EasyJet spinge le prenotazioni dall’Italia: 300.000 posti con tariffe da 19 euro

EasyJet incentiva le prenotazioni dall’Italia con una promozione che prevede 300.000 posti da e per il nostro Paese a partire da 19 euro. Prenotando entro il prossimo 2 febbraio sarà possibile viaggiare dal 18 febbraio al 31 ottobre 2021: le destinazioni includono numerose mete leisure, dalle spiagge italiane alle isole greche. “Sappiamo che la domanda alla [...]→ Leggi alla Fonte

Norvegia: da oggi confini chiusi ai non residenti

La Norvegia ha chiuso i suoi confini ai non residenti nel tentativo di contenere la diffusione di nuove varianti del Covid-19. Secondo quanto spiegato dalla premier Erna Solberg, le misure entrate in vigore oggi, 28 gennaio, saranno mantenute per due settimane al termine delle quali sarà effettuata una nuova valutazione. “I confini saranno chiusi per chiunque non viva in [...]→ Leggi alla Fonte

Hospitality 360: il 29 e il 30 gennaio in diretta streaming l’evento di formazione in digital marketing

Manca poco al via alla quarta edizione di Hospitality 360, l’evento di formazione in digital marketing e revenue management per l’ospitalità che, causa le misure restrittive, si svolgerà in modalità virtuale il 29 e 30 gennaio 2021, in streaming Hd, con alcuni degli otto relatori collegati dall’hotel San Marco di Verona. La manifestazione prevede dopo [...]→ Leggi alla Fonte

Six Senses: obiettivo Sicilia e Lago di Como

Cresce l’interesse del brand luxury Six Senses per l’Italia. Lo rivela al Sole 24 Ore Neil Jacobs, amministratore delegato dell’operatore con sede a Bangkok acquisito dal gruppo InterContinental nel 2019. Dopo gli annunci degli sviluppi in fase di realizzazione al castello di Antognolla, in Umbria, e a Roma, il brand starebbe infatti lavorando a un [...]→ Leggi alla Fonte

Arriva il tessuto anti Coronavirus (made in Italy) per hotel e ristoranti

Un tessuto anti Coronavirus per realizzare le divise di bartender, chef, camerieri e addetti alle pulizie: è la proposta di un’azienda italiana per permettere agli operatori del settore dell’hotellerie di lavorare con maggiore sicurezza, proteggendosi dalla trasmissione del virus attraverso le superfici.

Tessuto anti Coronavirus Virkill

Il nuovo tessuto antibatterico e antivirale si chiama Virkill, e a realizzarlo ha pensato Italtex, storica azienda, produttrice di tessuti in seta per abbigliamento femminile, che ha appena presentato la sua collezione in un boutique hotel di Milano. Non solo uniformi per gli addetti ai lavori, ma anche teleria per i ristoranti e biancheria per le stanze d’albergo e per i centri benessere.

Tessuto anti Coronavirus: il mercato

Non è la prima volta che vengono presentati sul mercato prodotti di questo tipo. La pandemia ha infatti costretto molte aziende a ripensare i propri parametri produttivi.  E ha aperto la strada a nuove tecnologie che, anche nel campo tessile, possano rappresentare un aiuto per la prevenzione del Covid-19.

Non a caso, quello dei tessuti antimicrobici e antivirali è uno dei mercati più in crescita nell’ultimo periodo. Con un valore stimato di 20,5 miliardi entro il 2026 a fronte dei 10,48 miliardi di dollari nel 2019 (fonte: Global Market Insights). E l’industria tessile italiana, da sempre tra i leader europei e internazionali del settore, non sta certo a guardare.

Tessuto anti Coronavirus: i precedenti

Un altro esempio tutto italiano, presentato di recente, è stato quello sviluppato da Anemotech, che ha realizzato “The Breath”, un tessuto tecnologico con funzione antibatterica e antivirale. Ma c’è anche la fiorentina Texe, o la tecnologia AvirTex proposta dall’azienda varesina Argar.

Nel boom dei tessuti antivirali si sono anche lanciati nomi molto noti, come il produttore di valigie padovano Roncato (che ha immesso sul mercato le Mascherine ViralOff).
E Diesel, che ha realizzato una capsule collection in tessuti anti microbici.

Tessuto anti Coronavirus: non solo mascherine

Fino a ora, salvo qualche eccezione, le applicazioni pratiche di questi nuovi ritrovati tessili si erano limitate alla realizzazione di mascherine. Italtex ha invece intuito la possibilità di estendere le proprietà del suo tessuto a tutto il mondo dell’accoglienza e del fuori casa.

Come funziona Virkill

Così è nato Virkill che – spiega l’AD di Italtex, Alessandro Pedretti – “si pone come obiettivo l’eliminazione della trasmissione del virus attraverso le superfici contaminate”. A garantire le proprietà di Virkill sono le nano-particelle di rame “fuse” nel filo, caratteristica che distingue il tessuto da un semplice trattamento antivirale superficiale che si può deteriorare con i lavaggi.  Le nano-particelle di rame mostrano un’attività antibatterica di lunga durata e recentemente si sono dimostrate efficaci anche contro funghi e virus.

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Le certificazioni dell’efficacia

A dimostrare una certa efficacia antibatterica e antivirale di questo tessuto, in effetti, sono una serie di test di laboratorio effettuati e certificati secondo parametri internazionali. Il tessuto ha infatti ottenuto la certificazione dell’International Standards Organization ISO 18184:2019, che riconosce l’attività antivirale dei prodotti tessili specificatamente nei confronti del Covid-19 (virus Sars-CoV-2) con ottimi risultati.  Il test ha riscontrato un indice Mv (attività antivirale) pari a 3.25, che corrisponde a un’inattivazione del virus Sars-CoV-2 superiore al 99,9% già al primo controllo. Per l’attività antibatterica, invece, il tessuto è stato testato secondo la norma UNI EN ISO 20743, ottenendo buoni risultati su diversi tipi di batteri.

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La filiera del Made in Italy

Un prodotto innovativo e al passo con i tempi, che nasce da un’azienda comasca di cinquanta dipendenti. Un successo italiano che si accompagna con la scelta di mantenere l’intera filiera produttiva nel segno del Made in Italy. Nella creazione della collezione di divise e materiali tessili dedicata all’hotellerie e alla ristorazione, infatti, Italtex ha voluto coinvolgere alcuni partner d’eccellenza: la Maurel di Robbio, in provincia di Pavia, specialista nella creazione di uniformi per hotel di lusso; la Vefer di Lissone, in provincia di Monza Brianza,  leader in Italia e in Europa nel settore dei poliuretani espansi di alta qualità e un noto calzaturificio del distretto di Parabiago, in provincia di Milano. “Un lavoro di squadra per garantire sicurezza agli ospiti di hotel, ristoranti e spa”, conclude l’Ad di Italtex, Alessandro Pedretti.

 

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Airlines Uk: appello congiunto al governo inglese per evitare nuove restrizioni

Appello congiunto da parte dei ceo di diverse compagnie aeree britanniche al governo del paese per delineare una “roadmap urgente” per la riapertura dei viaggi aerei. E per rilanciare la richiesta di un pacchetto di aiuti “che riconosca l’urgenza e la portata del pericolo fronteggiato dal nostro settore”. La lettera inviata al primo ministro Boris [...]→ Leggi alla Fonte

Abu Dhabi: pronto al debutto Al Qana, il nuovo polo dell’intrattenimento

Conto alla rovescia per l’inaugurazione di Al Qana, il nuovo hub dello svago e l’intrattenimento di Abu Dhabi, la cui realizzazione ha ormai raggiunto il 90%. Affacciato sul mare della city, Al Qana copre un’area complessiva di 2,4 chilometri. I visitatori potranno accedere alle diverse strutture presenti, tra cui The National Aquarium, il più grande acquario [...]→ Leggi alla Fonte

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Olbia ottiene la Airport Health Accreditation di Aci International

L’Aeroporto Olbia Costa Smeralda ha ottenuto la certificazione Airport Health Accreditation dell’Airports Council International (Aci), associazione internazionale che rappresenta più di 1.900 aeroporti nel mondo. La certificazione è stata accordata a seguito della valutazione delle misure e procedure sanitarie introdotte da Geasar a seguito della pandemia Covid-19 e della loro conformità con le raccomandazioni Icao, Easa e del protocollo del Centro Europeo per [...]→ Leggi alla Fonte