Liguria, Badalucco e Vallebona i due nuovi comuni con la Bandiera Arancione

Due nuovi comuni liguri hanno ottenuto dal Touring Club Italiano la bandiera arancione, Vallebona e Badalucco, facendo salire a 17 il numero totale dei vessilli ricevuti.  «La Liguria ottiene un grande risultato  – commenta il presodente della Regione Giovanni Toti – che va ad aggiungersi al primo posto in Italia per le bandiere blu. Segno [...]→ Leggi alla Fonte

Io Sono Fvg: il primo marchio di garanzia alimentare della Next Generation

Nell’ottica di rendere sostenibili, territoriali e tracciabili i prodotti agroalimentari del territorio friulano/giuliano, nasce il marchio digitale “Io sono FVG”, primo della next generation e grante della qualità per i consumatori. «E’ un’idea nata nel pieno della prima pandemia, nel marzo 2020. L’amministrazione regionale del Friuli-Venezia Giulia di Massimiliano Fedriga, ha voluto dare un messaggio [...]→ Leggi alla Fonte

Vueling: lo Iata Travel Pass è utilizzabile sulle 16 rotte da Barcellona verso l’Italia

Vueling ha reso disponibile l’utilizzo dello Iata Travel Pass per tutti i passeggeri diretti verso l’Italia e in partenza da Barcellona El Prat. Dopo il test pilota effettuato lo scorso maggio sul volo Barcellona-Zurigo, da questo mese la compagnia del gruppo Iag ha deciso di estendere questo strumento digitale a un totale di 32 collegamenti in partenza [...]→ Leggi alla Fonte

Alitalia e Ue trovano l’intesa: Ita decollerà il 15 ottobre con 52 velivoli

Ita spiccherà il volo il prossimo 15 ottobre, con una flotta di 52 aeromobili e 2.800 dipendenti (che saliranno a 5.750 nel 2022). “Si è conclusa positivamente la discussione con la Commissione europea sulla costituzione di Italia Trasporto Aereo (Ita). La nuova società sarà pienamente operativa a partire dal prossimo 15 ottobre, data in cui è [...]→ Leggi alla Fonte

VisitOman.om: online la prima piattaforma b2b per prenotazioni e info

VisitOman.om è il primo portale nazionale riservato al trade e autorizzato per le prenotazioni e le informazioni online per il Sultanato dell’Oman. Nella sua prima fase, la registrazione è aperta per i partner del travel trade nei mercati internazionali insieme agli operatori di viaggi e turismo dell’Oman per le future prenotazioni. “Il lancio dell’identità del [...]→ Leggi alla Fonte

Fiumicino: attivo il riconoscimento biometrico per i passeggeri che partono con Delta

L’aeroporto di Roma Fiumicino ha attivato il nuovo sistema di accettazione e imbarco dei viaggiatori che, attraverso l’identificazione biometrica del volto, permette di rendere più agevole, rapido e sicuro il loro transito in aeroporto. Il progetto, in partnership con Delta Air Lines e in collaborazione con Sita, prevede l’installazione presso alcune aree dello scalo di [...]→ Leggi alla Fonte

Overtourism, Amsterdam dice basta al turismo di massa: numero chiuso agli arrivi in città

In queste settimane, gli abitanti di Barcellona, Dubrovnik e Parigi stanno facendo nuovamente i conti con l’overtourism, ossia troppi turisti in uno spazio troppo ristretto. Le conseguenze sono ben note: traffico perennemente rallentato, mancanza di parcheggi e centri storici bloccati. E poi: turisti maleducati, chiasso a tutte le ore e rifiuti in ogni angolo.

Prima del Covid, il fenomeno del turismo di massa ha scatenato forti tensioni con i residenti di alcune famose città che hanno manifestato a più riprese contro le orde di viaggiatori. E adesso che si può nuovamente tornare a viaggiare, alcune di queste città hanno adottato delle misure concrete per far fronte al problema. A partire da Venezia: dal 1° agosto infatti le grandi navi non passeranno più davanti a San Marco, né per il canale della Giudecca.

Amsterdam è andata oltre: per l’era post-pandemia ha deciso di limitare il numero massimo di turisti. 

GUARDA ANCHE: Undertourism: 10 idee per una vacanza alternativa in Italia. Lontani dalla folla

Amsterdam: la città olandese vuole cambiare pelle

Amsterdam è di fatto la prima città al mondo a imporre un freno alla crescita dell’industria del turismo. Il nuovo regolamento adottato recentemente in consiglio comunale si chiama “Turismo in Equilibrio” e prevede diverse azioni da adottare nei prossimi anni.

Sono state elaborate assieme agli iniziatori della petizione partita la scorsa estate da un gruppo di cittadini di Amsterdam per frenare il possibile overtourism post-pandemico e che è stata firmata da 30.000 residenti.

Nello specifico: l’ordinanza prevede un massimo di 20 milioni di pernottamenti turistici all’anno, con 12-18 milioni come “valori di riferimento”. Questo tetto si potrà superare solo con il via libera del comune.

A confronto: nell’era pre-Covid Amsterdam contava oltre 22 milioni di pernottamenti. Il municipio prevede inoltre di vietare l’apertura di nuovi hotel, imporre dure restrizioni per le case vacanza come Airbnb, aumentare la tassa di soggiorno e rendere il distretto a luci rosse meno attraente per i turisti.

GUARDA ANCHE: Viaggi 2021, per Machu Picchu, Thailandia, Dubrovnik: “Basta grandi masse: meno numeri, più qualità”

La campagna contro i turisti “maleducati” e coffee shop vietati agli stranieri

Nelle settimane scorse è partita una campagna promossa dall’amministrazione cittadina che invita i turisti a tornare ad affollare i luoghi di cultura e i ristoranti, ma che chiede espressamente ai “visitatori turbolenti”, soprattutto a chi punta a celebrare un addio al celibato, a vistare la città a caccia di sballo, di “restare a casa“.

Alle migliaia di turisti in arrivo per coffee shop e quartiere a luci rosse, la città olandese preferisce insomma i visitatori di musei, non più mordi e fuggi.

A proposito di coffee shop, uno dei simboli di Amsterdam: all’inizio di quest’anno, il municipio aveva annunciato di voler vietare l’ingresso ai turisti stranieri e consentire l’accesso solo a chi ha passaporto olandese. Con il divieto la città intende fermare il cosiddetto “turismo della droga”, soprattutto dalla Gran Bretagna. Non è ancora chiaro quando il divieto per gli stranieri sarà attuato.

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Vacanze estive, all’aria aperta è meglio: lo studio ENIT e Human Company svela i trend

L’ultimo anno è stato drammatico per l’industria del turismo, sebbene l’allentamento delle restrizioni durante i mesi estivi del 2020 abbia permesso di salvare parte della stagione. In questo scenario, che ha registrato elementi nuovi quali il turismo di prossimità e quasi esclusivamente domestico e una finestra di prenotazione last-second, il comparto dell’outdoor ha dimostrato una buona tenuta nonostante i dati in calo, sostenuta anche dalle sue caratteristiche: la flessibilità delle soluzioni, la sostenibilità della spesa, il contatto con la natura e la sicurezza.

Leggi il nostro speciale Viaggi Outdoor 

Vacanze estive, all’aria aperta è meglio: lo studio ENIT e Human Company

E per l’estate 2021? A misurare il perimetro di questo segmento turistico è l’ultimo Osservatorio del Turismo Open Air commissionato all’Istituto Piepoli da ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) e da Human Company, gruppo fiorentino leader in Italia nell’ospitalità open air. Realizzato a giugno con metodo quali-quantitativo su un campione rappresentativo della popolazione italiana, la ricerca ha indagato le vacanze all’aria aperta dell’ultimo anno, i cambiamenti indotti dalla pandemia, le previsioni di soggiorni outdoor per l’estate 2021 e l’influsso della campagna vaccinale sulle prossime vacanze estive.

Turismo outdoor il rapporto 2020 di Human Company Adventures on the Dolomites: family together
iStock

I dati dell’ultimo anno

Secondo l’indagine, nel drastico calo registrato delle vacanze degli italiani nell’ultimo anno con un dimezzamento sia dei viaggi brevi (massimo due notti) che lunghi (tre notti e oltre), l’outdoor ha segnato una flessione meno spiccata, di qualche punto percentuale. A fare almeno una vacanza open air è stato il 23% degli italiani (dato 2020) con una preferenza per i soggiorni brevi e una quota alta di giovani.

Stando al report, infatti, il target nell’outdoor che ha meno risentito dell’effetto pandemia è il segmento 15-34 anni, che nell’ultimo anno ha registrato solo una lieve flessione del -4%. Per contro si è dimezzata la quota del target 35-64 anni, mentre gli over 64 anni sono scesi dell’80% rispetto ai dati pre-Covid.

Quanto alla destinazione, il mare si conferma la prima scelta: per il 62% degli italiani sono state vacanze prevalentemente balneari. A preferire la montagna è stato il 18%, seguito dalle città e località d’arte con il 12%. Stabili i viaggi fatti in coppia (52%), seguiti da quelli con tutta la famiglia (34%) e con gli amici (20%).

Per quasi un italiano su due la pandemia ha indotto cambiamenti nei programmi di vacanza e per ben il 16% ha causato l’annullamento delle vacanze programmate. Per altri (18%) ha determinato vacanze in un luogo diverso da quanto pianificato, mentre il 6% ha cambiato alloggio per sceglierne uno che garantisse norme igieniche coerenti con la prevenzione del contagio.

Turismo outdoor il rapporto 2020 di Human Company Family on summer vacation hiking trip in the mountains.People hiking on Emerald Lake Trail. People exploring Colorado mountains. Estes Park, Rocky Mountains National Park, Colorado, USA.

Le previsioni per l’estate 2021

Secondo le stime dell’indagine per l’estate 2021 più di un italiano su due ha programmato una vacanza in media per più di una settimana, di questi un quarto pianifica una struttura outdoor, villaggio e agriturismo in testa seguiti da camping e rifugio montano.

Il 65% di chi pianifica outdoor sceglierà una destinazione di mare, il 20% la montagna, il 16% città e località d’arte. Il profilo del viaggiatore outdoor è simile a quello dell’ultimo anno, con una decisa presenza di giovani (21%) e scarsa di over 64 (3%). Interessante il dato sul periodo: se agosto si conferma il mese dominante (per il 48% degli italiani e per il 54% dei turisti outdoor è il periodo individuato per le vacanze), settembre registra una quota considerevole, specialmente tra i propensi all’outdoor (28%),

Circa un quarto dei vacanzieri open air ha già prenotato, quasi la metà invece intende prenotare tra giugno e luglio. Del totale propensi in strutture outdoor, oltre l’80% sceglierà una struttura in Italia, Sicilia in testa (16%), seguita da Sardegna (14%) e Liguria (12%).

La garanzia di rispetto delle norme igieniche preventive del contagio (26%) è il secondo fattore di scelta dopo la convenienza (29%) per i viaggiatori propensi in strutture outdoor, evidenziando sempre una grande sensibilità al tema pandemico. In effetti l’andamento della campagna vaccinale ha un grande impatto sulla propensione alla prenotazione: invoglia alle vacanze sette italiani su dieci, addirittura nove su dieci tra i propensi a fare una vacanza in strutture outdoor.

Giorgio Palmucci, presidente ENIT (Ente Nazionale Italiano del Turismo)

I protagonisti della ricerca

«Il turismo all’aria aperta pone le basi per consolidarsi sempre di più negli scenari turistici attuali» spiega Giorgio Palmucci, Presidente ENIT. «Il 2021 sarà l’anno ideale per intercettare i flussi provenienti dagli Stati confinanti con l’Italia».

Luca Belenghi, CEO Human Company: «Le passate edizioni dell’Osservatorio hanno evidenziato negli ultimi anni la costante crescita del segmento dell’open air in Italia. Il comparto ha dimostrato una buona tenuta. Si tratta di dati che trovano riscontro sull’effettivo andamento delle prenotazioni per l’estate 2021, con l’auspicio che anche i numeri di settembre possano essere confermati e possa riprendere il turismo nelle città d’arte nel prossimo inverno».

Secondo Livio Gigliuto, Vice Presidente Istituto Piepoli: «Questa per i nostri concittadini sarà un’altra estate italiana, ma stavolta sembra esserlo per scelta. L’accelerazione della campagna vaccinale libera la nostra voglia di vacanze e nel farle abbiamo riscoperto l’open air. Sarà in ogni caso un’estate all’insegna della prudenza, tanto che il rispetto delle norme igieniche e sanitarie è ormai il criterio principale di scelta delle destinazioni e delle strutture, alla pari con la convenienza».

 

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Vacanze estive, all’aria aperta è meglio: lo studio ENIT e Human Company svela i trend

L’ultimo anno è stato drammatico per l’industria del turismo, sebbene l’allentamento delle restrizioni durante i mesi estivi del 2020 abbia permesso di salvare parte della stagione. In questo scenario, che ha registrato elementi nuovi quali il turismo di prossimità e quasi esclusivamente domestico e una finestra di prenotazione last-second, il comparto dell’outdoor ha dimostrato una buona tenuta nonostante i dati in calo, sostenuta anche dalle sue caratteristiche: la flessibilità delle soluzioni, la sostenibilità della spesa, il contatto con la natura e la sicurezza.

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Vacanze estive, all’aria aperta è meglio: lo studio ENIT e Human Company

E per l’estate 2021? A misurare il perimetro di questo segmento turistico è l’ultimo Osservatorio del Turismo Open Air commissionato all’Istituto Piepoli da ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) e da Human Company, gruppo fiorentino leader in Italia nell’ospitalità open air. Realizzato a giugno con metodo quali-quantitativo su un campione rappresentativo della popolazione italiana, la ricerca ha indagato le vacanze all’aria aperta dell’ultimo anno, i cambiamenti indotti dalla pandemia, le previsioni di soggiorni outdoor per l’estate 2021 e l’influsso della campagna vaccinale sulle prossime vacanze estive.

Turismo outdoor il rapporto 2020 di Human Company Adventures on the Dolomites: family together
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I dati dell’ultimo anno

Secondo l’indagine, nel drastico calo registrato delle vacanze degli italiani nell’ultimo anno con un dimezzamento sia dei viaggi brevi (massimo due notti) che lunghi (tre notti e oltre), l’outdoor ha segnato una flessione meno spiccata, di qualche punto percentuale. A fare almeno una vacanza open air è stato il 23% degli italiani (dato 2020) con una preferenza per i soggiorni brevi e una quota alta di giovani.

Stando al report, infatti, il target nell’outdoor che ha meno risentito dell’effetto pandemia è il segmento 15-34 anni, che nell’ultimo anno ha registrato solo una lieve flessione del -4%. Per contro si è dimezzata la quota del target 35-64 anni, mentre gli over 64 anni sono scesi dell’80% rispetto ai dati pre-Covid.

Quanto alla destinazione, il mare si conferma la prima scelta: per il 62% degli italiani sono state vacanze prevalentemente balneari. A preferire la montagna è stato il 18%, seguito dalle città e località d’arte con il 12%. Stabili i viaggi fatti in coppia (52%), seguiti da quelli con tutta la famiglia (34%) e con gli amici (20%).

Per quasi un italiano su due la pandemia ha indotto cambiamenti nei programmi di vacanza e per ben il 16% ha causato l’annullamento delle vacanze programmate. Per altri (18%) ha determinato vacanze in un luogo diverso da quanto pianificato, mentre il 6% ha cambiato alloggio per sceglierne uno che garantisse norme igieniche coerenti con la prevenzione del contagio.

Turismo outdoor il rapporto 2020 di Human Company Family on summer vacation hiking trip in the mountains.People hiking on Emerald Lake Trail. People exploring Colorado mountains. Estes Park, Rocky Mountains National Park, Colorado, USA.

Le previsioni per l’estate 2021

Secondo le stime dell’indagine per l’estate 2021 più di un italiano su due ha programmato una vacanza in media per più di una settimana, di questi un quarto pianifica una struttura outdoor, villaggio e agriturismo in testa seguiti da camping e rifugio montano.

Il 65% di chi pianifica outdoor sceglierà una destinazione di mare, il 20% la montagna, il 16% città e località d’arte. Il profilo del viaggiatore outdoor è simile a quello dell’ultimo anno, con una decisa presenza di giovani (21%) e scarsa di over 64 (3%). Interessante il dato sul periodo: se agosto si conferma il mese dominante (per il 48% degli italiani e per il 54% dei turisti outdoor è il periodo individuato per le vacanze), settembre registra una quota considerevole, specialmente tra i propensi all’outdoor (28%),

Circa un quarto dei vacanzieri open air ha già prenotato, quasi la metà invece intende prenotare tra giugno e luglio. Del totale propensi in strutture outdoor, oltre l’80% sceglierà una struttura in Italia, Sicilia in testa (16%), seguita da Sardegna (14%) e Liguria (12%).

La garanzia di rispetto delle norme igieniche preventive del contagio (26%) è il secondo fattore di scelta dopo la convenienza (29%) per i viaggiatori propensi in strutture outdoor, evidenziando sempre una grande sensibilità al tema pandemico. In effetti l’andamento della campagna vaccinale ha un grande impatto sulla propensione alla prenotazione: invoglia alle vacanze sette italiani su dieci, addirittura nove su dieci tra i propensi a fare una vacanza in strutture outdoor.

Giorgio Palmucci, presidente ENIT (Ente Nazionale Italiano del Turismo)

I protagonisti della ricerca

«Il turismo all’aria aperta pone le basi per consolidarsi sempre di più negli scenari turistici attuali» spiega Giorgio Palmucci, Presidente ENIT. «Il 2021 sarà l’anno ideale per intercettare i flussi provenienti dagli Stati confinanti con l’Italia».

Luca Belenghi, CEO Human Company: «Le passate edizioni dell’Osservatorio hanno evidenziato negli ultimi anni la costante crescita del segmento dell’open air in Italia. Il comparto ha dimostrato una buona tenuta. Si tratta di dati che trovano riscontro sull’effettivo andamento delle prenotazioni per l’estate 2021, con l’auspicio che anche i numeri di settembre possano essere confermati e possa riprendere il turismo nelle città d’arte nel prossimo inverno».

Secondo Livio Gigliuto, Vice Presidente Istituto Piepoli: «Questa per i nostri concittadini sarà un’altra estate italiana, ma stavolta sembra esserlo per scelta. L’accelerazione della campagna vaccinale libera la nostra voglia di vacanze e nel farle abbiamo riscoperto l’open air. Sarà in ogni caso un’estate all’insegna della prudenza, tanto che il rispetto delle norme igieniche e sanitarie è ormai il criterio principale di scelta delle destinazioni e delle strutture, alla pari con la convenienza».

 

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Nasce il nuovo portale assicurativo Skipper and Charter

Con l’inizio dell’estate, approda sul web il nuovo portale assicurativo Skipper and Charter, specializzato nell’offerta di polizze viaggio dedicate agli appassionati di vacanze in barca: pochi semplici click per mettersi al riparo da ogni tipo di imprevisto prima, durante e dopo il viaggio, e godere senza pensieri di quel senso di totale libertà e leggerezza [...]→ Leggi alla Fonte