Benifei (Ue): «I fondi europei supporteranno l’innovazione nel turismo»

«Oggi più che mai sarà necessario pensare a nuove forme di business turistico». E’ quanto afferma  l’onorevole Brando Benifei, capodelegazione Pd al parlamento europeo, nel corso dell’intervista a Travel Quotidiano. «Prima del coronavirus stavamo portando avanti nel Parlamento europeo – spiega Benifei – un programma per rafforzare quelle sperimentazioni di sostegni europei a progetti su [...]→ Leggi alla Fonte

Hertz e Global GSA: una linea preferenziale per gli agenti di viaggio

In questi giorni all’help desk di Global GSA stanno arrivando tante domande da parte degli agenti di viaggio sulla possibilità o meno di noleggiare un’auto, che sia per far rientrare a casa un cliente riprotetto su un aeroporto di un’altra regione o per estendere il noleggio di un cliente all’estero o per chi sta già [...]→ Leggi alla Fonte

Alitalia, dall’Europa il via libera alla nazionalizzazione

E’ arrivato anche l’ok dell’UE per la nazionalizzazione di Alitalia.  Da Bruxelles, Margrethe Vestager, vicepresidente della Commissione Ue, che ha fatto cadere il veto dell’Unione Europea alla nazionalizzazione della compagnia. La Vestager ha confermato la neutralità della Commissione sulla proprietà, sottolineando come in situazioni del genere sia plausibile che uno Stato decida di acquistare le azioni di una compagnia. [...]→ Leggi alla Fonte

Horca Myseria, a Isuledda pronta la base per le vacanze di bimbi e ragazzi

Spirito di avventura, curiosità, divertimento sono le parole magiche che contraddistinguono le proposte speciali Horca Myseria riservate ai bimbi e a i ragazzi. Il mare per eccellenza, quello della Costa Smeralda; una struttura 4 stelle tra le più belle ed attrezzate della Sardegna, il Centro Vacanze Isuledda; un pool di professionisti della vela, quelli del Team Horca Myseria. Sull’onda [...]→ Leggi alla Fonte

Lufthansa chiede aiuti miliardari al governo tedesco

Ci sono indicazioni che Lufthansa stia discutendo di aiuti miliardari con il governo tedesco, mentre sta estendendo i voli di rimpatrio per i passeggeri intrappolati dalla pandemia di Covid-19 fino al mese prossimo. Durante la presentazione dei risultati annuali il mese scorso, il presidente del gruppo tedesco Carsten Spohr ha spiegato che la pandemia di [...]→ Leggi alla Fonte

#iorestoacasa: scialpinismo in soggiorno? Ecco cosa si è inventato questo spagnolo

“Se tu non puoi andare in montagna, allora la montagna viene a casa tua”: benché il coronavirus lo abbia rinchiuso in casa, lo spagnolo Philipp Klein Herrero, ingegnere meccanico che vive a Barcellona, non ha voluto rinunciare alle sue due più grandi passioni: lo sci e la cinematografia.

A fine marzo, il 28enne sarebbe dovuto partire per una vacanza di una settimana con la sua famiglia a La Grave, sulle Alpi francesi. ”Avevo pianificato quel viaggio da un anno. Il lockdown mi ha fatto iniziare a pensare tutto il tempo allo sci, quindi ho iniziato a ragionare come avrei potuto sciare senza uscire dalla mia abitazione”. 

Sci, scarponi e lenzuola

Klein ha preso sci, bastoni, casco, tuta, guanti, sacco a pelo, piccozza, alcune lenzuola, una videocamera e si è inventato questo video. E, come si può vedere, è riuscito a “sciare” nel salotto di casa sua usando molta fantasia e tutti i trucchi da videomaker.

“Una mattina ho visto che avevo una buona luce e ho iniziato a lavorarci. Ho spostato i mobili, sistemato l’illuminazione, fissato la telecamera al soffitto e nel giro di sei ore ho montato il tutto”. La clip di meno di un minuto intitolata “Freeride at home” sembra impressionare anche gli sciatori più esperti. Marcel Hirscher, ex campione austriaco, per esempio, si è detto “entusiasta”. Come lui, altre star dello sci hanno condiviso il filmato sui social. 

Leggi anche

L'articolo #iorestoacasa: scialpinismo in soggiorno? Ecco cosa si è inventato questo spagnolo sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Club Med riapre in Cina. Per l’Europa si pensa all’estate

Henri Giscard d'Estaing,Club MedÈ pianificata per questa settimana la prima riapertura di un Club Med cinese. Lo riporta l’agenzia Radiocor Plus, che non rivela quale sia il resort in fase di ripartenza ma racconta come l’operatore transalpino abbia intenzione di riprendere gradualmente questa estate la propria operatività anche in Europa, dopo la chiusura forzata delle sue strutture a [...]→ Leggi alla Fonte

La cascata più grande dell’Ecuador (alta 150 metri) è scomparsa

Le immagini del “prima” e “dopo” sono un impressionanti. E anche gli scatti della Nasa, acquisiti dal satellite Landsat 8, non lasciano dubbi: la cascata di San Rafael, la più alta dell’Ecuador, non c’è più.

A sinistra, l’immagine dei satelliti Nasa della Cascata San Rafael dell’agosto 2014; a destra, la più recente, del 15 marzo 2020 (foto: Nasa)

Una cascata alta 150 metri

Alta 150 metri – al confine tra le province di Napo e Sucumbíos, tra la catena montuosa andina e il bacino amazzonico – oggi è poco più che un rivolo. Stando ai dati dell’Osservatorio della Terra dell’agenzia spaziale americana, la cascata ha smesso di scorrere lo scorso 2 febbraio. La causa, dice il ministero dell’Ambiente ecuadoregno, “una grande buca nel terreno” che si sarebbe creata a monte del percorso del fiume e che ha generato tre percorsi e tre cascate più piccole. 

Ecuador: la cascata di San Rafael com'è oggi e com'era
Ecco come appare oggi la Cascata San Rafael (a sinistra) e come invece appariva prima del crollo – nello scatto a destra. (foto: Ministerio del Ambiente de la República del Ecuador, MAE).

La cascata scomparsa: un fenomeno naturale?

Alcuni geologi spiegano che si tratta di “un fenomeno naturale” (la frana che avrebbe cambiato il corso del fiume, causando il crollo della parete rocciosa, sarebbe stata causata dalle forti piogge cadute sulla zona a inizio febbraio).

“La cascata si trova all’interno di una regione vulcanica soggetta a terremoti, che probabilmente hanno avuto un ruolo in questa frana” ha spiegato il geologo Alfredo Carrasco. Tuttavia, c’è chi punta il dito contro la costruzione di una nuova centrale idroelettrica situata a monte, a meno di 20 chilometri di distanza.

Scomparsa dopo migliaia di anni

“Esistono prove sufficienti che una diga artificiale possa provocare conseguenze del genere”, ha detto al magazine Mongabay Emilio Cobo, coordinatore del South America Water Programme presso l’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN).

Una cascata che è lì da migliaia di anni non scompare così, all’improvviso, pochi anni dopo l’apertura di un progetto idroelettrico” ha aggiunto Cobo. L’impianto cinese era stato inaugurato nel 2016. Indipendentemente dalla causa, il ministero del Turismo dell’Ecuador ha spiegato di non prevedere di ricostruire il letto del fiume e nemmeno di ripristinare la cascata che, oramai, fa parte del passato.

Leggi anche

L'articolo La cascata più grande dell’Ecuador (alta 150 metri) è scomparsa sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Firenze, la cupola del Brunelleschi compie 600 anni

Una cupola mai vista prima. La più grande al mondo, quando fu terminata e per molti secoli dopo. Unica per il modo in cui era stata pensata e costruita. Tanto da rappresentare fino ai nostri tempi un mistero. È il momento di riscoprire la cupola del Brunelleschi: l’icona del Rinascimento che si eleva sul Duomo di Firenze compie 600 anni nel 2020. La città festeggerà da settembre il suo simbolo. Concerti, convegni, spettacoli, visite e proiezioni 3D per raccontare la storia e gli aspetti più significativi della costruzione di quella che è ancora oggi la più grande cupola in laterizio del pianeta.

La sfida del Brunelleschi: numeri e struttura della cupola

Costruita fra il 1420 e il 1434 per la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la cupola del Brunelleschi è doppia: è costituita da due calotte di forma ogivale, in pietra e mattoni, tra loro collegate. Ha un diametro di 45,5 metri. E si eleva fino a 116 metri, contando i 22 metri della lanterna in cima. Il peso: circa 37.000 tonnellate.

Ma qual è l’innovazione del Maestro fiorentino che tanto ha influenzato l’architettura successiva? Quella di aver concepito una cupola autoportante, costruita senza utilizzare le classiche armature interne in legno, chiamate cèntine. Il segreto della riuscita di quest’impresa considerata impossibile è quello di aver ideato una doppia calotta (una interna e una esterna con curvatura differente e spessore che diminuisce procedendo verso l’alto), e di aver usato la trama a “spinapesce” per disporre i mattoni della volta interna. Dove tra mattoni disposti orizzontalmente s’inseriscono, a intervalli regolari, mattoni disposti verticalmente per fare da sostegno.

Sono oltre 700 le figure dipinte sulla cupola, nel grande affresco (oltre 3.600 mq), che raffigura Il Giudizio Universale, realizzato da Giorgio Vasari  e Federico Zuccari, tra il 1572 ed il 1579.

Gli affreschi della Cupola. Foto iStock

Le Celebrazioni dei 600 anni della Cupola del Brunelleschi: gli eventi a Firenze

Rimandata a causa del Coronavirus l’apertura delle celebrazioni, che era fissata il 16 aprile. Bisognerà probabilmente aspettare settembre per il primo concerto nel Duomo di Firenze: La Cupola armonica, con l’esecuzione, in prima assoluta, del Sognatore di cupole per coro, voci bianche e strumenti, composto da Salvatore Sciarrino e affidato alle Voci Bianche e al Coro del Maggio Musicale Fiorentino, diretti dal celebre Gary Graden. Per la prima volta dopo secoli, la musica riempirà la cupola: con i musicisti disposti sui ballatoi che corrono lungo il perimetro delle absidi e della cupola stessa.

L’8 ottobre sarà la volta dello spettacolo teatrale Con il cielo dentro, da un’opera inedita di Davide Rondoni, messa in scena da Giancarlo Cauteruccio. Il 20 novembre, sempre nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il dramma in musica Oltre l’azzurro. Il sogno di Brunelleschi, di Silvia Colasanti e Maria Grazia Calandrone, chiuderà le Celebrazioni. Ma il Duomo sarà animato anche da spettacolari proiezioni notturne: a settembre, su alcune vele della cupola prenderà vita il racconto della sua costruzione con il progetto di video mapping 3D degli architetti Roberto Corazzi e Samuele Caciagli, La macchina impossibile. E ancora, convegni, conferenze, presentazioni di libri: il calendario degli eventi va comunque verificato sotto data sul sito cupola600.operaduomo.firenze.it.

Le grandi cupole del mondo

In mattoni, di cemento, in vetro e acciaio. Circolari, ellittiche, a forma di bulbo. La “cupola” è un elemento architettonico antichissimo e universale, presente in diverse epoche e civiltà e da sempre simbolo del cielo e del divino. Nella gallery sopra, un viaggio alla scoperta delle grandi cupole del mondo, tra meraviglie architettoniche precedenti al capolavoro di Filippo Brunelleschi e reinterpretazioni successive. Dal Pantheon al Reichstag di Berlino, alla nuova “sfera” di Renzo Piano…

L'articolo Firenze, la cupola del Brunelleschi compie 600 anni sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte