Yosemite National Park: tour fra immagini e suoni della natura, all’ombra delle sequoie giganti

Complici questi mesi di lockdown, il nostro desiderio di viaggiare si è fatto ancora più vivo. Ma se partire alla volta delle nostre spiagge e delle nostre città sembra essere un’ipotesi – si spera a breve – praticabile (pandemia permettendo), andare all’estero appare ancora un sogno lontano. Concedersi di evadere usando la tecnologia, però, non è vietato: i tour virtuali ci hanno portato nei bistrot parigini e in cima ai grattacieli di New York ma, al di là delle grandi città e della loro energia, è lo stretto contatto con la natura ciò che ci manca di più. Immergersi nel verde, seppur digitalmente, è un’esperienza possibile grazie al tour virtuale di Yosemite National Park, uno dei parchi nazionali più scenografici degli Stati Uniti.

Yosemite National Park
Yosemite National Park (iStock)

Patrimonio Unesco dal 1984, qui la bellezza incontaminata e le radure da cartolina regnano sovrane. Un luogo mitico che trova casa nelle montagne della Sierra Nevada, sempre presente tra le tappe dei viaggi in California, da esplorare in tutte le zone grazie al tour di Virtual Yosemite: ascoltate i rumori del bosco e lo scrosciare delle Yosemite Falls, spostate in alto l’inquadratura per rendervi conto dell’altezza delle sequoie giganti che popolano il Mariposa Grove, osservate i particolari minuziosi delle immagini in alta risoluzione che permettono di studiare attentamente il panorama da El Capitan, mitico monolite granitico e pensiero proibito degli scalatori estremi. Le escursioni, al giorno d’oggi, si possono fare anche da casa. Ecco come.

Tour virtuale di Yosemite National Park: come funziona

Rivoluzionario, il tour virtuale di Yosemite National Park è l’idea di Scott Highton, specialista della fotografia in realtà aumentata dai primi anni ’90. Dopo aver esplorato il parco per 40 anni, di cui parte trascorsi come membro tecnico della squadra di soccorso, Highton ha scelto di mettere a disposizione di tutti, con pochi click, la bellezza imponente di questi luoghi. Un progetto unico per l’alta qualità fotografica – si può esagerare con lo zoom senza il timore di abbassare la risoluzione – e per l’uso dei suoni della natura: ogni immagine è accompagnata da una registrazione realizzata in loco, coinvolgendo appieno lo spettatore in un’esperienza più che immersiva. E, per sentirsi circondati da cascate e sequoie giganti, la proposta è ampia.

Mono Lake
Mono Lake (iStock)

Sono ben 220 le località che possono essere visitate virtualmente all’interno del parco nazionale di Yosemite e delle aree circostanti, tutte da vivere dal divano, comodamente, grazie a panorami interattivi che colgono queste meraviglie naturali grazie a una visione a 360°. A questo punto, sta a voi la scelta: potete far partire la visione automatica, con una rotazione continua che rende l’esperienza ancora più rilassante di quanto già non sia, oppure avventurarvi da soli prendendo il controllo con un click sul pulsante con quattro frecce, posizionato sulla barra in basso. Divertitevi a saltellare da un punto all’altro dell’area, approfondendo grazie ai testi che seguono tutto il tour: esplorare questo parco da più di 3mila km² non è mai stato così facile.

El Capitan
El Capitan (iStock)

Yosemite National Park in tour virtuale: cosa vedere

Roboanti cascate, monoliti di granito, laghi antichissimi e una città mineraria abbandonata: la natura e il suo fascino, a Yosemite, non mancano. Visitandolo virtualmente è possibile esplorarlo approfonditamente e arrivare a conoscerne anche gli angoli meno noti, ma è pur vero che ci sono delle aree che non possono essere messe in secondo piano. Come non citare il Mariposa Grove, a sud, dove trovano posto le sequoie giganti: vale la pena, qui, prendersi del tempo per osservare la corteccia di circa 500 esemplari fin nel dettaglio e restare meravigliati di fronte all’imponenza del Grizzly Giant, albero millenario tra i simboli del parco.

Yosemite Falls
Yosemite Falls (iStock)

Di nuovo in marcia, questa volta verso i monoliti e le vette. Da El Capitan, che con i suoi 2.307 metri di altezza è uno dei monoliti granitici più imponenti del pianeta, all’Half Dome, dalla parete quasi verticale, sembra di stare in cima al mondo. Spazio, poi, all’energia delle Yosemite Falls, l’impetuosa cascata tra i fiori all’occhiello del parco. Ma non è finita qui: fuori dai confini di Yosemite, infatti, ci sono diverse chicche da non perdere. Su tutte il Mono Lake con il suo incredibile panorama e Bodie State Park, città mineraria abbandonata negli anni ’40 in seguito alla crisi del settore e, non ultimo, a un rovinoso incendio. Per orientarsi al meglio nell’immensità del parco il consiglio è quello di affidarsi alle mappe interattive presenti nel tour, oppure, navigare utilizzando l’indice dei luoghi collegati direttamente al corrispettivo panorama in realtà aumentata.

Leggi anche

L'articolo Yosemite National Park: tour fra immagini e suoni della natura, all’ombra delle sequoie giganti sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Vivosa Apulia Resort: si riapre il 20 giugno, con protocolli di sicurezza collaudati

Il Vivosa Apulia Resort annuncia l’apertura per sabato 20 giugno: l’estate,il desiderio di rigenerarsi e fare il pieno di energia parte proprio da qui, in un luogo immerso in 23 ettari di spazi aperti dove ritrovare il proprio equilibrio in un’atmosfera incantata, profumata di mare e di pineta, nel meraviglioso Salento. Le regole del protocollo [...]→ Leggi alla Fonte

Toscana, per la ripartenza nuovi pacchetti per attirare i turisti

La Toscana si prepara a far ripartire il turismo, un settore che genera il 13 per cento del Pil di tutta la regione. Quando alberghi e strutture ricettive potranno riaprire – e soprattutto quando, chi e da dove si potrà spostare – lo deciderà il governo. Visto che però con il virus, non ancora debellato, [...]→ Leggi alla Fonte

Brussels Airlines taglia i costi: flotta ridotta del 30%, personale del 25%

L’impatto estremamente negativo della crisi del coronavirus sui dati finanziari di Brussels Airlines e la bassissima domanda in corso di viaggi aerei spingono il vettore ad adottare misure indispensabili per garantire la sopravvivenza della compagnia. Per garantirsi un futuro, il vettore ridurrà strutturalmente i costi a un livello competitivo. Inoltre la società chiede sostegno sia [...]→ Leggi alla Fonte

Nel “Rilancio Italia” norme per limitare il potere delle low cost

Nel nuovo decreto Rilancio Italia sono previste delle chiare norme anti low cost. Si tratta di una regolamentazione che punta a limitare il potere fino ad ora, intoccabile, delle compagnie a basso costo. Per ora ne sappiamo poco, ma di sicuro l’addizionale comunale sui biglietti aerei dal luglio 2021 in parte sarà destinata ad alimentare pure [...]→ Leggi alla Fonte

British Airways riprende i voli con l’Italia dal 1° giugno

Anche British Airways riprende, dal 1° giugno, alcuni collegamenti aerei con l’Italia da Londra Heathrow. Si inzia con il volo delle 8:20 da Londra Heathrow per Roma Fiumicino e poi a seguire per Venezia, Milano Linate e Bologna. Sempre dal 1° giugno ripristinato anche il collegamento dall’aeroporto London City Airport per Milano Linate. Rimane l’incognita quarantena di due settimane ai passeggeri [...]→ Leggi alla Fonte

Baja Hotels lancia la proposta “Vacanze Sicure»

Baja Hotels, il gruppo alberghiero che conta di 5 strutture ubicate tra Baja Sardinia e Porto Cervo, punta sul binomio sicurezza e serenità. Garantire la sicurezza della clientela è sempre stato uno degli obiettivi fondanti del gruppo alberghiero e oggi, in questo momento di emergenza, diviene un elemento imprescindibile. Baja Hotels lo persegue, non solo [...]→ Leggi alla Fonte

Ad Alitalia 3,7 miliardi di euro. Bene, e per gli altri quanti soldi ci sono?

Come si dice: le vie del signore sono infinite (uso la lettera minuscola per con confondere il sacro con il profano). La rimodelliamo così: le vie dell’Alitalia sono infinite. Non che, a livello di ragionamento econonico-antiliberista, la nazionalizzazione, o seminazionalizzanione del vettore, possa dispiacere. Diciamo che in tempi di Covid19, anche le linee aeree che [...]→ Leggi alla Fonte

Omnia Hotels riapre il Donna Laura Palace a Roma

Riprende l’attività alberghiera del Donna Laura Palace nel quartiere romano di Prati. La sua offerta si aggiunge così a quella del Shangri-La Roma, anch’esso parte del gruppo capitolino Omnia Hotels, che vanta un totale di cinque strutture tutte situate nella Città eterna. “In queste settimane abbiamo creato un gruppo di lavoro dedicato, per i protocolli [...]→ Leggi alla Fonte

Omnia Hotels riapre il Donna Laura Palace a Roma

Riprende l’attività alberghiera del Donna Laura Palace nel quartiere romano di Prati. La sua offerta si aggiunge così a quella del Shangri-La Roma, anch’esso parte del gruppo capitolino Omnia Hotels, che vanta un totale di cinque strutture tutte situate nella Città eterna. “In queste settimane abbiamo creato un gruppo di lavoro dedicato, per i protocolli [...]→ Leggi alla Fonte