You are here

Rolex Giraglia: dal 10 giugno la classicissima della vela tra le acque di Francia e Italia

Rolex Giraglia. Ovvero, il mito.

Lei è poco più di uno scoglio a circa un miglio dall’estremità settentrionale della Corsica, eppure è l’isolotto più famoso ed amato dagli skipper della vela internazionale.

L’Isola della Giraglia non è solo la “boa” di una delle più prestigiose regate per barche blasonate ma una competizione velica che ciascun team vorrebbe nel suo palmares.

SCOPRI ANCHE: A Vela tra Corsica e Sardegna: spiagge segrete e tuffi nel blu

Rolex Giraglia: verso la settantesima regata

In epoca contemporanea la Giraglia ha legato il suo nome a quello di Rolex, brand della maison d’orologerie che ne ha fatto in 25 anni di partnership la più apprezzata Classic Race per grandi yacht.

Se non fosse stato per l’unica battuta d’arresto del 2020 a causa del Covid, questa edizione della Rolex Giraglia 2022, avrebbe festeggiato i suoi primi 70 anni.

Ne segna 69 da quando nel 1952, ad un tavolino di un bistrot parigino, Beppe Croce, il mitico Presidente dello Yacht Club Italiano varò l’idea di una longue régate da Sanremo a Saint Tropez. Erano con lui Renè Levaninville dello Yacht Club de France e il comandante PierFranco Gavagnin.

ROLEX GIRAGLIA 2022
Un momento della Rolex Giraglia nelle acque del Tirreno

Bastò un tratto di matita per disegnare il triangolo su una carta nautica che Croce teneva ripiegata in una sacca per convincere i due amici. Nacque quella che fu battezzata come la navigazione della joie de vivre la mer e destinata a diventare la regina delle regate del Mediterraneo.

SCOPRI ANCHE: 10 idee per una vacanza a vela italiana

Rolex Giraglia: ritorno alle origini

Sarà stata la nostalgia per questo abbondante mezzo secolo di grande vela e glamour francese ad aver spinto il presidente dello YCI, Gerolamo “Gigio” Bianchi, insieme ai partner dello Yacht Club Sanremo e la Société Nautique de Saint Tropez a riproporre ora il format originale. Sì, la Rolex Giraglia torna nelle acque francesi.

La gara dell’isolotto: le date

La super-classica prenderà il via nella notte di venerdì 10 giugno per la “lunga” notturna di 60 miglia da Sanremo a Saint-Tropez. Si salpa lasciandosi a dritta il profilo illuminato della costa ligure fino a doppiare il Cap d’Antibes e l’Ile Sainte Marguerite.

Saranno il fanale luminoso sull’isolotto di Sardinaux e quello della secca di l’Huile ad annunciare la linea di traguardo nel golfo di Saint Tropez all prime luci del giorno.

Rolex Giraglia 2022
La regata Rolex Giraglia alla “boa” dell’isola di Giraglia, in Corsica

Una giornata di riposo per i team servirà anche a rimettere in ordine le barche e prepararle per tre giorni (12-14 giugno) di regate costiere al largo della cittadina della Costa Azzurra.

Rolex: il party

Sulla terrazza del club della Société Nautique, affacciata sull’imbarcadero de Le Bateaux Verts del porto turistico, si terrà la Rolex Crew Party.

Il 15 giugno gli equipaggi riprendono il mare per l’impegnativo triangolo di 243 miglia che da Saint Tropez fa boa intorno all’isola della Giraglia.

Di qui si punta Genova per la premiazione finale del 18 giugno nello storico yacht club del Porticciolo Duca degli Abruzzi.

Rolex Giraglia: i team

Lo scorso anno ad aggiudicarsi il trofeo era stata Arca SGR di Guido ed Adalberto Miani con al timone Furio Benussi che aveva completato l’intero percorso in 26 ore. Subito dietro Magic Carpet Cube, maxi-yacht di Sir Lindsay Owen-Jones. Lui l’inglese che ha trasformato l’Oréal in un gigante dei cosmetici ed il marinaio che ha contribuito al successo degli avveniristici yacht Wally 100.

La lista delle iscrizioni di questa edizione della Rolex Giraglia 2022 vedrà molte riconferme ma anche le assenze degli yacht russi per effetto della guerra in Ucraina. Saranno almeno 50 gli armatori russi che dovranno rinunciare, per non vedersi sequestrare le barche che negli anni passati hanno esibito, in tutte le regate del Mediterraneo, vele sponsorizzate da Gazprom.

Chi ci sarà, invece, è Capriccio II, la barca della Marine Nationale Francaise che nelle edizioni passate aveva ingaggiato una sfida a due con il Deneb della Marina Militare Italiana.

SCOPRI ANCHE: Le più belle suite d’alto mare del mondo

Rolex Giraglia
La regata Rolex Giraglia parte il 10 giugno dalla Costa Azzurra

Il pubblico della classicissima della vela

La partenza da Sanremo è di quelle suggestive. Con le barche di spettatori assiepate dietro la start line che salutano gli equipaggi con un suono prolungato delle stridule sirene.

Poi, gli appassionati potranno divertirsi a seguire la regata con il sistema di tracking messa a punto dalla SGS in collaborazione con lo YCI che consente di monitorare tutte le rotte seguite dalle imbarcazioni in gara anche in modalità “playback”.

Ma non mancheranno neanche le dirette in streaming come conferma l’ufficio stampa del club, Luigi Magliari Galante, nei punti in cui vengono rilevati i principali passaggi delle barche in gara.

Per tutte le informazioni: RolexGiraglia.com

SCOPRI ANCHE: Un giorno a bordo dello yacht da 500 milioni

Dove Viaggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L'articolo Rolex Giraglia: dal 10 giugno la classicissima della vela tra le acque di Francia e Italia sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Piano City Milano 2022: dal 20 al 22 maggio torna il festival che porta 216 concerti in tutta la città, fino all’alba

Dal 20 al 22 maggio Piano City Milano 2022 invade la città: tre giorni in cui il capoluogo lombardo si trasforma in capitale della musica internazionale. Protagonista, il pianoforte in tutte le sue sfaccettature e generi musicali, dal jazz all’elettronica, senza distinzioni.

Un progetto, a cura di Ponderosa Music & Art e Accapiù con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, che coinvolge ogni anno istituzioni, associazioni, partner e cittadini. Un undicesimo compleanno che, anche per questa edizione, farà scoprire luoghi inediti della città e tanti spazi in via di riqualificazione.

Ciascuno dei 216 concerti è pensato su misura per la location che lo ospita. Per questo, oltre alle sedi storiche, come i Giardini del GAM, il Volvo Studio Milano, la Rotonda della Besana, il Museo Teatrale della Scala e l’Ippodromo di San Siro, si aggiungono nuovi importanti spazi che stanno cambiando il volto della città: dal parco del Campus Bocconi, all’ADI Design Museum, alla passeggiata Boris Pasternak alla Fondazione Feltrinelli, fino alla Piazza Olivetti e al giardino di via Ludovico di Breme nel nascente Certosa District.

Nuove prestigiose location a cui si aggiungono anche la Sala Verdi del Conservatorio di Milano e il Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini del Teatro alla Scala. Ma questa edizione darà anche molto spazio alle periferie e ai quartieri emergenti con concerti nei cortili A Corvetto-Chiaravalle all’Agroforesta Vaiano Valle e all’Adriano con la comunità Magnete. Altri appuntamenti sono previsti a Cascina Merlata, alla Casa dell’accoglienza di Enzo Jannacci e ancora, nei parchi di Villa Finzi, Chiesa Rossa, nel Parco delle Cave e al Parco Lambro.

Inaugura il festival Abdullah Ibrahim, leggenda vivente del jazz, di origine sudafricana, venerdì 20 maggio, alle 21.00 nel Parco della Galleria d’Arte Moderna. Il giorno prima, il 19 maggio, Francesca Michielin suonerà per l’anteprima all’Apple Store di Piazza Liberty.

Nei tre giorni si alterneranno anche i suggestivi concerti all’alba – quest’anno con Francesco Grillo il 21 maggio e Alessandro Martire il 22 maggio – ai concerti al tramonto, uno il 21 maggio nei campi di Vaiano Valle, la prima agroforesta urbana, con Francesco Taskayali, e il secondo il 22 maggio con Davide Santacolomba al Belvedere, al 39esimo piano di Palazzo Lombardia.

Tutto il programma e le info per prenotare su pianocitymilano.it

Piano City Milano
Un momento dell’edizione 2021 in uno scatto di Marco Pieri – Archivio Piano City Milano

 

Leggi anche: Notte dei Musei 2022: 20 e più aperture da non perdere. Da Roma a Milano, da Torino a Venezia

Dove Viaggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L'articolo Piano City Milano 2022: dal 20 al 22 maggio torna il festival che porta 216 concerti in tutta la città, fino all’alba sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Perugia Flower Show 2022: fiori mai visti e piante rare in scena al Barton Park

Perugia capitale del verde: torna nel weekend del 21 – 22 maggio il “Flower Show“. Uno dei più affascinanti appuntamenti del mondo florovivaistico, dedicato a piante rare e inconsuete, che quest’anno si sposta nel nuovo, bellissimo Barton Park, un’oasi urbana di 3 ettari con prati, boschetti e oltre 5.000 piante, tra alberi ad alto fusto, fiori, vegetazione lacustre, specie autoctone.

Perugia Flower Show 2022 al Barton Park 

In questa inedita location esperti dal pollice verde e nuovi appassionati potranno scoprire in anteprima nazionale le novità del settore e incontrare l’eccellenza del vivaismo italiano e internazionale: produttori e collezionisti di rarità botaniche, pronti a mostrare le loro varietà più particolari e anche a mettere a disposizione le loro conoscenze con corsi e laboratori gratuiti organizzati durante tutto il weekend.

Per i visitatori, sarà come immergersi in un enorme giardino dove passeggiare tra innumerevoli specie di rose, ortensie, orchidee, esemplari di bonsai e piante acquatiche. E ancora olivi secolari e varietà di agrumi, piante cactacee e succulente, carnivore, tillandsie, peonie, bulbi e mediterranee.

LEGGI ANCHE: I 10 festival dei fiori più belli e colorati della primavera. In Italia e nel mondo

Le rarità da non perdere

Tra gli espositori da non perdere in quest’edizione 2022, “Le Essenze di Lea”, vivaio che porterà dalla Toscana ibridi di salvia greggii, i cui nomi – salvia Eporedia, La Minucia e Egnatia– s’ispirano alla via Francigena e altri antichi cammini di pellegrini.

Il vivaio “Giardino Tara”, che dalle  sponde del lago di Bolsena arriverà a Perugia per presenterà la camelia Summer Night 1001 che ha la particolarità di fiorire per sette mesi all’anno, e l’azienda “Occhi di Rosa” che si distinguerà per due varietà di rose. La Strandperle Norderney, un ibrido di rosa rugosa ottenuto da Tantau nel 2019, che ha il fogliame vellutato e resistente alle malattie e i fiori viola porpora con stami e pistilli lilla ben visibili e molto profumati; e la Ketchup & Mustard, una rosa floribunda ottenuta da Bedard nel 2012 i cui fiori sono rosso brillante sul petalo interno e giallo oro all’esterno.

Infine, nello spazio espositivo del vivaio “Nardi Marco” si potrà ammirare il melo giapponese da fiore in diverse varietà.

SCOPRI ANCHE: Dormire tra i fiori: agriturismi di charme e farm-hotel e dove vivere la primavera

Corsi di giardinaggio e laboratori per bambini gratuiti

Come ogni anno, anche in quest’edizione non mancherà una sezione dedicata all‘artigianato di qualità, dove curiosare tra tante creazioni a tema, come ceste in vimini e attrezzi da giardinaggio, arredamento da esterno e da interno, tessuti da giardino, ma anche eccellenze enogastronomiche e prodotti per il benessere.

E ci sarà un’ampia offerta di corsi e workshop, tenuti da esperti e tutti gratuiti (basta iscriversi sul sito): si va da mini-corsi di giardinaggio dedicati ai neofiti ad appuntamenti specialistici per chi ha già il pollice verde, da degustazioni guidate su fiori commestibili ed erbe spontanee a divertenti laboratori didattici e attività pratiche pensate per avvicinare i bambini all’ecologia e al rispetto dell’ambiente.

Ingresso 8 euro, 7 per chi viene accompagnato dal proprio animale domestico. Info: perugiaflowershow.com

 

 

Dove Viaggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L'articolo Perugia Flower Show 2022: fiori mai visti e piante rare in scena al Barton Park sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Steve McCurry in mostra a Marina di Ventimiglia per la rassegna “Oltre il cibo”

Arte e cibo, un binomio che spesso va a braccetto. Come nella rassegna “Oltre il cibo” che, da maggio fino al 4 settembre, colorerà Marina di Ventimiglia con eventi, incontri e degustazioni per esplorare la ricchezza enogastronomica del Mediterraneo e una inaugurazione d’eccezione.

Steve McCurry, una delle voci più autorevoli della fotografia contemporanea, espone 70 immagini per condurci in un viaggio intorno al mondo dove il protagonista è il cibo a 360 gradi. Ma non solo, gli scatti del quattro volte vincitore del World Press Photo indagano anche sull’impatto ambientale delle coltivazioni alimentari, sugli sconvolgimenti dei cambiamenti climatici e delle guerre. Un racconto per immagini allestito nelle sale del Forte dell’Annuziata, fortezza ottocentesca affacciata verso la Costa Azzurra, patrocinato dal Comune di Ventimiglia e curato da Biba Giacchetti su progetto di Sudest57.

Steve McCurry
I famosi pescatori nella costa Sud dello Sri Lanka (1995) di Steve McCurry in mostra al Forte dell’Annunziata.

Focus della rassegna è il rapporto tra identità, territorio e prodotti enogastronomici con tre eventi speciali: la prima edizione di Ventimiglia Masterclass, il 13 e il 14 maggio per una degustazione di vini espressione dell’eccellenza internazionale guidati da Cristina Mercuri, leader mondiale nella formazione dedicata a vini, distillati e sake; la serata del 14 maggio dal titolo Rossi anche d’estate, elogio dei vini rossi da bere anche nei mesi caldi; infine, l’evento Miscelati d’autore, l’8 e il 9 luglio, dove si esibiranno mixologist d’eccezione che realizzeranno tre cocktail ispirati alla Riviera Ligure.

Ad arricchire la kermesse anche l’intervento artistico di Eronuno dei più noti esponenti del graffitismo italiano e della street art, che in giugno trasformerà una parete anonima di un edificio nel centro storico di Ventimiglia in un’opera d’arte pubblica e site-specific sul tema dei confini e della libertà per riflettere sulla attuale situazione geopolitica.

Per info e programma: oltreilcibo.it

Dove Viaggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L'articolo Steve McCurry in mostra a Marina di Ventimiglia per la rassegna “Oltre il cibo” sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Festival In&Aut, debutta a Milano il primo evento dedicato all’inclusione sociale e lavorativa

Inclusione, è la parola chiave del nostro tempo. A Milano, dal 13 al 15 maggio, alla Fabbrica del Vapore si tiene In&Aut, il primo festival, ideato da Fondazione InOltre, per promuovere l’inclusione sociale e lavorativa delle persone affette da disturbi dello spettro autistico.

Saranno tre giorni di dibattito scientifico e di confronto con il mondo della politica e delle istituzioni, sia nazionali sia locali, che si occupano di salute, lavoro e disabilità.

Tra i neuropsichiatri ed esperti che hanno aderito all’iniziativa, segnaliamo Maurizio Arduino, Luigi Mazzone, Roberto Keller, Maria Luisa Scattoni. Un ricco programma di incontri, presentazioni di libri e documentari, laboratori e spettacoli, talk e tavole rotonde per raccontare la ricchezza della diversità.

Ad inaugurare la rassegna, la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Festival In&Aut
La locandina della rassegna milanese dedicata all’inclusione a 360 gradi.

Molti i volti noti attesi, come Paolo Ruffini, Elio, Vinicio Marchioni, Valeria Solarino, Eleonora Daniele, Giulia Bevilacqua e Francesco Mandelli, che si alterneranno sul palco per contribuire a costruire un futuro diverso e una società più consapevole.

Festival In&Aut, un programma ricco di incontri, dibattiti e spettacoli

In particolare, con alcune figure istituzionali come il Senatore Eugenio Comincini, verranno approfonditi anche i motivi del perché l’Italia è ancora agli ultimi posti in Europa per fondi investiti sulla disabilità e su come richiamare l’attenzione su questi temi, per dare risposte e sostegno ai protagonisti e alle loro famiglie.

All’evento, con il patrocinio del Comune di Milano e la presenza di  alcune tra le fondazioni più impegnate su questi temi, dalla Don Gnocchi alla Bracco, parteciperanno anche aziende che oggi in Italia sono esempi virtuosi di inclusione sociale come PizzAut, il Tortellante, Equo Food e la Banda Rulli Frulli che racconteranno al pubblico le loro storie virtuose e i risultati raggiunti.

Per info e biglietti: ineautfestival.it

Leggi anche: Turismo 2022. Da Roberto Bolle a Bebe Vio: ecco gli ambasciatori dell’Italia nel mondo

Dove Viaggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L'articolo Festival In&Aut, debutta a Milano il primo evento dedicato all’inclusione sociale e lavorativa sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Social Walking, torna il festival dedicato alla scoperta del viaggio lento a piedi

Il viaggio è, e sarà, sempre di più responsabile. E cosa c’è di più sostenibile del camminare? Ecco allora un appuntamento per camminatori (e non) che torna per la sesta volta, dopo una pausa di due anni, per approfondire tutto il bello della scoperta a passo lento.

È Camminare, il Festival del Social Walking, un’iniziativa organizzata da ViaggieMiraggi, tour operator specializzato nei cammini, che si terrà al Parco Nord di Milano, il 14 e il 15 maggio. Attraverso talk, laboratori, espositori e una mostra, sarà possibile dialogare con autori, camminatori, influencer, scrittori e associazioni che si dedicano al movimento lento e conoscere nuove idee e proposte di viaggi. Altreconomia e Radio Popolare sono Media Partners dell’evento.

Quella di quest’anno è un’edizione particolare, dedicata al tema del cambiamento, da quello personale a quello ambientale dove il camminare ne diventa un’azione simbolica. Viaggiando a “passo gentile”, secondo gli organizzatori, e nel rispetto dei territori, si può “produrre un impatto positivo sul tessuto culturale ed economico”.

Un modo di pensare e agire che sarà anche il filo rosso dei talk e delle presentazioni di questi due giorni nel verde milanese. Ospiti e autori racconteranno la loro esperienza del camminare, una relazione lenta con il territorio, con le persone che lo abitano, con i compagni di viaggio e con se stessi, creando opportunità per lo sviluppo socio-culturale e della propria evoluzione personale.

Social Walking
Camminare come modo di viaggiare e conoscere ma anche come stile di vita. Di questo si parlerà durante il festival al Parco Nord. Foto Istock.

Molto atteso l’incontro con lo scrittore Paolo Cognetti per cui il camminare, da sempre, è un atto di rivoluzione e di cambiamento.

Ma ci sono anche: Marika Ciaccia, guida ambientale e blogger MyLifeinTrek; Pietro Scidurlo, fondatore di Free Wheels Onlus; Ilaria Canali, responsabile della Rete Nazionale Donne in Cammino e founder del progetto Ragazze in Gamba; Fabrizio Teodori, responsabile dei Cammini di ViaggieMiraggi; Albano Marcarini, urbanista, cartografo, viaggiatore a piedi e in bicicletta, autore di guide di viaggio; Irene Borgna, antropologa, divulgatrice ambientale e guida naturalistica; Franco Borgogno, giornalista, scrittore, educatore scientifico ambientale, guida escursionista ambientale sulle Alpi piemontesi, fotografo, viaggiatore e presidente di Ocean Literacy Italia; Alberto Pauletto di Forest For All Forever Italia; Marianna Usuelli, giornalista.

Curiosa e interessante la presentazione del CAI sulla “montagna terapia”, presentata da Marco Battain, Presidente della Sezione di Torino (sezione storica del CAI) e membro della Commissione Centrale Medica, e Ornella Giordana membro della Commissione Centrale Escursionismo.

Presenti anche gli insegnanti della Scuola Internazionale di Shiatsu Italia e della Scuola Zen di Shiatsu che insegneranno le tecniche base di auto-shiatsu e do-in immersi tra le frasche del bosco cittadino. Tra le varie attività ci sarà, ovviamente, anche una passeggiata escursionistica nel parco a cura di ViaggieMiraggi, a cui poter partecipare previa prenotazione entro giovedì 12 maggio scrivendo alla mail: socialwalking@viaggiemiraggi.org.

Per info: festivalsocialwalking.it

Leggi anche: Atlante dei cammini toscani: 7 itinerari per scoprire la regione a passo lento

 

 

 

 

 

Dove Viaggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L'articolo Social Walking, torna il festival dedicato alla scoperta del viaggio lento a piedi sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Il futuro visto da Milano: esce il 12 maggio lo speciale di Style Magazine. In edicola e sul Web

Le eccellenze, le sfide, le nuove generazioni. È Il futuro visto da Milano.

Esce il 12 maggio, in edicola e sul Web, lo speciale di Style Magazine, il mensile del Corriere della Sera diretto da Alessandro Calascibetta, sulla metropoli che cambia.

Il numero speciale Il futuro visto da Milano sarà in edicola e in digital edition, gratis con Corriere della Sera.

Un evento anticipato mercoledì 11 maggio, alle 17, da una presentazione in streaming su corriere.it, con Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup, e il direttore del magazine Alessandro Calascibetta.

Partecipano il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e Barbara Stefanelli, vicedirettrice vicaria di Corriere della Sera. Cinque rappresentanti della Milano creativa racconteranno cinque aspetti della città che inventa il futuro e altrettanti progetti per renderli realtà, puntando sulle nuove generazioni.

A condurre la serata l’attore Edoardo Hensemberger.

Ambasciatori del futuro

Nello speciale di Style, il Sindaco Giuseppe Sala, in una lunga intervista al direttore, parla delle eccellenze ma anche dei punti critici della nostra società e della città che rappresenta. Il filosofo Emanuele Coccia, docente all’École des Hautes Études en Sciences sociales di Parigi, immaginerà invece una città futura in cui la convivenza delle specie umana, animale e vegetale forma un equilibrio virtuoso culturale e ambientale.

Arte, Design, Moda, Fotografia e Attivismo sociale sono i temi scelti per condividere spunti e idee creative su un futuro sostenibile e inclusivo. Protagonisti dell’evento streaming e del numero speciale di Style saranno infatti anche, e soprattutto, cinque esponenti della Milano della cultura e della creatività, i cui progetti scandiscono secondo questi macrotemi Il futuro visto da Milano.

Si tratta di  Michele Albiani, consigliere comunale e attivista LGBTQ+, a rappresentare la Milano dell’associazionismo e dell’impegno. Tommaso Calabro, gallerista, per la Milano dell’arte moderna e contemporanea. Sebastiano Leddi, fondatore del community magazine Perimetro, per la fotografia. Marco Sammicheli, direttore del Museo del Design Italiano, Triennale Milano, e Olivia Spinelli, coordinatrice e creative director IED Moda Milano.

“Abbiamo coinvolto cinque figure professionali per aiutarci a selezionare giovani talenti capaci di esprimere il proprio immaginario di futuro attraverso progetti e testimonianze: un futuro sostenibile e inclusivo. Un domani che osserviamo da qui, dalla nostra redazione a Milano, ma che riguarda tutto il pianeta”, spiega Alessandro Calascibetta, “I giovani, che sono i veri protagonisti del numero, non sono necessariamente milanesi; ma lavorano o svolgono la loro attività a Milano.”

Il futuro visto da Milano: i progetti

I progetti? Tommaso Calabro proporrà sette opere, tra pittura, scultura, installazioni e arte digitale realizzate da Filippo Bisagni, Beatrice Bonafini, Benni (Benvenuta) Bosetto, Alessandro Calabrese, Nicola Caredda, Sophie Ko, Flaminia Veronesi. La presentazione è di Martina Corgnati, storica d’arte e direttrice del dipartimento di Comunicazione e didattica all’Accademia di Brera.

Per il Design, Marco Sammicheli illustrerà La città del domani: accogliente, inclusiva, sostenibile e resiliente, ripensata nei quattro progetti degli architetti e designer Margherita Crespi, Martina Bragadin e Benedetta Pomini – fondatrici della start up META -, Tommaso Mauri, Coraly Mazzucchelli ed Elena Sala. E ancora Erica Petrillo e Juliette Simeone. Tutto raccontato dal giornalista Luca Trombetta.

Olivia Spinelli presenterà capi e accessori sostenibili, “con una scrupolosa attenzione ai criteri non discriminatori”, frutto del progetto e-Satête, lavoro collettivo di Lorenzo Attanasio, Gaia Ceglie, Anna Maria Conocchioli, Susanna Cozzani, Alessia Marcon e Pietro Zanoletti. La presentazione è della giornalista Giuliana Matarrese.

Fotografia: Sebastiano Leddi propone il futuro visto da Milano negli scatti di Acyle Beydoun, Federica Belli, Guido Borso Agnese Carbone, Marco Donazzan, Sara Lorusso e Any Okolie. Con il commento di Toni Thorimbert, fotografo.

E per l’Attivismo Sociale Michele Albiani, introdurrà un video realizzato per Style dalla giornalista Antonella Bussi che racconta “le aspirazioni sociali per un futuro che rimette al centro l’umanità, la socialità, le relazioni, il benessere diffuso e l’accettazione di ciò che oggi è tradizionalmente considerato vulnerabilità o diversità”, nell’impegno di cinque ragazzi: Simone Barlaam, Bryan Chau, Rebecca De Luca, Sissi Ricci e Ariman Scriba.

Dove Viaggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L'articolo Il futuro visto da Milano: esce il 12 maggio lo speciale di Style Magazine. In edicola e sul Web sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Lunigiana Land Art: arte, eventi e passeggiate guidate. Ecco il festival diffuso in 12 borghi tra Liguria e Toscana

Residenze e workshop con artisti per raccontare e valorizzare il territorio attraverso i linguaggi creativi. E poi performance, concerti, laboratori per i bambini e tante proposte per scoprire le bellezze della Lunigiana: visite guidate, trekking e bike tour che si snodano tra boschi e natura incontaminata, borghi, castelli e pievi medievali. Si chiama Lunigiana Land Art ed è un festival diffuso di arte contemporanea e non solo che coinvolge, con oltre 60 eventi in calendario nei fine settimana fino al 3 luglio, 12 borghi in provincia di Massa Carrara e a confine tra Toscana, Liguria ed Emilia-Romagna (Mulazzo, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fosdinovo, Licciana Nardi, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri).

Lunigiana Land Art: arte contemporanea in dialogo con il territorio

L’arte contemporanea è il cardine del festival, che si è articolato intorno a un progetto di residenze artistiche, a cura di Spazi Fotografici e Matèria Gallery, per raccontare e valorizzare il territorio con la creazione di opere e installazioni site -specific.

Rachele Maistrello, Laura Pugno, Ilaria Turba, Marco Loi e Giacomo Bianco e i collettivi Fotoromanzo Italiano e Polisonum i protagonisti dell’edizione 2022, chiamati ad abitare e lavorare in 6 diversi comuni (Casola, Licciana Nardi, Tresana, Comano, Filattiera, Bagnone). L’evento conclusivo sarà un weekend di festa a Pontremoli, dal 30 giugno al 3 luglio, durante il quale, oltre a incontrare gli artisti, si potranno visitare tutte le installazioni e le opere realizzate durante la loro permanenza e nate dal dialogo con i luoghi e le comunità che li hanno ospitati.

Alle residenze si aggiungono gli workshop On-Site, condotti da nomi come Jacopo Benassi e aperti gratuitamente agli artisti che si candideranno per prendere parte alla realizzazione di opere collettive, pensate per i luoghi del festival.

Abitanti e turisti potranno incontrare gli artisti e scoprire l’esito del loro lavoro in anteprima l’ultimo giorno del workshop, durante gli incontri di presentazione.  Queste le date: la fotografa Marina Caneve, 13  15 maggio, al Museo Etnografico, Villafranca in Lunigiana; l’artista britannica Felicity Hammond, 21 -24 giugno, a Mulazzo, all’interno del Castello di Lusuolo; Jacopo Benassi, 26 – 30 giugno, a Pontremoli.

Comano, tra i comuni del festival, ospita gli artisti Giacomo Bianco e Marco Loi

Lunigiana Land Art: performance nella natura e concerti

Il festival dà spazio anche alle arti performative, con appuntamenti da non perdere come Alberi maestri, uno spettacolo itinerante ed esperienziale di Campsirago Residenza in cui il pubblico sarà guidato da un performer in un emozionale cammino nella natura e nel bosco alla scoperta dell’incredibile mondo vegetale, con la sua complessità, intelligenza e capacità di analizzare e risolvere situazioni complesse (11- 12 giugno, Zeri).

Solo un po’ di luna è invece il titolo di un progetto di produzione teatrale sul territorio: lo spettacolo che prenderà forma a partire da storie e memorie della Lunigiana sarà presentato il 24 giugno a Fosdinovo  e il 29 giugno a Filattiera.

Il 12 giugno tocca alla musica: al Castello Malaspina di Terrarossa, un concerto tra jazz, rock e funk dei Chromakeys, nuovo quartetto di navigati musicisti che si sono esibiti con artisti come Bublè, Dalla, Concato, Enrico Rava e Fresu.

In programma fino al 3 luglio visite guidate gratuite ai borghi della Lunigiana

Visite alla scoperta dei borghi della Lunigiana: da Virgoletta a Fosdinovo, da Pontremoli a Mulazzo 

Escursioni a piedi o in bici e visite guidate alla scoperta delle tante bellezze storico-artistiche e naturalistiche della Lunigiana: ogni fine settimana fino al 3 luglio c’è la possibilità di partecipare ai tour organizzati dalla cooperativa Sigeric, tutti gratuiti. In maggio, sabato 7 si parte per una passeggiata nel borgo di Virgoletta, attraversato dalla Via Francigena e dominato dal meraviglioso Castello Malaspina.

Domenica 15 tocca al borgo di Mulazzo, in cima a un colle, chiuso tra due antiche porte d’accesso: la sua storia s’intreccia con quella dei marchesi Malaspina e  anche con Dante che qui fu ospitato nel 1306, durante il suo esilio da Firenze.

Sabato 21 visita alla Pieve romanica di Codiponte,  gioiello del romanico.  E domenica 22 ci si può prenotare per un trekking  alla scoperta della Valle di Rossano, angolo remoto dell’alta Lunigiana dove tutto è rimasto come un tempo, tra pascoli e boschi intatti e borghi in pietra. Durante il cammino, di 3 ore, adatto a tutti, non mancheranno soste di gusto per assaggiare formaggi di montagna e la tradizionale torta “d’erbi” della Lunigiana.

Fosdinovo, altro piccolo, panoramico borgo medievale della valle di Magra, dominato dal castello più grande e meglio conservato della Lunigiana, è in calendario sabato 28.

E il programma prosegue a giugno con la visita al borgo di Bagnone, uno dei più pittoreschi di tutta la Toscana, che si trova tra gole e cascate naturali ed è caratterizzato da vicoli porticati e piccoli ponti in pietra (sabato 4 ), e a Pontremoli, la porta della Toscana, città medievale sulla Via Francigena, meta di una bella passeggiata a piedi, dagli antichi ponti ai monumenti del centro storico, al castello del Piagnaro.

LEGGI ANCHE: Atlante dei cammini toscani: 7 itinerari per scoprire la regione a passo lento

Lunigiana Land Art: gli appuntamenti per i bambini

Lunigiana Land Art pensa anche alle famiglie: Una valigia piena di… è il titolo della sezione del festival dedicata ai bambini, a cura del Centro Teatro Pontremoli. Laboratori creativi e letture animate ispirati alle storie, leggende e tradizioni locali sono in programma ogni weekend in un luogo diverso del festival.

Info e programma completo degli eventi su: lunigianalandart.it.

SCOPRI ANCHE: Garfagnana: un’avventura tra luoghi da favola e trattorie

 

Dove Viaggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L'articolo Lunigiana Land Art: arte, eventi e passeggiate guidate. Ecco il festival diffuso in 12 borghi tra Liguria e Toscana sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Milano Restaurant Week 2022: dal 2 all’8 maggio torna la grande festa delle cucine di tutto il mondo

Dal Giappone al Perù a Milano si può viaggiare in tutti i Paesi del mondo. Come? Anche attraverso la dinamica e variegata offerta della ristorazione milanese. L’appuntamento per il viaggio tra i sapori è dal lunedì 2 a domenica 8 maggio, con la seconda edizione della Milano Restaurant Week.

Attraverso la piattaforma YesMilano Restaurants è possibile costruire il proprio percorso gastronomico, prenotando in base al quartiere e alla tipologia di cucina scegliendo tra oltre 140 indirizzi che hanno aderito alla manifestazione. In questo modo molti ristoranti diventano più accessibili grazie agli speciali menu con degustazioni a prezzo fissodai 20 agli 80 euro.

Milano Restaurant Week
Il logo della Milano Restaurant Week 2022, illustrazione di Sofia Romagnolo

Quest’anno “la settimana dei ristoranti” punta anche sulla promozione della cucina sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Dalla predilezione per chi propone prodotti a chilometro zero, provenienti dalla filiera corta dell’area metropolitana, all’incentivo alla doggy bag fino alla proposta di menu vegetariani e vegani.

Ma non solo: tra gli obiettivi del progetto, la volontà di accendere l’attenzione sulla rilevanza della Food Policy, la politica alimentare portata avanti dal Comune di Milano, eredità di Expo 2015: «La ristorazione è un settore di grande rilevanza, rappresenta un’eccellenza per innovazione, varietà e creatività» ha spiegato Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Milano, «siamo lieti di poter offrire ai milanesi e ai turisti la possibilità di scoprire la città da una diversa prospettiva, avvalorandone la multiforme cultura gastronomica e appoggiando una politica alimentare virtuosa».

L’iniziativa è promossa dal Comune di Milano e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi attraverso Milano&Partners con Confcommercio Milano e Nexi, ed è volta anche al sostegno della ripartenza del turismo nella capitale economica del Paese.

Per info e prenotazioni: restaurants.yesmilano.it

Leggi anche: Milano cosa vedere, cosa fare

Dove Viaggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L'articolo Milano Restaurant Week 2022: dal 2 all’8 maggio torna la grande festa delle cucine di tutto il mondo sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Femminile Singolare, il film collettivo che dà voce alle donne al cinema dall’11 maggio

Arriva sul grande schermo il film collettivo Femminile Singolare. La data per la prima visione è fissata per l’11 maggio, un gesto simbolico per celebrare l’anniversario della firma della Convezione di Istanbul del 2011 contro la violenza sulle donne.

Sette episodi per raccontare sette storie di donne molto diverse, ma tutte piene di coraggio. Diretti da James Bort, Rafael Farina Issas, Kristian Gianfreda, More Raça, Matteo Pianezzi, Adriano Morelli, Elena Beatrice e Daniele Lince, i capitoli hanno visto protagoniste attrici del calibro di Monica Guerritore, Catherine Deneuve, Violante Placido, Agnese Claisse, Pierre Deladonchamps e Dorothée Gilbert, prima ballerina dell’Opéra di Parigi, qui al suo debutto cinematografico.

Sul grande schermo le storie di Simona, moglie, madre e lavoratrice con un sogno nel cassetto: comprare, nonostante le difficoltà economiche, un magnifico abito da sposa per la figlia Deborah;  una giovane prostituta che a bordo di un bus attraversa una città onirica e notturna affrontando situazioni pericolose; ed Emma che sta per coronare il sogno di diventare prima ballerina, ma si scopre incinta.

Donne emancipate e sottomesse, sognatrici e disilluse allo stesso tempo. Donne che lottano per la parità di genere, ma che continuano a vivere sotto il peso di doveri e pregiudizi.

“Ma non si arrendono: combattono, si ribellano, rompono il silenzio e denunciano una realtà ancora troppo sbilanciata, in cui la figura maschile è ancora inadeguata, poco attenta e collaborativa”, dichiara Artex Film che distribuisce la pellicola e che aggiunge: “Femminile Singolare non glorifica la donna, ma ne racconta la realtà, con la speranza di aggiungere un mattone in più nella consapevolezza collettiva dei diritti umani e delle donne in particolare. Per diffondere il più possibile il messaggio che, nonostante sia difficile cambiare le cose, è possibile far crescere una visione nuova, di parità e di libertà”.

Info: artexfilm.com

Dove Viaggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L'articolo Femminile Singolare, il film collettivo che dà voce alle donne al cinema dall’11 maggio sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi