Aiav lancia un nuovo programma di formazione per agenti

Aiav annuncia l’avvio di un nuovo programma di formazione, pensato per fornire agli addetti ai lavori gli strumenti, tecnici e teorici, indispensabili per affrontare i grandi cambiamenti che hanno coinvolto il settore negli ultimi mesi. Il piano dei corsi tocca trasversalmente tutti gli ambiti della professione turistica: dagli aspetti generali, come fisco, legislazione del turismo, gestione dei contratti di lavoro [...]→ Leggi alla Fonte

Ue in accelerata sul passaporto vaccinale: arriva il “Digital Green Pass”

Si chiamerà “Digital Green Pass” – Pass verde digitale – il documento che semplificherà gli spostamenti degli europei all’interno dell’Unione in vista della stagione estiva, cercando di evitare discriminazioni tra chi ha avuto accesso al vaccino anti-Covid e chi ancora no. Dopo la prima dichiarazione favorevole a valutarne l’introduzione della scorsa settimana durante il Consiglio europeo, la Commissione [...]→ Leggi alla Fonte

Msc: nuovi cambi di programma; la Seaside riparte dal 1° maggio

Riprenderà il mare a partire dal prossimo 1° di maggio la Msc Seaside, che andrà ad affiancare la Grandiosa: prima nave al mondo ad aver ripreso le crociere dopo il lockdown ad agosto 2020 e capace di trasportare finora in sicurezza oltre 40 mila ospiti. Seaside effettuerà un itinerario inedito di una settimana con partenza tutti [...]→ Leggi alla Fonte

Kempinski completa l’acquisizione di Resence Spa

Con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria offerta wellness Kempinski Hotels ha annunciato di aver completato l’acquisizione di Resense Spa: una compagnia indipendente frutto di una joint-venture tra Raison d’Etre e lo stesso gruppo Kempinski. Offre servizi tailor made in ambito di progettazione, sviluppo, selezione risorse umane, gestione, formazione e pre-opening. Nel corso dei suoi 11 anni [...]→ Leggi alla Fonte

Vincitori Golden Globe 2021: da “The Crown” a “La vita davanti a sé”, com’è andata per serie tv e film

La serata di premiazione dei Golden Globe, che si tiene di solito a inizio gennaio, quest’anno è stata rimandata di quasi due mesi  a causa della pandemia da coronavirus. Non ci sono stati tappeti rossi né tavoli pieni di attori, attrici, registi e registe tutti presi a ridere, scherzare, commuoversi e applaudirsi. Ma è stata comunque una notte ricca di emozioni e sorprese. 

Golden Globe 2021: la cerimonia della 78esima edizione

Trasmessa negli Stati Uniti dall’emittente NBC e in Italia da Sky Atlantic, senza pubblico e con un red carpet virtuale: la 78esima edizione dei Golden Globe è stata unica e indimenticabile suo malgrado. «In un anno normale» ha scritto l’Hollywood Reporter, «dopo la cerimonia vincitori e candidati sarebbero andati di festa in festa; in questo strano anno la maggior parte di loro se ne è semplicemente andata a dormire, spostandosi dal salotto alla camera da letto».

A fare gli onori di casa – rigorosamente a distanza – le attrici comiche Amy Poehler e Tina Fey che hanno condotto rispettivamente dalla Rainbow Room di New York e dal Beverly Hilton di Beverly Hill (sede abituale dei Globe). Tutte le star si sono collegate in videoconferenza tra problemi di connessione, un paio di pigiami, qualche cane e discorsi di ringraziamento andati in onda senza audio. 

Il bello della… videoconferenza

Il nome del primo vincitore è stato annunciato da Laura Dern, incaricata di incoronare Daniel Kaluuya come miglior attore non protagonista per la sua performance in “Judas and the Black Messiah”. Appena Kaluuya è apparso sullo schermo e ha iniziato a parlare, a causa di un problema tecnico con l’audio, nessuno ha potuto ascoltare il suo discorso di ringraziamento. I registi hanno subito tagliato e Dern si è scusata per l’inconveniente. Poco dopo, all’ultimo secondo, l’attore è riapparso riuscendo finalmente a farsi sentire. 

Questo piccolo scivolone, scrive il New York Times, è riuscito a mettere in evidenza due grandi problemi legati a questa strana edizione dei Golden Globe. Vedere il primo vincitore nero del premio messo inavvertitamente a tacere, infatti, ha finito per risvegliare l’attenzione della stampa sull’enorme sfida rappresentata dal riuscire a mettere in piedi uno spettacolo di dimensioni così importanti nel bel mezzo di una pandemia e sull’assenza di giornalisti neri all’interno dell’associazione che li assegna. 

La vittoria delle piattaforme di streaming

Inconvenienti tecnici a parte, le cose sono andate come ampiamente previsto all’indomani delle nomination. Quella del 2021 è stata un’edizione dominata dalle produzioni a firma dei più noti servizi di streaming.

Tra serie e film, Netflix ha vinto 10 premi su 25 disponibili. Tra i titoli della piattaforma però quello che probabilmente si è fatto notare di più è “Mank”: un film di David Fincher, che era candidato in 6 categorie ma è rimasto a mani vuote.

LEGGI ANCHE: Golden Globe 2021, tutte le serie TV in nomination e dove guardare le più belle

Vincitori Golden Globe 2021: The Crown (ph. Netflix)
Tra i vincitori dei Golden Globe 2021 spicca The Crown, con ben quattro premi (ph. Netflix)

The Crown“, regina della serata

The Crown ha regnato nella sezione dedicata alla televisione, conquistando quattro globi: miglior attrice non protagonista, miglior attrice in una serie drammatica, miglior attore in una serie drammatica e miglior serie tv drammatica.

Emma Corrin è stata premiata per il ruolo di Lady D, alla quale ha dedicato un sentito ricordo nel discorso di ringraziamento. Josh O’Connor ha vinto per la sua interpretazione del principe Carlo mentre Gillian Anderson per aver vestito i panni di Margaret Thatcher. 

LEGGI ANCHE: The Crown, tutte le curiosità sulla serie Netflix sui reali inglesi

La Regina degli Scacchi, Netflix serie tv premiata ai Golden Globe 2021
La Regina degli Scacchi, disponibile su Netflix, ha vinto come migliore miniserie ai Golden Globe 2021

Scacco matto alla categoria “miniserie”: La Regina degli Scacchi è il vincitore

Chiacchierata, osannata per lo stile, la storia, la scenografia e i costumi – impeccabili – che portano dritti negli anni Cinquanta e Sessanta. Uscita a ottobre e diventata subito un cult, “The Queen’s Gambit” ha confermato il suo successo ed è stata eletta miglior miniserie. La sua protagonista, Anya Taylor-Joy, ha vinto come miglior attrice della stessa categoria. Rimaste a bocca asciutta “Unorthodox e “The Undoing – Le verità non dette“, apprezzate dagli spettatori ma evidentemente non abbastanza dalla Hollywood Foreign Press Association.

LEGGI ANCHE: Le migliori miniserie da vedere su Netflix, Sky e Amazon Prime Video

Vincitori dei Golden Globe 2021: Comedy e altri premi

Sul fronte della commedia doppio riconoscimento per “Schitt’s Creek (inedita in Italia): miglior serie comedy e globo per la migliore attrice a Catherine O’Hara.

Come miglior attore di una serie drammatica invece ha vinto Mark Ruffalo per “I Know This Much Is True – Un volto due destini” di HBO, in cui interpreta due fratelli gemelli. Commosso, ha fatto un bellissimo discorso con i figli che spuntavano alle sue spalle per abbracciarlo: «Dobbiamo essere coraggiosi, è il momento per la nostra nazione di girare la pagina per ottenere più giustizia e inclusione e per curare la nostra madre terra». 

Vincitori dei Golden Globe 2021: i film premiati 

Le altre piattaforme si sono prese una rivincita su Netflix con il cinema. “Nomadland”, western contemporaneo disponibile su Hulu, ha vinto come “miglior film drammatico”. La regista Chloé Zhao, nata in Cina, è diventata la seconda donna e la prima di origine asiatica a vincere il premio come miglior regista: «Nomadland è un pellegrinaggio attraverso il dolore e la guarigione», ha dichiarato collegata in remoto. All’indomani dei Golden Globe è questo il film che esce con più spinta verso gli Oscar (le cui candidature saranno annunciate a metà marzo).

Borat Subsequent Moviefilmdegli Amazon Studios è l’unico altro film a essersi aggiudicato più di un premio. Ha conquistato il Globe come ‘miglior film comico dell’anno” e il suo protagonista, Sasha Baron Cohen, ha accolto il premio come migliore attore ringraziando la «giuria tutta bianca» della Hollywood Foreign Press, aggiungendo ironico: «Donald Trump sta contestando il risultato». 

Gli altri premi per gli attori sono andati a Daniel Kaluuya e Chadwick Boseman, morto nell’agosto 2020. Tra i discorsi di ringraziamento, il più toccante è stato quello di sua moglie Taylor Simone Ledward. I premi per le attrici li hanno vinti Andra Day, Rosamund Pike e Jodie Foster. “Soul” è stato premiato come miglior film d’animazione e “Minari” come miglior film in lingua straniera.

Emozionanti anche le parola di Jane Fonda, che ha ritirato il premio alla carriera Cecile B. Demille: «Siamo una comunità di narratori e in momenti di crisi e turbolenza è sempre stata essenziale la capacità di raccontare per cambiare la nostra mente e vivere l’empatia. Con le nostre diversità siamo tutti esseri umani». 

Sophia Loren protagonista de La vita davanti a sé
Sophia Loren protagonista de La vita davanti a sé

Un successo tutto italiano: La vita davanti e sé e il premio a Laura Pausini

Le speranze italiane erano affidate al film “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti, con protagonista la madre Sophia Loren, candidato come miglior film straniero e per la miglior colonna sonora. E in quest’ultima categoria Laura Pausini ha fatto centro alla sua prima candidatura ottenendo il riconoscimento per la miglior canzone con “Io si (Seen) scritta con Diane Warren e Niccolò Agliardi.

I ringraziamenti della cantante sono andati a Sophia, Edoardo e Diane e all’amico Niccolò. Poi, in un lungo post su Instgram, ha scritto: «Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere visti. A quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano. All’Italia, alla mia famiglia, a tutti coloro che hanno scelto me e la mia musica e mi hanno reso quello che sono oggi. E alla mia bellissima figlia, che da oggi vorrei ricordare la gioia nei miei occhi, sperando che cresca e continui sempre a credere nei suoi sogni».

L'articolo Vincitori Golden Globe 2021: da “The Crown” a “La vita davanti a sé”, com’è andata per serie tv e film sembra essere il primo su Dove Viaggi.

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Vincitori Golden Globe 2021: da “The Crown” a “La vita davanti a sé”, com’è andata per serie tv e film

La serata di premiazione dei Golden Globe, che si tiene di solito a inizio gennaio, quest’anno è stata rimandata di quasi due mesi  a causa della pandemia da coronavirus. Non ci sono stati tappeti rossi né tavoli pieni di attori, attrici, registi e registe tutti presi a ridere, scherzare, commuoversi e applaudirsi. Ma è stata comunque una notte ricca di emozioni e sorprese. 

Golden Globe 2021: la cerimonia della 78esima edizione

Trasmessa negli Stati Uniti dall’emittente NBC e in Italia da Sky Atlantic, senza pubblico e con un red carpet virtuale: la 78esima edizione dei Golden Globe è stata unica e indimenticabile suo malgrado. «In un anno normale» ha scritto l’Hollywood Reporter, «dopo la cerimonia vincitori e candidati sarebbero andati di festa in festa; in questo strano anno la maggior parte di loro se ne è semplicemente andata a dormire, spostandosi dal salotto alla camera da letto».

A fare gli onori di casa – rigorosamente a distanza – le attrici comiche Amy Poehler e Tina Fey che hanno condotto rispettivamente dalla Rainbow Room di New York e dal Beverly Hilton di Beverly Hill (sede abituale dei Globe). Tutte le star si sono collegate in videoconferenza tra problemi di connessione, un paio di pigiami, qualche cane e discorsi di ringraziamento andati in onda senza audio. 

Il bello della… videoconferenza

Il nome del primo vincitore è stato annunciato da Laura Dern, incaricata di incoronare Daniel Kaluuya come miglior attore non protagonista per la sua performance in “Judas and the Black Messiah”. Appena Kaluuya è apparso sullo schermo e ha iniziato a parlare, a causa di un problema tecnico con l’audio, nessuno ha potuto ascoltare il suo discorso di ringraziamento. I registi hanno subito tagliato e Dern si è scusata per l’inconveniente. Poco dopo, all’ultimo secondo, l’attore è riapparso riuscendo finalmente a farsi sentire. 

Questo piccolo scivolone, scrive il New York Times, è riuscito a mettere in evidenza due grandi problemi legati a questa strana edizione dei Golden Globe. Vedere il primo vincitore nero del premio messo inavvertitamente a tacere, infatti, ha finito per risvegliare l’attenzione della stampa sull’enorme sfida rappresentata dal riuscire a mettere in piedi uno spettacolo di dimensioni così importanti nel bel mezzo di una pandemia e sull’assenza di giornalisti neri all’interno dell’associazione che li assegna. 

La vittoria delle piattaforme di streaming

Inconvenienti tecnici a parte, le cose sono andate come ampiamente previsto all’indomani delle nomination. Quella del 2021 è stata un’edizione dominata dalle produzioni a firma dei più noti servizi di streaming.

Tra serie e film, Netflix ha vinto 10 premi su 25 disponibili. Tra i titoli della piattaforma però quello che probabilmente si è fatto notare di più è “Mank”: un film di David Fincher, che era candidato in 6 categorie ma è rimasto a mani vuote.

LEGGI ANCHE: Golden Globe 2021, tutte le serie TV in nomination e dove guardare le più belle

Vincitori Golden Globe 2021: The Crown (ph. Netflix)
Tra i vincitori dei Golden Globe 2021 spicca The Crown, con ben quattro premi (ph. Netflix)

The Crown“, regina della serata

The Crown ha regnato nella sezione dedicata alla televisione, conquistando quattro globi: miglior attrice non protagonista, miglior attrice in una serie drammatica, miglior attore in una serie drammatica e miglior serie tv drammatica.

Emma Corrin è stata premiata per il ruolo di Lady D, alla quale ha dedicato un sentito ricordo nel discorso di ringraziamento. Josh O’Connor ha vinto per la sua interpretazione del principe Carlo mentre Gillian Anderson per aver vestito i panni di Margaret Thatcher. 

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La Regina degli Scacchi, Netflix serie tv premiata ai Golden Globe 2021
La Regina degli Scacchi, disponibile su Netflix, ha vinto come migliore miniserie ai Golden Globe 2021

Scacco matto alla categoria “miniserie”: La Regina degli Scacchi è il vincitore

Chiacchierata, osannata per lo stile, la storia, la scenografia e i costumi – impeccabili – che portano dritti negli anni Cinquanta e Sessanta. Uscita a ottobre e diventata subito un cult, “The Queen’s Gambit” ha confermato il suo successo ed è stata eletta miglior miniserie. La sua protagonista, Anya Taylor-Joy, ha vinto come miglior attrice della stessa categoria. Rimaste a bocca asciutta “Unorthodox e “The Undoing – Le verità non dette“, apprezzate dagli spettatori ma evidentemente non abbastanza dalla Hollywood Foreign Press Association.

LEGGI ANCHE: Le migliori miniserie da vedere su Netflix, Sky e Amazon Prime Video

Vincitori dei Golden Globe 2021: Comedy e altri premi

Sul fronte della commedia doppio riconoscimento per “Schitt’s Creek (inedita in Italia): miglior serie comedy e globo per la migliore attrice a Catherine O’Hara.

Come miglior attore di una serie drammatica invece ha vinto Mark Ruffalo per “I Know This Much Is True – Un volto due destini” di HBO, in cui interpreta due fratelli gemelli. Commosso, ha fatto un bellissimo discorso con i figli che spuntavano alle sue spalle per abbracciarlo: «Dobbiamo essere coraggiosi, è il momento per la nostra nazione di girare la pagina per ottenere più giustizia e inclusione e per curare la nostra madre terra». 

Vincitori dei Golden Globe 2021: i film premiati 

Le altre piattaforme si sono prese una rivincita su Netflix con il cinema. “Nomadland”, western contemporaneo disponibile su Hulu, ha vinto come “miglior film drammatico”. La regista Chloé Zhao, nata in Cina, è diventata la seconda donna e la prima di origine asiatica a vincere il premio come miglior regista: «Nomadland è un pellegrinaggio attraverso il dolore e la guarigione», ha dichiarato collegata in remoto. All’indomani dei Golden Globe è questo il film che esce con più spinta verso gli Oscar (le cui candidature saranno annunciate a metà marzo).

Borat Subsequent Moviefilmdegli Amazon Studios è l’unico altro film a essersi aggiudicato più di un premio. Ha conquistato il Globe come ‘miglior film comico dell’anno” e il suo protagonista, Sasha Baron Cohen, ha accolto il premio come migliore attore ringraziando la «giuria tutta bianca» della Hollywood Foreign Press, aggiungendo ironico: «Donald Trump sta contestando il risultato». 

Gli altri premi per gli attori sono andati a Daniel Kaluuya e Chadwick Boseman, morto nell’agosto 2020. Tra i discorsi di ringraziamento, il più toccante è stato quello di sua moglie Taylor Simone Ledward. I premi per le attrici li hanno vinti Andra Day, Rosamund Pike e Jodie Foster. “Soul” è stato premiato come miglior film d’animazione e “Minari” come miglior film in lingua straniera.

Emozionanti anche le parola di Jane Fonda, che ha ritirato il premio alla carriera Cecile B. Demille: «Siamo una comunità di narratori e in momenti di crisi e turbolenza è sempre stata essenziale la capacità di raccontare per cambiare la nostra mente e vivere l’empatia. Con le nostre diversità siamo tutti esseri umani». 

Sophia Loren protagonista de La vita davanti a sé
Sophia Loren protagonista de La vita davanti a sé

Un successo tutto italiano: La vita davanti e sé e il premio a Laura Pausini

Le speranze italiane erano affidate al film “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti, con protagonista la madre Sophia Loren, candidato come miglior film straniero e per la miglior colonna sonora. E in quest’ultima categoria Laura Pausini ha fatto centro alla sua prima candidatura ottenendo il riconoscimento per la miglior canzone con “Io si (Seen) scritta con Diane Warren e Niccolò Agliardi.

I ringraziamenti della cantante sono andati a Sophia, Edoardo e Diane e all’amico Niccolò. Poi, in un lungo post su Instgram, ha scritto: «Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere visti. A quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano. All’Italia, alla mia famiglia, a tutti coloro che hanno scelto me e la mia musica e mi hanno reso quello che sono oggi. E alla mia bellissima figlia, che da oggi vorrei ricordare la gioia nei miei occhi, sperando che cresca e continui sempre a credere nei suoi sogni».

L'articolo Vincitori Golden Globe 2021: da “The Crown” a “La vita davanti a sé”, com’è andata per serie tv e film sembra essere il primo su Dove Viaggi.

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Il Giappone rimuove, in anticipo, lo stato di emergenza in sei prefetture

Il Giappone, con una settimana di anticipo, rimuove da oggi in sei prefetture lo stato di emergenza imposto lo scorso 7 febbraio, grazie al miglioramento dei parametri sulla diffusione del Covid-19. Secondo quanto spiega l’Ansa, i dati più recenti evidenziano che Osaka, Kyoto, Hyogo, Aichi, Gifu e Fukuoka hanno registrato una flessione consistente dei contagi, [...]→ Leggi alla Fonte

Autentico Hotels annuncia la new entry sarda Lanthia Resort

E il sardo Lanthia Resort l’ultima new entry di Autentico Hotels. Incastonato tra i boschi dell’Ogliastra e il mare, si tratta di un elegante hotel di design, al centro del golfo di Arbatax in località Santa Maria Navarrese. La sua offerta comprende 28 camere, spiaggia privata, ristorante, due bar-lounge, piscina all’aperto e trattamenti spa. Autentico [...]→ Leggi alla Fonte

La Croazia promuove la sicurezza con il marchio “Safe Stay in Croatia”

“Safe Stay in Croatia”: è questo il nome della nuova piattaforma web creata dall’ente nazionale croato per il turismo, attraverso cui tutti gli attori del settore turistico possono trovare informazioni sui soggiorni in sicurezza in Croazia e richiedere il marchio Safe Stay, rilasciato dal ministero del turismo e dello sport in base alla conformità ai protocolli [...]→ Leggi alla Fonte

Human Company: prende corpo il progetto Delta Farm di Porto Tolle

Prende sempre più corpo il progetto Delta Farm di Human Company: il villaggio turistico sostenibile che nascerà dalla riconversione dell’ex centrale Enel di Porto Tolle. Completate tutte le attività propedeutiche alla presentazione del piano e le analisi ambientali preliminari, l’iniziativa entra infatti nel vivo della fase operativa sviluppando simultaneamente due attività principali: l’avvio della proposta di progetto [...]→ Leggi alla Fonte