sempre ad Alagna, è l’Istituto Angelo Mosso. Si tratta di uno storico centro di ricerca a 2.901 metri di quota, ideato da Angelo Mosso, professore di Fisiologia all’Università di Torino dal 1879 al 1910, e inaugurato nel 1907. Utilizzato per studi di fisiologia, geologia, glaciologia e meteorologia (accanto alle attività della più alta Capanna Regina Margherita), è stato danneggiato da un incendio nel 2000 e ricostruito completamente nel 2006. Al suo interno ospita ospitano antichissimi strumenti di misurazione e risultati di ricerche insieme a tutto ciò che serviva agli ospiti per vivere.

Campertogno, tra i borghi più suggestivi della Valsesia

Vacanze in famiglia: divertimento ad alta quota

In viaggio con la famiglia? In Valsesia non mancano le attività per far divertire i più piccoli. A cominciare dal fun bob all’Alpe Campo di Rimasco. Si sale a piedi – o in seggiovia – in località Pian della Ratta e poi si scende, su un bob ancorato a una monorotaia, per mille metri, in mezzo ai boschi, a tutta velocità. Meno adrenalinici ma altrettanto entusiasmanti i nuovi parchi gioco di Pianalunga e Mera. Veri e propri villaggi in legno con altalene, scivoli, paretine di corda e piccoli ponti tibetani da attraversare in tutta sicurezza. Così, mentre gli adulti si rilassano, i bambini si mettono alla prova.

Ed è sempre a Mera, quando lo stomaco reclama attenzioni, che ci si può fermare per un pic nic tra i prati, in mezzo a mucche, pecore e capre. O a degustare le specialità tipiche – i formaggi, in primis – nei vari ristori in quota, tra cui un agriturismo, per poi fare incetta di prodotti nei vari caseifici e nelle aziende agricole. E portarsi a casa, così, un po’ di Valsesia.

Per info: www.atlvalsesiavercelli.it e www.visitmonterosa.com

Per contatti: infovarallo@atlvalsesiavercelli.it e info@turismoalagna.it

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21 giugno, Yoga Day 2020: cos’è e quali eventi (anche gratuiti) non perdere nella giornata internazionale dello Yoga

Il 21 giugno è l’International Yoga Day 2020, la Giornata Internazionale dello Yoga. Una ricorrenza mondiale istituita ufficialmente dall’Onu nel 2014, in corrispondenza del solstizio d’estate (che però quest’anno cade il 20 giugno).

La Giornata Internazionale dello Yoga sulla spinta del governo indiano, in particolare dal suo premier, Narendra Modi, che, con un discorso alla 69esima edizione dell’Assemblea delle Nazioni Unite, ne aveva chiesto il riconoscimento ufficiale. Era settembre 2014. Tre mesi più tardi, l’11 dicembre 2014, la sua richiesta fu accolta e fu istituito lo Yoga Day. Da quel momento, oltre 170 paesi del mondo hanno promosso la risoluzione – tra cui anche gli USA, il Canada e la Cina -, mentre 175 nazioni hanno co-sponsorizzato l’iniziativa.

Yoga Day 2020, il 21 giugno è la Giornata internazionale dello Yoga
Yoga Day 2020, il 21 giugno è la Giornata internazionale dello Yoga (ph. istockphoto)

Perché una Giornata Internazionale dello Yoga?

Nel suo discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2014, il premier indiano Modi pronunciò le seguenti parole a supporto della richiesta del suo governo di istituire una Giornata Internazionale dello yoga:

“Yoga embodies unity of mind and body; thought and action; restraint and fulfilment; harmony between man and nature; a holistic approach to health and well being,”

Che tradotto significa:

“Lo yoga significa mente e corpo; pensiero e azione; dominio di sé e autorealizzazione; armonia tra uomo e natura; un approccio olistico tra salute e benessere”. 

Lo yoga come disciplina di vita, che per i suoi benefici psicologici e spirituali è molto più di una mera attività fisica. Una pratica costante e regolare contribuisce a una riduzione di ansia e stress, al miglioramento dell’elasticità e della forza fisica, a una maggiore capacità di controllo di sé e delle proprie azioni. Lo yoga rende il corpo più forte e flessibile e calma la mente. A livelli differenti, lo yoga è praticabile da individui di tutte le età. Il che la rende una disciplina trasversale e adatta a tutti, capace quindi di contrastare l’inattività fisica, che è tra le principali cause di mortalità al mondo. Anche per questo le Nazioni Unite hanno voluto dedicare allo yoga una giornata internazionale.

Per l’influenza esercitata da questa pratica millenaria sulla storia dell’India e sull’evoluzione della sua società, nel 2016 l’UNESCO ha deciso di inserirla nella lista dei patrimoni dell’Umanità.

Perché il 21 giugno: la Giornata internazionale dello yoga e il solstizio d’estate

La scelta di dedicare il giorno più lungo dell’anno, il solstizio d’estate, alla pratica Yoga non è un caso: nella mitologia indiana, infatti, sembra che proprio il 21 giugno Shiva (che non è considerato un dio, bensì un Adi Yogi, il primo Yogi e Adi Guru, il primo Guru) abbia iniziato a trasmettere la disciplina dello Yoga ai suoi fedeli allievi e discepoli. Questo giorno, quindi, è ritenuto sacro perché riconducibile alla nascita della Scienza dello Yoga.

Secondo quanto scritto nei Veda – le antiche scritture indiane – venerare il sole e la luce, simboli d’immortalità, porta prosperità e salute al corpo e alla mente. E farlo quindi nel giorno del solstizio d’estate, la giornata con più ore di luce dell’anno e Festa del Sole e della Luce, è ancora più significativo.

Nello Yoga il sole ha un’importanza fondamentale: Surya Namaskar, ovvero la sequenza del saluto al sole, è comune a molte pratiche. Il sole, come detto, sorge molto presto e tramonta molto tardi nel giorno del solstizio d’estate. Ecco quindi un altro motivo della scelta del 21 giugno per celebrare lo Yoga.

Volendo andare ancora più a fondo nella ricerca delle ragioni che hanno portato alla scelta di questo giorno, si può anche dire che Dakshinayana, ovvero il Solstizio, è la porta che si apre verso la seconda metà dell’anno, un momento particolarmente favorevole per definire le proprie intenzioni, piantare i semi del cambiamento e purificare il corpo.

Yoga Day 2020, il 21 giugno è la Giornata internazionale dello Yoga
Lo Yoga Day quest’anno si celebra con diversi appuntamenti (reali e virtuali) (ph.istockphoto)

LEGGI ANCHE: Solstizio d’estate 2020: il 20 giugno è il giorno più lungo dell’anno

Yoga, dal sanscrito “unire”

La parola yoga deriva dal sanscrito e significa “unire”. Unione tra corpo e mente attraverso il respiro, il gesto che dà e mantiene gli esseri in vita. E ancora, fusione tra coscienza individuale e universale, umanità e natura.

Nel logo dello Yoga Day, Giornata Internazionale dello Yoga, sono presenti le mani congiunte, che simboleggiano l’unione tra corpo e mente, insieme con altri elementi: le foglie marroni rappresentano la terra, quelle verdi la natura, quelle blu l’acqua e l’aura luminosa il sole, la fonte di energia e vita che si festeggia proprio il giorno del solstizio d’estate.

La stessa energia vitale, il prana, che viene incanalata praticando yoga, lavorando sui chakra (i centri energetici del corpo), attraverso le asanas (le posture), e il pranayama (la respirazione).

Giornata internazionale dello yoga 2020: Yoga at Home e Yoga with Family

La pandemia di COVID-19 non ha fermato lo yoga. Al contrario, ne ha fatto un potente strumento per affrontare lo stress legato al momento di incertezza e di isolamento vissuto nei mesi di quarantena. E mentre le misure di allontanamento sociale hanno imposto la temporanea chiusura di molti gli studi yoga e altri spazi comuni, i praticanti di tutto il mondo si sono rivolti alla pratica domestica e alle risorse di yoga online.

Nasce da qui l’idea di dedicare la sesta Giornata internazionale dello Yoga 2020 allo Yoga a Casa e allo Yoga con la famiglia.

La Giornata internazionale dello Yoga 2020 è dedicata allo Yoga a Casa e allo Yoga con la famiglia.
La Giornata internazionale dello Yoga 2020 è dedicata allo Yoga a Casa e allo Yoga con la famiglia (istockphoto)

Yoga Day 2020 in Italia, gli appuntamenti e le lezioni gratuite (online o in presenza)

Tranne poche eccezioni, la sesta edizione dell’International Yoga Day 2020 si celebra online. Ecco alcuni appuntamenti – virtuali e reali – da non perdere.

Il centro Integral Yoga di Milano propone due appuntamenti nel corso della stessa giornata: alle ore 11.00 si comincia con “Cuore Aperto”, una lezione di Hatha yoga guidata dalla stessa Paola Faini; e alle ore 19.00, la classe “Respiro e Silenzio” di Pranayama e Meditazione guidata da Claudio Marzona. Per celebrare, come dice Paola Faini, una delle sue fondatrici del centro yoga, «quell’unione che già esiste, ma che è meraviglioso ricordare, riconoscere e condividere tutti insieme, tanto più considerate le difficoltà di questo periodo nel quale stringersi attorno alla pratica e alla meditazione può aiutare a restare stabili, centrati e resilienti».

Come partecipare: entrambe le lezioni sono gratuite, accessibili a tutti dal sito internet integralyoga.it e sul canale YouTube del centro (Integral yoga Italia).

Il centro di ashtanga yoga Om Shanti Yoga Studio di Milano propone una pratica dedicata alla luna. «Come da tradizione nel giorno di luna vuota la pratica tradizionale dell’ashtanga si ferma, soprattutto per chi in questo periodo sta praticando tutti i giorni», spiega Annelise Disnan, fondatrice del centro. E aggiunge: «il mio invito per lo Yoga Day del 21 giugno 2020 è di sostituire la consueta pratica ashtanga con una pratica dedicata alla luna, che permetta di riprendere un ritmo respiratorio lento e stabile. Una pratica non affaticante, che alleggerisce e drena il sistema dolcemente e calma la mente e il sistema neurale».

L’appuntamento con la special class di pratica alla luna è domenica alle ore 9.15. La pratica sarà anticipata da una breve, ma potente, meditazione (moon meditation).

Come partecipare: la classe è aperta a tutti con collegamento via zoom dal sito omshantiyogastudio.it. Info e prenotazioni: info@omshantiyogastudio.it – cell. 3358363922. Costo di partecipazione 10 € (special Price International Yoga Day).

Il centro milanese Rama Yoga propone una speciale lezione gratuita di Bhakti Yoga condotta da Elena Rizzo. Il Bhakti Yoga è lo yoga della devozione, dell’apertura del cuore. Questa pratica consiste principalmente nel Kirtan: il canto dei mantra. Mantra è un termine sanscrito che significa “strumento per trascendere la mente”. La ripetizione dei mantra porta a un profondo stato meditativo, che permette di controllare il respiro e calmare la mente. In questo stato, il cuore si apre, risvegliando un senso di forte connessione e amore verso ogni essere vivente. Attraverso il canto gli individui riconoscono il proprio Guru Interiore e si connettono con la propria essenza infinita.

Questa pratica, insieme con le Asana (posizioni dello Yoga) risveglia la gioia, bilancia e armonizza i canali energetici, rafforza Manipura, Anahata e Vishuddha Chakra. Sarà possibile partecipare alla classe sia fisicamente, nel centro Rama Yoga di Porta Venezia a Milano (nel pieno rispetto delle norme anti-Covid 19), sia in streaming.

Come partecipare: L’appuntamento è per domenica 21 dalle ore 18.00 alle 19.30 con prenotazione tramite Mindbody.

La scuola BaliYoga.it propone , per il sesto anno consecutivo, un incontro “reale”, che si svolgerà all’aperto, con tutte le procedure di sicurezza anti-Covid (ingresso a numero limitato, su prenotazione, per garantire il giusto distanziamento e il piacere di praticare in libertà e totale sicurezza).

Appuntamento alle ore 9.00 nel Giardino delle Sculture Triennale di Milano (Viale Emilio Alemagna, 6) per praticare 108 Saluti al Sole. Perché 108? Nella tradizione yoga immergersi nelle 108 ripetizioni di surya (sole) e namaskar (saluto) produce una vera trasformazione per il corpo e per la mente. Tanto più se la pratica avviene nel giorno di maggiore rigenerazione cosmica com’è il Solstizio d’Estate. 108 è considerato un numero sacro: i mala – rosari tibetani – sono formati da 108 grani; la distanza del sole e della luna dalla terra è 108 volte il loro diametro; 108 sono i Pitha – centri sacri – sparsi in India; e 108 sono anche le qualità del Buddha. Per questo nel giorno della Festa del Sole tradizione vuole che si offrano alla Madre Terra e al mondo 108 Saluti al Sole.

Praticare il Surya Namaskara in corrispondenza del solstizio estivo è considerato di buon auspicio per l’individuo, che può connettersi con il sole e trarre dai suoi raggi le energie necessarie per sviluppare nuove forze vitali.

Come partecipare: evento free, libero a tutti fino a esaurimento posti. Prenotazione tramite l’app BaliYoga.it

Il centro Sri Sri Yoga Italia, insieme con Art of Living Italia, celebra online la Giornata Internazionale dello Yoga con tanti incontri e pratiche dedicati al benessere della mente e del corpo, attraverso uno stile di pratica yogica gioiosa e profonda al tempo stesso. Per tutta la giornata.

Si comincia alle 7.00 del mattino con il risveglio guidato da Sryia Rao, seguito da una meditazione globale con Sri Sri Ravi Shankar (con traduzione in italiano) e la pratica dei 108 Sun Salutation guidati online a livello europeo da insegnanti dei vari Paesi. Gli appuntamenti continuano per tutto il pomeriggio (elenco completo sul sito srisriyogaitalia.it).

In occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, Sri Sri Yoga Italia e Art of Living Italia sostengono IAHV Italia onlus (APS che applica le tecniche dello yoga in ambito di disagio sociale – www.iahv.it) nel programma online di pratiche di respirazione e meditazione, offerto e dedicato agli operatori sanitari che sono stati in prima linea durante l’emergenza da Coronavirus (e in parte ancora lo sono).

Tre incontri live di 1h30 in giorni consecutivi con un insegnante certificato, e video on-demand per approfondire e praticare (Informazioni e contatti: info@iahv.it). Come partecipare: eventi gratuiti, accessibili a tutti previa registrazione sul sito srisriyogaitalia.it

La Giornata internazionale dello Yoga 2020 si celebra con diversi eventi speciali nei centri italiani (istockphoto)
La Giornata internazionale dello Yoga 2020 si celebra con diversi eventi speciali nei centri italiani (istockphoto)

Per un’esperienza Yoga globale, il progetto online&free Global Soul Yoga – Experience Yoga. Unity. Empowerment propone 20 ore di incontri no-stop. Classi di diversi stili di yoga, momenti di meditazione, musica e letture guidati da insegnanti di fama mondiale. Yin yoga, Vinyasa, Ashtanga e poi momenti di meditazione mantra e molto altro, per permettere a tutti di esplorare i diversi stili di yoga ed entrare in contatto con il suo potere curativo.

Come partecipare: Le lezioni saranno in diretta o pre-registrate e accessibili a tutti i livelli. Gli eventi sono gratuiti previa registrazione sul sito internationalyogaday.online

È possibile fare una donazione in favore della Fondazione Loveland che supporta donne e ragazze di colore.

Un altro appuntamento (nell’appuntamento) “reale” è in Valle d’Aosta, al Forte di Bard. L’evento del 21 giugno si inserisce nella rassegna Yoga Mountain Days, che prevede altri due incontri: uno il 28 giugno, tra i prati e i boschi del Parco Bollino di Courmayeur, e l’altro il 5 luglio, lungo i sentieri di Champoluc. Obiettivo è “ritrovarsi e respirare” insieme in sicurezza, per sperimentare la pace della natura e di antichi luoghi suggestivi e ricchi di storia e tradizioni.

Nel corso della Giornata mondiale dello yoga al Forte di Bard, si comincia alle 9.30 con una passeggiata meditativa dalla chiesa del borgo di Bard fino alla fortezza e si continua per tutta la giornata con una free classe di Yoga, un laboratorio creativo per bambini fino alla chiusura con meditazione musicale e fuoco sacro a cura dell’Associazione Agrou (programma completo sul sito lovevda.it).

Come partecipare: gli eventi sono su prenotazione (prenotazioni@fortedibard.it o al numero 0125/833818). La tariffa unica di 3 € è valida per l’ingresso al complesso monumentale e dà diritto alla partecipazione a tutte le attività previste in programma.

Yoga Festival propone quattro ore di contenuti digitali, più di 20 incontri sui temi dello yoga, 16 ospiti da molte parti del mondo, 3 canali web a cui connettersi. Riflessioni sullo yoga è il filo conduttore che lega tutti gli interventi: non solo praticare sul tappetino, ma avere anche la possibilità di ascoltare molte voci dello yoga che sviscerano esperienze e conoscenza.

Tra i momenti più intensi e da non perdere, YOGA PROTOCOL, la pratica secondo il protocollo che l’Ayur, nel Governo indiano il Ministero a cui fa capo lo Yoga, considera come il vero yoga della tradizione (da vedere in diretta il 21 giugno e rivedere in differita).

Come partecipare: L’appuntamento è per domenica 21 giugno, dalle ore 18.00 alle 22.00, sul sito yogafestival.it, alla pagina FB  YogaFestivalItalia e sul canale YouTube omonimo. Accesso libero e aperto a tutti.

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Solstizio d’estate, 20 giugno 2020: cosa succede, il significato e come si celebra

Il solstizio d’estate 2020 è arrivato. Oggi, 20 giugno, alle ore alle 23.43 italiane, il sole raggiungerà il suo punto più alto nell’emisfero settentrionale e avrà ufficialmente inizio l’estate astronomica (nell’emisfero australe, invece, inizierà l’inverno).

Solstizio d’estate, data: perché cambia

Quest’anno il primo giorno d’estate arriva con un po’ di “anticipo”. Il motivo è semplice: il solstizio ritarda ogni anno di circa sei ore rispetto all’anno precedente e si riallinea forzosamente ogni quattro anni nel bisestile (come il 2020), per evitare le divergenze delle stagioni in calendario. Per questo, dunque, può capitare che i solstizi d’estate cadano tra il 20 o il 21 giugno e quelli d’inverno tra il 21 e il 22 dicembre.

Solstizio d’estate, cosa succede e il significato

La parola deriva dal latino solstĭtĭum (composta da sōl, «Sole», e sistĕre, «fermarsi»). Questo perché durante il solstizio d’estate il sole pare appunto fermarsi. In astronomia è il momento in cui la nostra stella, nel corso del suo moto apparente lungo l’asse eclittica, raggiunge il punto di declinazione massima. Nell’emisfero boreale, quindi, il solstizio d’estate coincide con il giorno più lungo dell’anno. Lo sanno bene le località poste sui circoli polari: questa è l’unica giornata dell’anno in cui il sole non tramonta mai.

Da oggi in poi, quindi, le giornate andranno via via accorciandosi. Il sole tramonterà prima, fino ad arrivare al solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno (il punto di declinazione sull’equatore sarà minimo). Ma intanto ci regala diverse sorprese.

Solstizio d’estate 2020 e l’eclissi anulare di sole

Quest’anno, infatti, il sole è protagonista di un’eclissi anulare, che sarà solo parzialmente visibile nei cieli dell’Italia meridionale. Domenica 21 giugno 2020, a poche ore dal solstizio d’estate, la Luna si troverà vicina all’apogeo (distanza massima dalla Terra) e coprirà il sole, ma non del tutto. Attorno al suo profilo brillerà un anello di luce. Da qui il nome eclissi anulare di Sole.

La fase parziale è visibile in Italia a sud della latitudine 43° N circa. In particolare, a Roma il fenomeno sarà osservabile dalle 7:18 alle 7:46; a Peschici nel Gargano dalle 7:11 alle 7:55 e a Catania dalle 6:56 alle 7:57. Occhi quindi al cielo il 21 giugno, con gli adeguati strumenti dotati di filtri, per non perdere un evento astronomico molto emozionante. I meno fortunati potranno comunque salutare l’inizio dell’estate astronomica e seguire l’eclissi online guardando l’evento in diretta streaming sul canale YouTube dell’Unione Astrofili Italiani.

Solstizio d’estate 2020 a Stonehenge

Al di là dell’eccezionale eclissi, sin dall’antichità, il solstizio d’estate è sempre stato uno degli eventi astronomici più facilmente osservabili e regolarmente festeggiati. Era considerato il giorno della luce che sconfigge le tenebre; rappresentava un momento di purificazione e crescita.

Uno dei luoghi più famosi dove vedere il solstizio è Stonehenge, in Grand Bretagna. Solitamente, in occasione del giorno più lungo dell’anno, folle di persone si radunano intorno al monolite per vedere sorgere il sole da dietro la Heel Stone.

Una giornata di grande importanza, in particolare per le comunità dei Druidi e dei Pagani, che quest’anno per la prima volta in assoluto, si festeggerà in streaming. La English Heritage, che si occupa del sito archeologico, infatti, trasmetterà in diretta sui suoi canali social l’alba di domenica 21 giugno da Stonehenge, dando la possibilità agli spettatori di tutto il mondo di ammirare questo incredibile spettacolo.

Come si celebra il solstizio d’estate nel mondo

Ma Stonehenge non è l’unico luogo in cui si celebra il Solstizio d’estate. In Finlandia, Juhannus è la tradizionale festa nazionale dedicata al giorno più lungo dell’anno e segna l’inizio di un periodo di vacanza per molti finlandesi. Un momento magico, in cui si verifica uno dei fenomeni più iconografici della Finlandia: il sole di mezzanotte.

Curiosi di scoprire altri riti ed eventi famosi nel mondo? Scorrete la gallery qui sotto: molte ricorrenze purtroppo quest’anno sono state cancellate causa Covid-19, ma tante altre si potranno seguire online.

Solstizio d’estate e Yoga Day

Il solstizio d’estate solitamente coincide con un’altra giornata speciale. Il 21 giugno è infatti lo Yoga Day, la giornata internazionale dello Yoga. Molti gli appuntamenti e le lezioni (anche gratuite da seguire da casa. Scopriteli tutti nell’approfondimento che abbiamo dedicato allo Yoga Day 2020.

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Solstizio d’estate 2020: il 20 giugno è il giorno più lungo dell’anno

Il solstizio d’estate 2020 è arrivato. Oggi, 20 giugno, alle ore alle 23.43 italiane, il sole raggiungerà il suo punto più alto nell’emisfero settentrionale e avrà ufficialmente inizio l’estate astronomica (nell’emisfero australe, invece, inizierà l’inverno).

Quand’è il solstizio d’estate: perché le date cambiano

Quest’anno il primo giorno d’estate arriva con un po’ di “anticipo”. Il motivo è semplice: il solstizio ritarda ogni anno di circa sei ore rispetto all’anno precedente e si riallinea forzosamente ogni quattro anni nel bisestile (come il 2020), per evitare le divergenze delle stagioni in calendario. Per questo, dunque, può capitare che i solstizi d’estate cadano tra il 20 o il 21 giugno e quelli d’inverno tra il 21 e il 22 dicembre.

Cos’è il solstizio d’estate

In astronomia è il momento in cui il sole, nel corso del suo moto apparente lungo l’asse eclittica, raggiunge il punto di declinazione massima. Nell’emisfero boreale, quindi, il solstizio d’estate coincide con il giorno più lungo dell’anno. Lo sanno bene le località poste sui circoli polari: questo è l’unica giornata dell’anno in cui il sole no tramonta mai.

Da oggi in poi, inoltre, le giornate andranno via via accorciandosi. Il sole tramonterà prima, fino ad arrivare al solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno. Ma intanto ci regala diverse sorprese.

21 giugno, l’eclissi anulare di sole

Quest’anno, infatti, il sole è protagonista di un’eclissi anulare, che sarà solo parzialmente visibile nei cieli dell’Italia meridionale. Domenica 21 giugno 2020, a poche ore dal solstizio d’estate, la Luna si troverà vicina all’apogeo (distanza massima dalla Terra) e coprirà il sole, ma non del tutto. Attorno al suo profilo brillerà un anello di luce. Da qui il nome eclissi anulare di Sole.

La fase parziale è visibile in Italia a sud della latitudine 43° N circa. In particolare, a Roma il fenomeno sarà osservabile dalle 7:18 alle 7:46; a Peschici nel Gargano dalle 7:11 alle 7:55 e a Catania dalle 6:56 alle 7:57. Occhi quindi al cielo il 21 giugno, con gli adeguati strumenti dotati di filtri, per non perdere un evento astronomico molto emozionante. I meno fortunati potranno comunque salutare l’inizio dell’estate astronomica e seguire l’eclissi online guardando l’evento in diretta streaming sul canale YouTube dell’Unione Astrofili Italiani.

Solstizio d’estate 2020 a Stonehenge

Al di là dell’eccezion, sin dall’antichità, il solstizio d’estate è sempre stato uno degli eventi astronomici più facilmente osservabili e regolarmente festeggiati. Uno dei luoghi più famosi dove vedere il solstizio è Stonehenge, in Grand Bretagna. Solitamente, in occasione del giorno più lungo dell’anno, folle di persone si radunano intorno al monolite per vedere sorgere il sole da dietro la Heel Stone.

Una giornata di grande importanza, in particolare per le comunità dei Druidi e dei Pagani, che quest’anno per la prima volta in assoluto, si festeggerà in streaming. La English Heritage, che si occupa del sito archeologico, infatti, trasmetterà in diretta sui suoi canali social l’alba di domenica 21 giugno da Stonehenge, dando la possibilità agli spettatori di tutto il mondo di ammirare questo incredibile spettacolo.

Come si celebra il solstizio d’estate nel mondo

Ma Stonehenge non è l’unico luogo in cui si celebra il Solstizio d’estate. In Finlandia, Juhannus è la tradizionale festa nazionale dedicata al giorno più lungo dell’anno e segna l’inizio di un periodo di vacanza per molti finlandesi. Un momento magico, in cui si verifica uno dei fenomeni più iconografici della Finlandia: il sole di mezzanotte.

Curiosi di scoprire altri riti ed eventi famosi nel mondo? Scorrete la gallery qui sotto: molte ricorrenze purtroppo quest’anno saranno solo online.

Solstizio d’estate e Yoga Day

Il solstizio d’estate solitamente coincide con un’altra giornata speciale. Il 21 giugno è infatti lo Yoga Day, la giornata internazionale dello Yoga. Molti gli appuntamenti e le lezioni (anche gratuite da seguire da casa. Scopriteli tutti nell’approfondimento che abbiamo dedicato allo Yoga Day 2020.

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Mamma megattera con il suo piccolo: la foto che ha vinto il concorso fotografico

Una megattera e il suo piccolo. La scena compare all’improvviso: “Ho afferrato la mia fotocamera 5D Mark IV, che è racchiusa in una custodia impermeabile, e mi sono tuffata da una piccola barca nelle acque delle Vavaʻu Islands a Tonga”. La fotografa Jasmine Carey ha descritto così come è riuscita a catturare questo scatto.

“Sembrava così vulnerabile, ma era rilassata. Così in bilico. Così nutrita, ammortizzata e rafforzata dall’acqua che la abbracciava e l’abbraccerà per sempre”. L’australiana di Brisbane spiega di essersi accorta di bollicine d’aria che affioravano in superficie a intervalli regolari di qualche minuto svelando al gruppo di subacquei la presenza di due mammiferi. E, nonostante avesse iniziato a piovere, Carey è scesa in profondità per scoprire cosa stesse succedendo. Certo, non poteva immaginare uno spettacolo simile.

La foto vincitrice ha fatto il giro della rete

La sua foto di due megattere, una mamma e il suo piccolo di poco più di 2 settimane, ha vinto il primo premio del concorso HIPA aggiudicandosi 120.000 dollari. “Ho dovuto aspettare che un raggio di sole uscisse dal cielo nuvoloso e illuminasse la scena per scattare” ha sottolineato la fotografa. Quello scatto è stato condiviso migliaia di volte sui social, ripreso anche dai maggiori siti di news. 

Tra le foto che hanno vinto anche “A Journey Outside Our World”. L’indiano Apratim Pal si è aggiudicato il primo premio nella categoria “Mobile Photography Awards“. (HIPA/Apratim Pal)

Il tema del concorso di quest’anno era l’acqua. L’HIPA 2020 (conosciuto anche come “Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum International Photography Award”) ha assegnato stavolta premi per un totale di 450.000 dollari.

Qui il sito di HIPA

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Gli eventi dell’estate 2020 a Milano: in città si respira aria di cultura

Milano, ecco gli eventi dell’estate 2020. Nella metropoli lombarda la voglia di normalità nell’estate della pandemia si misura soprattutto con il ritorno degli appuntamenti culturali. I musei della città si sono adeguati alle misure di sicurezza anti Covid-19 con mostre prorogate, nuovi orari di apertura e prenotazioni obbligatorie online. Ma si punta a moltiplicare gli incontri all’aperto, tra arte, musica, cinema e teatro.

Eventi dell’estate 2020 a Milano: le mostre da visitare

A Palazzo Reale riapre “Georges de la Tour: l’Europa della Luce”, la mostra dedicata al Maestro del Seicento francese a confronto con gli artisti suoi contemporanei. Inizialmente prevista con chiusura a giugno, è stata prorogata fino al 27 settembre. Sempre a Palazzo Reale proseguono la mostra fotografica di Roberto Cotroneo “Nel teatro dell’arte” (fino al 27 luglio) e “Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon RealExperience®”, una mostra immersiva dedicata al mistero della morte e dell’aldilà nell’antico Egitto (fino al 30 agosto).
Tutte le mostre di Palazzo Reale sono visitabili dal giovedì alla domenica (giovedì apertura prolungata fino alle 22:30) previa prenotazione obbligatoria online.

Milano, Palazzo Reale. Foto iStock

Pirelli HangarBicocca limita gli accessi al sabato e alla domenica. Qui si potranno visitare le due mostre di arte contemporanea dedicate, rispettivamente, alle installazioni luminose di Cerith Wyn Evans e alle opere della videomaker, pittrice, ceramista Trisha Baga. Per Cerith Wyn Evans è prevista anche la visita guidata virtuale con i curatori della mostra, sulla piattaforma Google Arts&Culture, da prenotare gratuitamente sul sito.
Anche l’Armani Silos rimane aperto su prenotazione nei soli giorni di sabato e domenica. In mostra, fino al 10 gennaio 2021, “Heimat. A sense of belonging”: l’esposizione, curata personalmente da Giorgio Armani, ripercorre la carriera e lo sguardo del grande fotografo Peter Lindbergh, recentemente scomparso, con molti dei suoi scatti meno noti.

Prorogate anche le mostre alla Fondazione Prada, K. (fino al 25 ottobre), “Storyteller” di Liu-Ye e “Porcelain Room” (fino al 10 gennaio 2021), con ingresso dal venerdì alla domenica. Rimangono non accessibili, per il momento, gli spazi permanenti della Fondazione, così come non sono disponibili visite guidate e laboratori per bambini. Nel rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento riaprono invece il Bar Luce e il Ristorante Torre.

Guida viaggi: Milano

Per venire incontro alle numerose richieste dei visitatori, le Gallerie d’Italia hanno conservato gli orari di apertura da martedì a domenica, dalle 11 alle 19. Qui si può ancora visitare, fino al 28 giugno, l’esposizione che vede a confronto la sensualità e il talento scultoreo di Canova e Thorvaldsen.

Il Museo Poldi Pezzoli ha riaperto con il biglietto promozionale a 1 euro per i primi tremila visitatori e aggiunge alla ricca offerta artistica della Casa Museo la mostra “MEMOS: A proposito della moda in questo millennio”, a cura della Camera Nazionale della Moda Italiana, facendo rivivere nei suoi spazi il connubio tra creatività e stile.

Ha inaugurato il 19 giugno al Museo Diocesano una retrospettiva dedicata alla prima fotografa donna a essere accolta nell’agenzia Magnum Photos, Inge Morath. In mostra fino al 1° novembre 150 immagini: reportage di viaggio, come quello realizzato a Venezia nel 1953 e i tanti scatti di Parigi. E poi la Spagna e la Russia, dove la fotografa viaggiò con il marito Arthur Miller. Ma ci sono anche i ritratti, di Alberto Giacometti, Pablo Picasso, Audrey Hepburn e Marilyn Monroe che esegue dei passi di danza all’ombra di un albero. Un’immagine iconica realizzata sul set del film “Gli spostati”.

Al museo Diocesano si può visitare anche “Gauguin, Matisse, Chagall. La Passione nell’arte francese dai Musei Vaticani” prorogata fino al 4 ottobre con opere dei maestri francesi sul tema della passione. Nei mesi estivi le mostre sono aperte tutte le sere dalle 18 alle 22 con la possibilità di acquistare a 10 euro i due ingressi più la consumazione per un aperitivo nel bellissimo chiostro del museo.

Tra le curiosità per tutti, il WOW Spazio Fumetto ha riaperto l’esposizione “Hero Bricks” (prenotazione online consigliata, ingresso a pagamento): fino al 30 luglio oltre 50 tra diorami e pezzi unici creati da artisti usando i mattoncini LEGO. Tra le creazioni in esposizione, omaggi a serie cult televisive, fumetti DC e Marvel, anime giapponesi e la saga di Star Wars.

Le scale della Pinacoteca di Brera a Milano (iStock)

Milano, riaprono la Pinacoteca di Brera e il Cenacolo. Accessi ridotti, prenotazione obbligatoria

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La Pinacoteca di Brera offre l’ingresso gratuito ai suoi visitatori per tutti i mesi estivi. Anche qui, per poter ammirare i capolavori di Mantegna, Piero della Francesca, Raffaello e Hayez, ingressi contingentati, permanenza massima di 90 minuti, orario ridotto e prenotazione online obbligatoria. I visitatori possono scaricare, prima della visita, un “Brera Box” contenente una serie di materiali di approfondimento, personalizzati secondo l’età.

Confermata la gratuità con prenotazione online anche per la Collezione Permanente del MUDEC  Museo delle Culture: il MUDEC ha riaperto per la Fase 2 la sezione dedicata all’arte extraeuropea, in attesa del ritorno delle grandi mostre previsto per il prossimo autunno.

Un altro importante istituto culturale milanese che ha scelto la gratuità per il suo pubblico è la Triennale di Milano: il Museo del Design Italiano e il Giardino Giancarlo De Carlo saranno visitabili in piena sicurezza nella fascia d’orario scelta in fase di prenotazione online.

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Eventi dell’estate 2020 a Milano: festival e concerti

Unire le modalità a distanza dello streaming con gli appuntamenti live è la formula dell’estate per raggiungere un pubblico più ampio: la Milanesiana 2020, al suo ventunesimo anno, percorre entrambe le strade portando a Milano e nelle case del suo pubblico letteratura, musica, cinema, arte, filosofia, scienza. Dopo l’apertura del 10 giugno con l’economista Thomas Piketty, arriveranno ospiti come i registi Pupi Avati e Amos Gitai insieme a personaggi quali Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano, Massimo Cacciari, Elio. Dirette streaming sul sito Corriere.it.

Musica, danza, teatro anche nella nuova stagione di Estate Sforzesca che, per l’ottavo anno consecutivo, vede il suggestivo Cortile delle Armi nel Castello come cuore delle manifestazioni estive promosse dal Comune di Milano. Il programma di Estate Sforzesca, che inaugura il 21 giugno, è disponibile sul portale Yes Milano insieme a tutte le manifestazioni di “Aria di Cultura”, il progetto che vede l’Amministrazione accompagnare, produrre e programmare le iniziative culturali estive, per una Milano che torna a respirare e vivere i suoi spazi comuni nel segno di una nuova normalità.

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Anche l’elegante chiostro e la Sala Verdi del Conservatorio di Milano inaugurano la stagione estiva con una serie di concerti che spaziano dal Tango al Jazz, da Vivaldi a Berio, tutti accessibili gratuitamente fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo biglietteria@consmilano.it
Il primo appuntamento è con il solstizio d’estate, in cui si celebra anche la Festa della Musica: il Carlo Morena Latin Ensemble riempirà il chiostro con le note di Satie, Piazzolla, Chico Buarque, Jobim e molti altri artisti con sonorità tra jazz, tango e Sudamerica. Inizio ore 21.

Sceglie invece lo streaming Palazzo Marino che, dal 7 giugno, ha inaugurato la nuova stazione di Palazzo Marino in Musica:  si potrà entrare virtualmente nella Sala Alessi e assistere ai concerti utilizzando i canali youtube e facebook di Palazzo Marino in Musica e di EquiVoci Musicali.

Il Castello Sforzesco (Getty)

Eventi dell’estate 2020 a Milano: la Triennale

Anche la Triennale di Milano inaugura una stagione estiva di spettacoli nel Giardino Giancarlo de Carlo: il “giardino di voci e colori”, che negli anni scorsi ha ospitato un importante programmazione di concerti, si arricchisce per i mesi estivi del 2020 di proiezioni, talk, spettacoli di cabaret, festival, incontri di filosofia, laboratori per bambini. Per la prima volta, sarà anche una delle location di Arianteo, la rete di arene estive di cinema all’aperto curata da Anteo Spazio Cinema che, per favorire il distanziamento sociale, ha sostituito i Chiostri dell’Umanitaria con il giardino della Triennale. Invariate le altre due location: i Chiostri dell’Incoronata (con 2 proiezioni ogni sera) e il cortile di Palazzo Reale.

Teatri a Milano, spettacoli nel chiostro e in piscina

Spettacoli sotto le stelle nel Chiostro di via Rovello, ma anche in luoghi della periferia come il Mare Cuturale Urbano. Così, da metà giugno, riparte il Piccolo Teatro di Milano che fino al 20 settembre anima la città con una rassegna diffusa e all’aria aperta intitolata “Spazi di Teatro”. 13 spettacoli dal vivo, per un totale di circa 50 recite, con protagonisti nomi come Marco Paolini, Paolo Rossi Lella Costa. Gabriele Lavia, Sonia Bergamasco, Davide Enia, Massimo Popolizio, Michele Serra.

Per lo più all’aperto, anche la nuova rassegna estiva del Teatro Franco Parenti con gran parte degli degli spettacoli allestiti in piscina: sulla piattaforma galleggiante dei Bagni Misteriosi che la sera, da solarium, si trasforma in palcoscenico. Un ricco programma tra teatro, danza e musica fino a settembre: si parte con “Stasera si può entrare fuori 2”, di Andrée Ruth Shammah (18 giugno -1 luglio) e si prosegue con ospiti come Elio Germano, Luigi Lo Cascio, Michele Placido. In programma anche una prima nazionale: “Locke”, la trasposizione teatrale di Filippo Dini del film diretto da Steven Knight, con protagonista Tom Hardy, dal 7 al 12 luglio.

Eventi dell’estate 2020 a Milano: il Teatro Martinitt

Avrà una location estiva all’aperto anche il Teatro Martinitt che il 2 luglio inaugurerà Arena Milano Est, un nuovo spazio culturale multidisciplinare da 800 posti (400 per le norme anti-Covid), tra i quartieri Lambrate, Ortica e Rubattino. All’ombra di un nuovo immenso murale firmato Orticanoodles, andranno in scena spettacoli di teatro e cabaret, ma anche musica, incontri con autori e una rassegna di cinema con 70 titoli.

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