L’Icao chiede un forte sostegno per il turismo agli stati

In merito alla pandemia Covid-19 e alle conseguenze che sta avendo sull’intera economia mondiale, e sul turismo in particolare, il segretario generale dell’Icao Fang Liu ha parlato della necessità di «un sostegno forte e su larga scala degli stati» e della speranza che «la portata di questa risposta ridurrà l’economia globale in piedi e porre [...]→ Leggi alla Fonte

Virgin Atlantic chiederà aiuti finanziari al governo britannico

Secondo la BBC, la Virgin Atlantic richiederà un aiuto finanziario al governo britannico nei prossimi giorni. I media affermano che il vettore britannico «dovrebbe richiedere un piano di salvataggio del governo del valore di centinaia di milioni di sterline nei prossimi giorni». All’inizio di questo mese, Virgin ha annunciato di aver chiuso l’85% della sua [...]→ Leggi alla Fonte

EasyJet mette tutti gli aerei a terra dopo i voli di rimpatrio

A seguito delle restrizioni di viaggio – senza precedenti – imposte dai governi in risposta alla pandemia del coronavirus e dell’implementazione di regimi di confinamento in molti paesi europei, easyJet ha, oggi, messo a terra la sua intera flotta di aerei. Negli ultimi giorni la compagnia ha lavorato alacremente per il rimpatrio di numerosi passeggeri, [...]→ Leggi alla Fonte

L’aeroporto di Bergamo supporta i trasferimenti dei pazienti Covid-19

L’aeroporto di Bergamo svolge un ruolo fondamentale nella gestione dell’emergenza sanitaria, garantendo l’operatività H24 con il personale della società di gestione Sacbo e Bis (Bgy international services) che, con il supporto della torre di controllo e degli enti di Stato, permettono in particolare i movimenti relativi ai voli sanitari e di emergenza che si susseguono [...]→ Leggi alla Fonte

Musei online da visitare restando a casa: le migliori iniziative in Italia e nel mondo

Distanti ma sempre più vicini. Grazie alla tecnologia e alla fantasia. Si moltiplicano le iniziative dei musei online, che hanno chiuso le loro porte a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, ma non smettono di mostrare i loro tesori. Perché, come dice il nuovo slogan lanciato dal Mibact, sulla scia dell’hashtag #iorestoacasa, “la cultura non si ferma”.

Tour virtuali, dirette live sui social, visite guidate su YouTube consentono oggi ai visitatori costretti a casa di scoprire (o riscoprire) l’immenso patrimonio culturale e artistico di musei, teatri, biblioteche e cineteche, che con grande sforzo propongono un intrattenimento di qualità. Succede in Italia e nel resto del mondo.

Musei italiani online: tour virtuali e rubriche sui social

“Evitiamo ogni contagio, tranne quello della bellezza”, aveva suggerito il direttore degli Uffizi di Firenze, Eike Dieter Schmidt. E così, proprio il celebre museo fiorentino mostra le sue collezioni d’arte da cliccare e guardare online: c’è la Primavera di Botticelli così come la Venere. Ma propone anche le IperVisioni, mostre virtuali online con spunti di racconto suggestivi e immagini ad alta definizione.

Anche MUS.E, i musei civici fiorentini, hanno deciso di aderire alla campagna social #museichiusimuseiaperti, condividendo il loro patrimonio attraverso i social.

GUARDA QUI: Tutte le visite virtuali dei musei italiani online

E non mancano le iniziative per sostenere la città di Bergamo, la più colpita e ferita in questi giorni bui. La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, ad esempio, il 22 marzo scorso ha aperto Radio GAMeC, un’emittente dal fronte, come fu Radio Londra durante la Seconda guerra mondiale, per raccontare il presente e immaginare un futuro tutto da costruire.

L’Accademia Carrara di Bergamo, invece, con i progetti #vistadacasa e #museichiusimuseiaperti, racconta sui social approfondimenti dedicati alla mostra Tiziano e Caravaggio in Peterzano e alla collezione permanente.

Il Museo Egizio di Torino ha pubblicato sul proprio canale YouTube le “Passeggiate del direttore”, con Christian Greco che porta i visitatori virtuali tra le sale del museo online, raccontando la storia della collezione e i reperti più importanti.

Mentre a Venezia, il Peggy Guggenheim diverte con gli Art Quiz, a Milano si ascolta un concerto gratuito al Teatro alla Scala.

Infine, tra le ultime novità, l’iniziativa delle Scuderie del Quirinale a Roma, che riaprono virtualmente al pubblico la mostra-evento Raffaello.1520-1483: i curatori raccontano e spiegano i dipinti sui social.

Musei online: da New York a Parigi, l’arte è digitale

Mai riusciti a entrare al Louvre di Parigi per la troppa coda? Oggi, il museo si visita online senza fila e senza folla seguendo dei tour tematici che mostrano le antichità egizie o gli affreschi sul soffitto della Galerie d’Apollon.

Sempre in Francia, a Giverny, si aprono le porte virtuali della casa di Monet, con lo studio del pittore, la sala da pranzo e il famoso ponticello con vista sulle ninfee. E anche Versailles si fa più vicina con i tour virtuali di Google Arts and Culture.

Si valicano i confini nazionali per esplorare le tante sale dell’Ermitage a Mosca, per poi fermarsi guardare la Stele di Rosetta al British Museum di Londra. O per vivere l’emozione di salire la famosa scala a chiocciola del Guggenheim di New York.

Non basta. Nella Grande Mela, il MET inaugura il 360 Project, che offre una visita panoramica virtuale degli interni del museo. Mentre il MoMa lancia The Way I See It, il racconto delle sue opere da parte dei curatori e degli artisti sul suo canale YouTube.

GUARDA QUI: Tutti i più bei tour virtuali più belli dei musei nel mondo

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L'articolo Musei online da visitare restando a casa: le migliori iniziative in Italia e nel mondo sembra essere il primo su Dove Viaggi.

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Distanti ma sempre più vicini. Grazie alla tecnologia e alla fantasia. Si moltiplicano le iniziative dei musei online, che hanno chiuso le loro porte a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, ma non smettono di mostrare i loro tesori. Perché, come dice il nuovo slogan lanciato dal Mibact, sulla scia dell’hashtag #iorestoacasa, “la cultura non si ferma”.

Tour virtuali, dirette live sui social, visite guidate su YouTube consentono oggi ai visitatori costretti a casa di scoprire (o riscoprire) l’immenso patrimonio culturale e artistico di musei, teatri, biblioteche e cineteche, che con grande sforzo propongono un intrattenimento di qualità. Succede in Italia e nel resto del mondo.

Musei italiani online: tour virtuali e rubriche sui social

“Evitiamo ogni contagio, tranne quello della bellezza”, aveva suggerito il direttore degli Uffizi di Firenze, Eike Dieter Schmidt. E così, proprio il celebre museo fiorentino mostra le sue collezioni d’arte da cliccare e guardare online: c’è la Primavera di Botticelli così come la Venere. Ma propone anche le IperVisioni, mostre virtuali online con spunti di racconto suggestivi e immagini ad alta definizione.

Anche MUS.E, i musei civici fiorentini, hanno deciso di aderire alla campagna social #museichiusimuseiaperti, condividendo il loro patrimonio attraverso i social.

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E non mancano le iniziative per sostenere la città di Bergamo, la più colpita e ferita in questi giorni bui. La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, ad esempio, il 22 marzo scorso ha aperto Radio GAMeC, un’emittente dal fronte, come fu Radio Londra durante la Seconda guerra mondiale, per raccontare il presente e immaginare un futuro tutto da costruire.

L’Accademia Carrara di Bergamo, invece, con i progetti #vistadacasa e #museichiusimuseiaperti, racconta sui social approfondimenti dedicati alla mostra Tiziano e Caravaggio in Peterzano e alla collezione permanente.

Il Museo Egizio di Torino ha pubblicato sul proprio canale YouTube le “Passeggiate del direttore”, con Christian Greco che porta i visitatori virtuali tra le sale del museo online, raccontando la storia della collezione e i reperti più importanti.

Mentre a Venezia, il Peggy Guggenheim diverte con gli Art Quiz, a Milano si ascolta un concerto gratuito al Teatro alla Scala.

Infine, tra le ultime novità, l’iniziativa delle Scuderie del Quirinale a Roma, che riaprono virtualmente al pubblico la mostra-evento Raffaello.1520-1483: i curatori raccontano e spiegano i dipinti sui social.

Musei online: da New York a Parigi, l’arte è digitale

Mai riusciti a entrare al Louvre di Parigi per la troppa coda? Oggi, il museo si visita online senza fila e senza folla seguendo dei tour tematici che mostrano le antichità egizie o gli affreschi sul soffitto della Galerie d’Apollon.

Sempre in Francia, a Giverny, si aprono le porte virtuali della casa di Monet, con lo studio del pittore, la sala da pranzo e il famoso ponticello con vista sulle ninfee. E anche Versailles si fa più vicina con i tour virtuali di Google Arts and Culture.

Si valicano i confini nazionali per esplorare le tante sale dell’Ermitage a Mosca, per poi fermarsi guardare la Stele di Rosetta al British Museum di Londra. O per vivere l’emozione di salire la famosa scala a chiocciola del Guggenheim di New York.

Non basta. Nella Grande Mela, il MET inaugura il 360 Project, che offre una visita panoramica virtuale degli interni del museo. Mentre il MoMa lancia The Way I See It, il racconto delle sue opere da parte dei curatori e degli artisti sul suo canale YouTube.

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Harry Potter e il suo mondo: viaggio sulle orme del maghetto

Da quando Harry Potter è arrivato in libreria per la prima volta 20 anni fa, grandi e piccoli sono stati conquistati dal magico mondo della scrittrice scozzese J.K.Rowling. Non stupisce, quindi, che negli anni siano nati locali, bar, ristoranti, alberghi e parchi divertimento dedicati all’immaginario fantastico del maghetto con la cicatrice sulla fronte.

Dal parco divertimenti al Castello vero

Per i più piccoli tra gli amanti di Harry Potter il posto ideale è uno dei parchi a tema realizzati dagli Universal Studios. Finora ne sono stati aperti tre e in tutti è possibile camminare per le stradine di Hogsmeade, entrare nei negozietti di Diagon Alley, come la bottega di bacchette magiche di Olivander o il negozio di giochi e scherzi dei fratelli Weasley, gustarsi una burro birra al Leaky Cauldron o al Three Broomsticks. Due di questi parchi si trovano negli Stati Uniti, uno a Orlando, in Florida e l’altro a Hollywood. Il terzo, invece, è in Giappone, e più precisamente a Osaka. Due delle attrazioni principali sono la visita all’interno del Castello di Hogwarts, per entrare nell’ufficio di Silente o nella Sala Comune di Grifondoro, e il Forbidden Journey, cioè l’esperienza su un simulatore della macchina volante guidata da Ron e Harry.

A lezione di Erbologia

Per i più avventurosi, invece, in Polonia c’è un castello che è stato trasformato in una scuola di Magia e dove è possibile iscriversi per un’esperienza decisamente unica. Dedicata ai ragazzi e ai giovani adulti questa 3 giorni di full immersion si svolge nel castello di Czocha, che sorge nella parte sud occidentale della Polonia, vicino alla cittadina di Leśna (presso il confine con la Germania) e, sebbene non usi il nome Harry Potter (per via del copyright), l’ambientazione e l’idea è certamente ricalcata sul mondo del maghetto inglese e la sua Scuola di Magia di Hogwarts. Qui si possono trascorre alcuni giorni impersonando uno degli studenti o uno dei professori, frequentare lezioni di Erbologia e Rune magiche, di Alchimia e Teoria Magica.

Dove dormire e dove mangiare

I locali che si ispirano a Harry Potter sono sparsi un po’ ovunque. A Londra, per esempio, c’è un albergo, la  Georgian House, che ha riconvertito alcune della sue stanze ispirandosi negli arredi ai romanzi della Rowling. In un tripudio di pareti di pietra,  arazzi, calderoni e camini e per entrare in camera bisogna attraversare il passaggio segreto dietro la libreria. Per chi, invece, vuole fermarsi a bere un caffè o a mangiare qualcosa, appena fuori Las Vegas ha da poco aperto il Bad Owl Coffe, un bar che dal menù (imperdibile il Latte Burrobirra) all’arredamento (c’è l’angolo dedicato al Binario 9 e ¾) è un richiamo continuo al maghetto.

Il Ministero della Magia a Buenos Aires

Stessa cosa si può dire per il Nook Café di Quezon City, nelle Filippine, un caffè-libreria che ha ricostruito al suo interno alcuni luoghi descritti nella saga, come la camera sotto le scale nella quale dormiva Harry e dove oggi si può bere un caffè leggendo comodamente un libro. Ad Hanoi, in Vietnam, l’arredamento dell’Always Café è dedicato interamente a Harry Potter, con scope volanti appese al soffitto, richiami alle Case appesi alle pareti e il simbolo dei Done della Morte disegnato ovunque. Per andare in bagno al Felix Felicis & Co (è il nome vero della Pozione della Fortuna) di Buenos Aires, invece, è bene chiedere come raggiungere il Ministero della Magia. Per chi, infine, volesse mangiare sotto il Platano picchiatore, il posto giusto è il Pudding di Barcellona.

Sfoglia la gallery e scopri tutti i luoghi che si ispirano a Harry Potter nel mondo.

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Aeroporto Cagliari, primo scalo in Europa ad adottare sistema disinfezione a raggi UV-C

L’aeroporto di Cagliari è il primo scalo in Europa ad aver adottato un nuovo sistema di disinfezione delle superfici a raggi ultravioletti tramite i dispositivi prodotti dall’azienda Sanycar. Il primo dispositivo installato permette di sanificare le vaschette portaoggetti e porta bagagli a mano poste ai controlli di sicurezza, in modo che ad ogni utilizzo siano [...]→ Leggi alla Fonte

Ecco l’edificio a specchi più grande del mondo secondo il Guinness dei primati

Un gigantesco cubo di specchi domina su AlUla, provincia desertica nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, a 325 chilometri a nord di Medina. È il Maraya Concert Hall ed è appena entrato nel Guinness World Records come edificio a specchi più grande del mondo.

26 metri di altezza e 500 posti a sedere

È alto 26 metri e include una sala concerti da 500 posti a sedere – che ha già accolto esibizioni di artisti di fama internazionale tra cui il musicista Omar Khaira e il tenore Andrea Bocelli. In più un palcoscenico, un ristorante con terrazza panoramica sul deserto e opere d’arte tra cui un’installazione dell’artista giapponese Yayoi Kusama.

Maraya concert hall record Arabia Saudita 1D3A9481

Oltre novemila metri quadrati di specchi

Il rivestimento esterno di specchi ricopre una superficie di 9.740 metri quadri e supera il record precedente di 6.500 metri quadri. Non è solo la sua imponenza a togliere il fiato: la struttura, così semplice e lineare, riflette tutta la meraviglia del paesaggio circostante amplificando il fascino già magico del deserto. Il sito più noto della provincia è Hegra, il primo a essere diventato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dell’Arabia Saudita.

Dromedari nei pressi della Maraya concert Hall, Arabia Saudita

Costruito in tempo record: 10 settimane

Un team composto da oltre mille persone tra collaboratori e tecnici ha lavorato per costruire quest’eccezionale struttura in appena dieci settimane. Per qualificarsi nel Guinness World Records con il titolo di “Più grande edificio a specchi” del mondo, il Maraya Concert Hall ha soddisfatto vari criteri. Tra questi, l’intera facciata interamente realizzata con specchi, non solo vetro; il fatto di essere una struttura permanente e aperta al pubblico.

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Motor Valley Fest: dal 14 al 17 maggio 2020 con un’innovativa edizione on-line

  Il Motor Valley Fest ci sarà (dal 14 al 17 maggio 2020) ed entrerà nelle case di migliaia di appassionati con un’innovativa edizione on-line. La Terra dei Motori guarda avanti e valorizza la sua dimensione digitale, ottimizzando il proprio network internazionale e diventando piattaforma di promozione di tutto il sistema emiliano-romagnolo e con esso del sistema Italia. [...]→ Leggi alla Fonte