“La strada per Lahti”. L’editoriale del nuovo Dove di maggio, oggi in edicola

Green e felici. C’è una piccola città che ha abbandonato il carbone e, per produrre energia, ricicla il 99 per cento dei rifiuti. Tutto il riscaldamento per case, alberghi ed edifici pubblici arriva da combustibili alternativi, scarti e dal legno locale a denominazione d’origine controllata.

Mobilità? Green, ovvio: qui si condivide tutto, dalle e-bike ai city-ski per sciare d’inverno anche nelle vie del centro. Queste sono solo alcune delle ragioni che hanno convinto la Commissione europea a nominare Lahti “Capitale verde europea 2021”. Con 120 mila abitanti, Lahti è il centro più importante della regione Päijät-Häme. Dove si trova? Indovinate, nel Paese più felice del mondo, la Finlandia. Per il quarto anno di fila, infatti, il World Happiness Report 2021, il rapporto delle Nazioni Unite, ha incoronato sul podio la Terra dei laghi, che vanta pure il tasso più alto di alfabetizzazione al mondo. La Finlandia come modello sostenibile per il futuro del pianeta non è un sogno, ma è il progetto politico di Sanna Marin, 35enne, la giovane premier che ha costruito la sua carriera sui temi ambientali, sulle urgenze urlate da Greta Thunberg.

Stili di viaggio nuovi. Ecco, prendere sul serio questa spinta al cambiamento non è solo un’opportunità politica, ma l’ultima occasione per invertire una rotta suicida, per creare stili di vita rispettosi delle risorse naturali, per rifondare un’economia solidale e più democratica.

I primi a volere questo mondo nuovo sono proprio i viaggiatori, non i turisti, ma i nuovi viandanti della conoscenza, sempre più disposti a fare scelte ecologiche per le proprie vacanze. Lo rivela un’indagine di Booking.com, soprattutto tra i 46 e i 55 anni (74 per cento) e tra i millennial (71 per cento).

Questa tendenza si rintraccia anche nel mercato italiano e nell’era post-Covid si trasforma: da uno studio della Fondazione Univerde è emerso che il 74 per cento dei consumatori ritiene che il turismo sostenibile sia quello più sano e sicuro. Non solo per il rispetto dell’ambiente, ma anche per l’aspetto sanitario. Scelte che non hanno prezzo, se ben il 43 per cento degli intervistati dichiara inoltre di essere pronto a spendere il 10 o il 20 per cento in più per adottare pratiche più responsabili durante le proprie vacanze. Serve altro per cambiare passo?

Il nostro speciale. In questo numero di Dove di maggio abbiamo creato uno speciale di 36 pagine per illuminare il senso di un’esperienza davvero green. Dalle passeggiate di poche ore in città come Torino, Roma o Bologna alle giornate nei glamping o nei bambuseti, fino ai trekking nel Grande Nord. In realtà, il giornale ha un filo verde che unisce tutte le proposte di viaggio. Perché dalla Val Maira piemontese alla valle dei Mòcheni in Trentino, abbiamo dato voce ai protagonisti di queste trasformazioni.

La strada per essere Lahti è ancora lunga, ma siamo tutti chiamati a marciare in questa direzione. Dal più piccolo gesto quotidiano alla scelta di un grande viaggio. Anche se per anni ci siamo assolti, siamo lo stesso coinvolti.

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Da non perdere a Giugno

In allegato gratuito al numero di Dove di maggio, trovate anche due speciali: uno dedicato alle Valli Bresciane, l’altro ai siti Unesco dei Longobardi in Italia. Ma altre novità sono in arrivo il prossimo mese. Allegata al numero di giugno di Dove troverete in regalo la bellissima Guida al Cammino Balteo: 196 pagine per raccontare i 350 chilometri  di questo itinerario che attraversa, a bassa e media quota, l’intera Valle d’Aosta. I borghi e i castelli da visitare, le soste gastronomiche, le attività da fare lungo il Cammino: tante idee e spunti per un viaggio affascinante.

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La montagna di Brescia. In edicola il dossier di “Dove”. Mille idee per tre valli

Estate Valli Bresciane. Il dossier di Dove in edicola dal 23 aprile per partire ora per la montagna di Brescia. Dalla città alla natura più rigogliosa e selvaggia, dal fondovalle dei grandi laghi ai passi vertiginosi, le prime cime, i borghi arroccati delle Alpi e delle Prealpi.

La Valle Camonica, la Valle Sabbia e la Valle Trompia sono le tre grandi direttrici di un viaggio finalmente possibile verso il nord Italia più verde e intatto, nel cuore di un’estate di scoperta e di sport, sempre facile e sorprendente anche a pochi minuti dal capoluogo o a poche ore dai grandi centri.

Valli Bresciane: il cielo a un passo dalla città

Perché le Valli bresciane sono tre grandi storie di acqua e di pietra, di pascoli e di boschi. Le Valli bresciane delle piccole comunità che rinascono nel nome dell’arte, dell’artigianato, della nuova agricoltura. Dei percorsi nel passato – dalla Grande Guerra alle tracce ancestrali degli antichi Camuni – e nei sapori che nascono tra la montagna e il cielo. Vino e olio, primizie e formaggi. Valli da camminare, da pedalare, da giocare con i bambini nei parchi e nei sentieri attrezzati, sui tornanti di una vacanza lunga un giorno o un’estate, per sportivi veri o anche solo per ritrovare pace e relax.

Valle Camonica, Valle Sabbia e Valle Trompia

Estate valli bresciane, dal 23 Aprile in edicola, gratis per tre settimane con il numero di maggio di Dove, è tutto questo e ancora di più. La Valle Trompia, la Valle Sabbia e la Val Camonica in numeri, itinerari, storie, voci e volti, le foto spettacolari e le mappe. E gli indirizzi aggiornati approvati dalla redazione e selezionati, da Dove e da Visit Brescia, in collaborazione con gli enti territoriali Consorzio Pontedilegno-Tonale, DMO Valle Camonica, AGT Valle Sabbia e Lago d’Idro, Comunità Montana di Valle Trompia. Dove mangiare, dormire, comprare, incontrare la gente delle valli, provare esperienze nuove.

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Ad ognuno la sua vacanza, con focus sui sentieri della storia e della cultura, le idee per il viaggio in famiglia, le avventure (con l’e-bike o l ‘MTB, con gli scarponi, in windsurf o a cavallo), la festa dei sapori valligiani di borgo o di malga, tra antiche ricette e nuove eccellenze, i paesi del ferro battuto e del legno intagliato, dell’arte giovane e dei saperi contadini. Perché sono valli di tradizioni e memoria, quelle della montagna bresciana, ma anche di nuove formule dell’accoglienza, nuovi sport e nuovi tracciati, menù creativi ed etichette bio. Belle idee, da cui l’Italia del bello può ripartire. Adesso.

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I Longobardi in Italia: luoghi e curiosità da scoprire nello Speciale di “Dove”

Con i loro Ducati, che si estendevano da Nord a Sud, lungo tutta la penisola, posero la premessa di quella che si può definire la prima “nazione” italiana. Dal loro arrivo nel nostro Paese, nel 568 d.C., alla caduta di Pavia, nel 774 d.C., per opera dei Franchi, guidati da Carlo Magno, i Longobardi ebbero un ruolo fondamentale nel ricostruire il tessuto sociale di una civiltà implosa insieme all’Impero romano. Alla grande storia dei Longobardi, ai monumenti e ai tesori che ci hanno lasciato, è dedicato lo Speciale di Dove, I Longobardi in Italia, che trovate allegato gratuitamente al numero di Dove di maggio, in edicola al prezzo speciale di 4,90 €.

I luoghi dei Longobardi, patrimonio Unesco

Lo speciale, di 68 pagine, è un viaggio attraverso le città del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, patrimonio Unesco dal 2011. Si tratta di Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio-Torba, Campello sul Clitunno, Spoleto, Benevento, Monte S. Angelo.

I monumenti che si possono ammirare e visitare in queste località sono una testimonianza esemplare della sintesi culturale e artistica che ebbe luogo in Italia dal VI all’VIII secolo fra la tradizione romana, la spiritualità cristiana, le influenze bizantine e i valori mutuati dal mondo germanico.

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Oltre a esprimere monumenti e forme d’arte di una bellezza straordinaria, i luoghi segnati dalla presenza dei Longobardi documentano il ruolo determinante che questa popolazione di origine nordica ebbe nella trasmissione, al nascente mondo europeo, delle opere classiche di letteratura, tecnica, architettura, scienza, storia e diritto.

E non solo: anche nel nostro parlare quotidiano si usano parole che derivano dalla lingua delle genti dalle lunghe barbe (così, il monaco Paolo Diacono, vissuto nell’VIII secolo, autore della Storia dei Longobardi, chiarisce l’origine del loro nome). Sono parole della quotidianità, che si riferiscono agli attrezzi e all’artigianato, all’allevamento e alle parti del corpo, alla vita di relazione e all’alimentazione.  E sono passate quasi inalterate dal longobardo all’italiano: palco e albergo, anca e guancia, arraffare e sferzare, balcone e grinfia, bisticciare e guerra, spada e spranga, guanto e staffa, schiena e gruzzolo, trappola e zazzera. E, ultima ma non per importanza, pizza.

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Sandals Resorts annuncia tre nuove strutture in Giamaica

Sono tre i nuovi indirizzi Sandals che apriranno presto nell’isola di casa. La compagnia giamaicana ha infatti annunciato l’intenzione di trasformare gli ex Jewel Dunn’s River Beach Resort & Spa e Jewel Runaway Bay Beach Resort & Waterpark, acquisiti nel 2020, e un appezzamento fronte mare dello stesso Dunn’s River in tre strutture distinte brandizzate Sandals [...]→ Leggi alla Fonte

Stati Uniti: lo sconsiglio di viaggio riguarda anche Italia e Regno Unito

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha aggiunto almeno 116 paesi all’elenco di destinazioni incluse nel “Livello quattro: non viaggiare”: secondo quanto riferito da Reuters, sono stati inseriti tra gli altri anche Italia e Regno Unito, e poi Canada, Francia, Israele, Messico, Germania, a fronte di un “livello molto alto di Covid-19”. Le raccomandazioni [...]→ Leggi alla Fonte

Demoskopica: l’infiltrazione mafiosa nel turismo vale 2,2 mld di euro

Ammonta a 2,2 miliardi di euro il giro d’affari della criminalità organizzata italiana derivante dall’infiltrazione nell’economia legale del settore turistico tricolore. Di questi, 850 milioni di euro, pari al 38% del totale, sono concentrati nelle realtà del Mezzogiorno. Un’attività sempre più pervasiva di controllo del territorio che metterebbe a rischio ben 4.450 imprese attive nel comparto, [...]→ Leggi alla Fonte

Le associazioni di settore del Lazio hanno incontrato il ministro Garavaglia

Il 20 aprile scorso la Aidit Lazio rappresentata da Lino Pirro, la Assoviaggi rappresentata dalla presidente Cinzia Renzi, la Fiavet Lazio rappresentata dal presidente Stefano Corbari e Fto Lazio rappresentata da Riccardo Ricci hanno incontrato il ministro del turismo Massimo Garavaglia ad un incontro organizzato dal Consigliere Tripodi, Capogruppo della Lega alla Regione Lazio. Si [...]→ Leggi alla Fonte

Costa: quattro navi in mare per l’estate mediterranea

Crociere di prossimità con soste più lunghe nei porti, nuovi programmi di escursioni e una food experience rinnovata. Saranno queste le caratteristiche dell’offerta Costa per la prossima estate, quando la compagnia opererà nel Mediterraneo con quattro navi: le nuovissime Smeralda e Firenze a occidente; la Luminosa e la Deliziosa a oriente. “Abbiamo aggiornato il nostro programma [...]→ Leggi alla Fonte