Barumini riapre i siti, tra le novità visite guidate notturne e la mostra su Raffaello

Barumini riapre le porte del sito Unesco Su Nuraxi, della splendida villa Casa Zapata e del centro di comunicazione e promozione del patrimonio culturale Giovanni Lilliu. Per permettere la massima fruizione dei siti in piena sicurezza, sono state attivate tutte le idonee procedure per il rispetto delle distanze, per la protezione individuale e per il [...]→ Leggi alla Fonte

Ecco il nuovo modulo per entrare in Sardegna: il questionario sanitario

Operativa l’ordinanza del governato della Sardegna, Christian Solinas, che obbliga chi arrivi nell’Isola a rispondere ad un questionario “sanitario”. Le domande previste nel modulo di autocertificazione vengono da una ordinanza “notturna” si aggiungono all’obbligo di scaricare una app. Nel dispositivo dell’ordinanza si specifica che tale documentazione servirà solo a “monitorare gli ingressi e le permanenze [...]→ Leggi alla Fonte

VOIhotels unisce vacanza e lavoro con Smart week

  VOIhotels lancia il pacchetto “Smart week”, una settimana in un resort che propone una formula speciale per chi vorrà coniugare le esigenze lavorative al desiderio di vacanza. L’evoluzione dello smart working casalingo. In tal modo VOIhotels, la catena alberghiera del Gruppo Alpitour, con la Smart week offre una soluzione ibrida che consente di unire lavoro e [...]→ Leggi alla Fonte

Welcome Travel rilancia Welcome to Italy con il Portale Sardegna

 Welcome Travel spinge l’acceleratore sul progetto Welcome to Italy, nato due anni fa sotto la guida di Gennaro Villani, responsabile operativo Welcome Travel Sud. Il rilancio del progetto è stato effettuato in collaborazione con la società Portale Sardegna che ha sviluppato un nuovo modello di incoming che si fonda sul connubio tra territorio e tecnologia. Il [...]→ Leggi alla Fonte

Idee per Viaggiare inaugura la nuova fase e incontra gli agenti

Idee per Viaggiare “accorcia le distanze”. Dopo i tre mesi di lockdown in cui le abituali relazioni di lavoro sono state inevitabilmente sostituite da quelle virtuali, oggi il tour operator torna a incontrare faccia a faccia i propri partner agenti di viaggio. «In queste ultime settimane in cui la situazione sta lentamente riacquisendo una nuova [...]→ Leggi alla Fonte

EasyJet vuole riattivare il 75 per cento delle sue rotte entro agosto

La compagnia aerea britannica EasyJet ha comunicato di voler ripristinare i voli sul 75 per cento delle sue rotte in Europa entro la fine di agosto e il 50 per cento entro la fine di luglio. “I voli saranno a una frequenza più bassa del normale, il che significa che la compagnia lavorerà a circa il 30 per cento della sua capacità tra luglio e settembre”, si legge nella nota diffusa dal vettore. “Durante l’estate EasyJet collegherà l’Italia con 19 paesi attraverso un totale di 179 rotte da 16 aeroporti italiani”.

EasyJet vuole riattivare il 75 per cento delle sue rotte  

“Dopo aver annunciato la ripresa delle operazioni in Italia a partire dal 15 giugno, e anticipato alcune delle rotte da Milano durante l’estate”, dice il country manager per l’Italia Lorenzo Lagorio, “siamo davvero contenti di poter finalmente ripristinare la maggior parte delle nostre rotte estive anche dagli altri aeroporti italiani, incluse le nostre basi di Napoli e Venezia, dando la possibilità agli italiani di programmare la loro estate”.

EasyJet, voli con mascherine per staff e passeggeri

A bordo dei velivoli, tuttavia, sarà obbligatorio per lo staff e per i passeggeri indossare le mascherine. Inoltre, non verrà più servito cibo sui voli. La scorsa settimana, EasyJet aveva annunciato che taglierà fino a 4.500 posti di lavoro, ovvero il 30 per cento della sua forza lavoro a causa della drastica riduzione della richiesta di voli. La compagnia aerea aveva bloccato tutti i suoi voli lo scorso 30 marzo a causa dell’emergenza coronavirus. EasyJet, peraltro, sta lanciando quella che, a suo dire, è la “più grande vendita estiva di sempre”, con oltre un milione di voli verso destinazioni turistiche in tutta Europa a partire da 29,99 sterline (33,60 euro) per i viaggi tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2020.

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Massimo Diana (Ota):«Un ringraziamento a tutti gli imprenditori del turismo»

Con una lettera aperta il direttore commerciale di Ota Viaggi, Massimo Diana, vuole ringraziare chi ha resistito e nel contempo intende evidenziare i nuovi scenari che si aprono dopo la drammatica emergenza causata dalla pandemia. La riceviamo e la pubblichiamo volentieri: «Il covid-19 ha segnato la vita di tutto, il covid-19 ha segnato ogni singola [...]→ Leggi alla Fonte

Estate 2020, le vacanze degli italiani saranno brevi: più montagna e meno città d’arte

Nell’estate della Fase Due, gli italiani alle vacanze non rinunciano. Anche se saranno solo di pochi giorni. Sale infatti al 48% (rispetto al 19% di aprile), la quota di coloro che pensano di fare le valigie nei mesi tra giugno e agosto. L’anno scorso, nello stesso periodo, erano il 70%. I viaggi saranno brevi, anzi brevissimi, massimo tre giorni. E un italiano su cinque pensa che non farà vacanze quest’anno. È quanto emerge dall’ultima indagine di Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’agenzia di sondaggi Swg.

Estate al mare (in Italia)

Ma dove andranno? Quali saranno le mete preferite? L’estate 2020 sarà italiana. E al mare. Lo dice il 49% di chi farà vacanza. Tuttavia, il numero è ancora lontano da quel 61% dello scorso anno. Prende invece quota (è proprio il caso di dirlo) la montagna, probabilmente percepita come spazio aperto e quindi più sicura: il 23% contro il 18% di maggio 2019. Effetto contrario per le città d’arte, stabili da aprile al 17% delle preferenze degli intervistati e ben 9 punti sotto la rilevazione di maggio dello scorso anno. Solo il 15% degli intervistati visiterà musei, monumenti e mostre, contro il 37% dello scorso anno. Insomma, non sarà certo l’estate del turismo culturale. Il motivo? Forse il timore di stare in spazi chiusi, magari in coda, a contatto con altra gente. 

Effetti negativi a catena

Meno turisti nelle città portano effetti negativi a catena su tutto l’indotto. Basti pensare allo shopping ad esempio che, tra gli obiettivi della vacanza, è indicato solo dal 5% degli intervistati contro il 20% di maggio 2019. Un disastro annunciato per quelle attività dei servizi e del commercio locali che confidano sui turisti, ben più che sui residenti, per realizzare i loro obiettivi di volume d’affari.

Quest’estate solo il 15% degli intervistati visiterà musei, monumenti e mostre in vacanza. Per le città d’arte non sono buone notizie. (ph: iStock)

“Ignorare un quadro tanto drammatico e non reagire con immediatezza adottando provvedimenti focalizzati sul turismo sarebbe follia”, dichiara il Presidente di Confturismo-Confcommercio, Luca Patanè. Che sottolinea: “Se il nostro è davvero un settore strategico per l’economia italiana – e non sta certo a noi doverlo dimostrare, perché basta guardare i fatti senza bendarsi gli occhi – allora il Governo studi subito, dopo il Cura Italia, un decreto Cura Turismo”. 

Vicini a casa

Ma a preoccupare più di tutto è il tipo di vacanza che gli italiani dichiarano di volere fare quest’estate. Sono 35 su 100 a dichiarare che comunque faranno viaggi brevi, con 2 o 3 pernottamenti al massimo, restando nelle vicinanze di casa. A pensarla così, a maggio 2019, erano solo il 14%, meno della metà. Alla domanda “Durante la sua prima vacanza post emergenza lei penserà soprattutto a…” il 37 per cento degli intervistati da Swg ha detto di “volersi immergere nella natura” o di voler “stare all’aperto” e il 33% (più 11 punti percentuali rispetto ad aprile) ha sottolineato che penserà soprattutto a “riposarsi”.

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Genova, flash mob delle agenzie di viaggio che chiedono aiuto al governo

Questa mattina a Genova in piazza De Ferrari, davanti alla sede della Regione Liguria, numerosissime agenzie di viaggio e tour operator si sono date appuntamento per manifestare la propria preoccupazione per la situazione in cui versa tutto il turismo, il settore che ha risentito maggiormente dell’emergenza legata al Covid-19. Le agenzie  e tutta la filiera [...]→ Leggi alla Fonte