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Lago di Braies, Alto Adige: dove si trova e come visitare la perla delle Dolomiti

Il Lago di Braies, in Alto Adige, è uno smeraldo incastonato tra la cime delle Dolomiti. Uno dei luoghi della Val Pusteria, a 28 chilometri da Brunico, che non si dimenticano facilmente: acque dalle sfumature verdi-turchesi, barchette di legno che sembrano quasi sospese sulla superficie dell’acqua e, tutt’intorno, foreste di abeti e montagne maestose, tra cui i Dodici Apostoli e la Croda del Becco.

Lago di Braies, dove si trova

Situato a 1.496 metri di altitudine, all’interno del Parco Naturale Fanes Sennes Braies, il Lago di Braies è d’altronde un luogo unico nel suo genere, dalla bellezza folgorante. Tanto da attirare ogni anno milioni di visitatori. Circa 15mila turisti al giorno secondo le ultime stime.

Tutto merito (o colpa) della popolarità acquisita grazie alle foto virali su Instagram e alla fiction Rai con Terence Hill, Un passo dal cielo, che lo aveva scelto come location (ora la produzione si è spostata in Veneto, nel Bellunese, nei dintorni del Lago di Misurina).

E così il segreto ben custodito della Valle di Braies, meta di ciclisti e appassionati di trekking, si è trasformato a poco a poco da oasi di pace a meta di attrazione per folle di turisti mordi e fuggi in cerca dell’ultimo selfie da postare sui social.

LEGGI ANCHE: Cosa fare in Alto Adige, la guida

Lago di Braies, accesso a numero chiuso: le regole per l’estate 2020

Un problema non da poco quello dell’overtourism, che ha costretto la municipalità altoatesina a intervenire a tutela dell’ecosistema (e di quei visitatori che davvero vogliono godersi l’incanto di questo luogo magico): al Lago di Braies ora si accede con prenotazione e numero chiuso.

A maggior ragione quest’anno, con le misure di distanziamento sociale previste per evitare i contagi da Coronavirus. Da ultima ordinanza del sindaco dell’8 maggio 2020, inoltre, quando si visita il lago di Braies, è obbligatorio indossare la mascherina o protezioni per bocca e naso.

Lago di Braies, come arrivare in auto e il parcheggio da prenotare online

Arrivare al Lago di Braies in auto è piuttosto semplice. Basta percorrere la SS49 in direzione Brunico, fino allo svincolo per Braies.

Una volta arrivati, si può lasciare la macchina in uno dei diversi parcheggi presenti nella Valle di Braies. Il più vicino, il P3, solo per automobili, accanto allo storico hotel, è piuttosto ampio ed è praticamente a due passi dalla riva del lago.

Attenzione, però. Dal 10 luglio al 10 settembre 2020, la strada che consente di arrivare al Lago di Braies rimane aperta al traffico automobilistico finché vi sono parcheggi liberi all’interno della Valle.

È possibile prenotare e pagare per il parcheggio online, collegandosi al sito braies.bz (selezionate l’icona P, dedicata alle soste delle auto). Il costo del biglietto giornaliero è di 10 euro.

LEGGI ANCHE: Dolomiti, dove andare e cosa vedere

Lago di Braies, come arrivare con i bus-navetta da prenotare online

L’alternativa, ecologica e sostenibile, è invece viaggiare sui bus-navetta che dai comuni di Monguelfo (linea 439) e Dobbiaco (linea 442) arrivano al Lago di Braies. Il biglietto dell’autobus va prenotato e pagato in anticipo online (si esauriscono in fretta), indicando nell’apposito form il numero di persone e gli animali da trasportare, la fermata, e l’orario di partenza. Per il ritorno, basta esibire il biglietto dell’andata già pagato. Per info e prenotazioni, fa sempre fede il sito braies.bz.

Se i posti sulle navette non dovessero essere più disponibili, non sarà più possibile accedere al lago con i mezzi pubblici. Ma si potrà sempre arrivare al Lago di Braies a piedi o in bicicletta. Dei permessi di transito saranno invece rilasciati a chi soggiorna nelle strutture della Valle di Braies e a chi ha una prenotazione in uno dei ristoranti della zona.

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Il Lago di Braies, in Alto Adige, è uno smeraldo incastonato tra la cime delle Dolomiti. Uno dei luoghi della Val Pusteria, a 28 chilometri da Brunico, che non si dimenticano facilmente: acque dalle sfumature verdi-turchesi, barchette di legno che sembrano quasi sospese sulla superficie dell’acqua e, tutt’intorno, foreste di abeti e montagne maestose, tra cui i Dodici Apostoli e la Croda del Becco.

Lago di Braies, dove si trova

Situato a 1.496 metri di altitudine, all’interno del Parco Naturale Fanes Sennes Braies, il Lago di Braies è d’altronde un luogo unico nel suo genere, dalla bellezza folgorante. Tanto da attirare ogni anno milioni di visitatori. Circa 15mila turisti al giorno secondo le ultime stime.

Tutto merito (o colpa) della popolarità acquisita grazie alle foto virali su Instagram e alla fiction Rai con Terence Hill, Un passo dal cielo, che lo aveva scelto come location (ora la produzione si è spostata in Veneto, nel Bellunese, nei dintorni del Lago di Misurina).

E così il segreto ben custodito della Valle di Braies, meta di ciclisti e appassionati di trekking, si è trasformato a poco a poco da oasi di pace a meta di attrazione per folle di turisti mordi e fuggi in cerca dell’ultimo selfie da postare sui social.

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Lago di Braies, accesso a numero chiuso: le regole per l’estate 2020

Un problema non da poco quello dell’overtourism, che ha costretto la municipalità altoatesina a intervenire a tutela dell’ecosistema (e di quei visitatori che davvero vogliono godersi l’incanto di questo luogo magico): al Lago di Braies ora si accede con prenotazione e numero chiuso.

A maggior ragione quest’anno, con le misure di distanziamento sociale previste per evitare i contagi da Coronavirus. Da ultima ordinanza del sindaco dell’8 maggio 2020, inoltre, quando si visita il lago di Braies, è obbligatorio indossare la mascherina o protezioni per bocca e naso.

Lago di Braies, come arrivare in auto e il parcheggio da prenotare online

Arrivare al Lago di Braies in auto è piuttosto semplice. Basta percorrere la SS49 in direzione Brunico, fino allo svincolo per Braies.

Una volta arrivati, si può lasciare la macchina in uno dei diversi parcheggi presenti nella Valle di Braies. Il più vicino, il P3, solo per automobili, accanto allo storico hotel, è piuttosto ampio ed è praticamente a due passi dalla riva del lago.

Attenzione, però. Dal 10 luglio al 10 settembre 2020, la strada che consente di arrivare al Lago di Braies rimane aperta al traffico automobilistico finché vi sono parcheggi liberi all’interno della Valle.

È possibile prenotare e pagare per il parcheggio online, collegandosi al sito braies.bz (selezionate l’icona P, dedicata alle soste delle auto). Il costo del biglietto giornaliero è di 10 euro.

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Lago di Braies, come arrivare con i bus-navetta da prenotare online

L’alternativa, ecologica e sostenibile, è invece viaggiare sui bus-navetta che dai comuni di Monguelfo (linea 439) e Dobbiaco (linea 442) arrivano al Lago di Braies. Il biglietto dell’autobus va prenotato e pagato in anticipo online (si esauriscono in fretta), indicando nell’apposito form il numero di persone e gli animali da trasportare, la fermata, e l’orario di partenza. Per il ritorno, basta esibire il biglietto dell’andata già pagato. Per info e prenotazioni, fa sempre fede il sito braies.bz.

Se i posti sulle navette non dovessero essere più disponibili, non sarà più possibile accedere al lago con i mezzi pubblici. Ma si potrà sempre arrivare al Lago di Braies a piedi o in bicicletta. Dei permessi di transito saranno invece rilasciati a chi soggiorna nelle strutture della Valle di Braies e a chi ha una prenotazione in uno dei ristoranti della zona.

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I “laghetti di Avola” in Sicilia? Tra i migliori posti al mondo dove fare il bagno, secondo la CNN

Cavagrande è una perla di bellezza. Lo ha scoperto anche la CNN che ha inserito i “laghetti di Avola” nel suo elenco dei “20 migliori posti al mondo per nuotare”. Ci troviamo in Sicilia, più precisamente nella zona sudorientale dell’isola, a Cavagrande del Cassibile, una riserva naturale affascinante non distante da Siracusa.

I “laghetti di Avola”, come sono stati soprannominati dagli abitanti del luogo, sono un piccolo eden per gli appassionati di trekking e di escursioni. La riserva si estende su circa 2700 ettari. Al suo interno scorre per circa dieci chilometri il fiume Cassibile che, con la costante azione erosiva, ha creato nel corso dei secoli un profondo vallone e, nel fondovalle, delle piccole cascate e meravigliosi invasi naturali balneabili. 

I laghetti nella riserva naturale orientata Cavagrande del Cassibile. L’area naturale protetta si trova nei comuni di Avola, Noto e Siracusa. (ph: iStock)

“Due piscine azzurre si trovano nelle profondità di un canyon, raggiungibili dopo 90 minuti di discesa lungo un sentiero che passa attraverso boschi lussureggianti e rocce calcaree che si innalzano su entrambi i lati” scrive l’emittente all-news americana. Che sottolinea: “Portate con voi un asciugamano per stendervi sulle rocce e un cestino per il picnic. Questo tuffo nel cuore della riserva Cavagrande del Cassibile è imbattibile”. 

I “laghetti” si raggiungono seguendo il percorso che arriva sino alla Gola e alla Grotta dei Briganti. Tuttavia, prima di avventurarvi in questo paradiso della Sicilia, il consiglio è quello di mettervi in contatto con le guide escursionistiche locali. 

Nella sua top 20, la CNN cita tra gli altri anche lo Schlachtensee, nella parte sud ovest di Berlino; il fiume di Akigawa in Giappone; l’estrema parte meridionale della baia di Dublino; il laghetto scozzese di Loch an Eilein; il centro benessere Allas Sea Pool a Helsinki; le acque del fiume Aare di Berna; la Kitsilano Pool di Vancouver in Canada. 

Qui la lista completa della Cnn

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Le cascate più belle del mondo. A partire dall’Italia

Quelle del Niagara sono forse le più famose, grazie anche al film con Marilyn Monroe. Quelle Vittoria sono legate all’ormai leggendario esploratore David Livingstone e hanno fatto parlare di sé a fine 2019 per un forte rischio siccità e un relativo calo del turismo. Sempre meta imprescindibile di tour le cascate di Iguazu, in Argentina, tra le attrazioni più note del Paese. Ma sono tanti gli spettacoli che l’acqua crea in tutto il pianeta. Ecco le cascate panoramiche che meritano di essere viste almeno una volta nella vita. A partire dall’Italia, dove tra le più imponenti c’è la cascata delle Marmore (la più grande, vicino a Terni) e la cascata del Toce in Piemonte. Una meraviglia della Natura che ha, nei secoli, colpito artisti e uomini di cultura come Richard Wagner e Gabriele D’Annunzio

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