You are here

Il canyon più grande del sistema solare: la nuova foto-record della Nasa da Marte

Secondo gli studiosi, è il canyon “più grande del sistema solare” e si trova su Marte. La Nasa e l’Università dell’Arizona hanno recentemente diffuso una nuova immagine delle Valles Marineris. Si tratta di una foto catturata dalla telecamera HiRISE del Mars Reconnaissance Orbiter, la sonda spaziale inviata verso Marte nell’agosto di quindici anni fa.

Le Valles Marineris è un complesso di fratture geologiche situato nella zona equatoriale di Marte e segna la superficie del pianeta per circa 4.000 chilometri,  ossia la distanza da New York a San Francisco. Si stima sia largo più di 200 chilometri e profondo circa 11 chilometri.

LEGGI ANCHE: Cartoline da Marte: le più belle foto scattate dal rover Curiosity

Gli studiosi non sono ancora sicuri come si sia effettivamente formato questo canyon da record. Secondo l’Agenzia Spaziale Europea, Esa, la crosta marziana è stata squarciata, miliardi di anni fa, crollando nella rete di valli che oggi compongono le Valles Marineris.

“Le frane hanno plasmato lo scenario, soprattutto nelle valli più settentrionali, dove il materiale è recentemente crollato lungo le ripide pareti”, ha scritto l’agenzia. “Forti flussi d’acqua possono aver rimodellato le Valles Marineris dopo la sua formazione, rendendo più profondo il canyon”. 

LEGGI ANCHE: Marte 2020, alla conquista del Pianeta Rosso: ecco le curiosità

Valles Marineris si estende per un quinto della distanza intorno a Marte e si ritiene che sia 10 volte più lungo e cinque volte più profondo del Grand Canyon terrestre, che misura una trentina di chilometri di larghezza e circa 1,2 km di profondità. L’immagine, tuttavia, mette i numeri in prospettiva: lo scatto, infatti, è una pedina importante per i ricercatori per risolvere il rebus su come si sia formato questo gigantesco abisso.

GUARDA ANCHE: Altri viaggi: Marte in uno spettacolare video in 4K

Leggi anche

L'articolo Il canyon più grande del sistema solare: la nuova foto-record della Nasa da Marte sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Marte, i “7 minuti di terrore” dell’atterraggio del robot Perseverance

Perseverance, il più sofisticato rover che sia mai stato costruito, è grande quanto un’automobile e pesa circa una tonnellata. Pieno di telecamere, microfoni, trivelle e sistemi laser sofisiticatissimi, è decollato il 30 luglio scorso da Cape Canaveral, negli Stati Uniti, per un viaggio di 254 milioni di chilometri verso Marte. La sua missione sarà rispondere alla domanda delle domande: c’era (o c’è) vita sul pianeta?

Perseverance, il conto alla rovescia è iniziato

Il 28 febbraio 2021 è previsto l’atterraggio in un cratere chiamato Jezero, largo circa 50 chilometri, che si trova sul lato occidentale della grande pianura Isidis Planitia. La Nasa ha diffuso recentemente una breve animazione di quelli che, a detta degli esperti, saranno “7 minuti di terrore” durante la fase di atterraggio.

Perseverance, infatti, passerà da una velocità di 19.500 km/h nella parte alta dell’atmosfera marziana a circa 3 km/h durante l’atterraggio, che dovrà essere “il più morbido possibile”.

LEGGI ANCHE: Cartoline dal pianeta rosso: le più belle foto della superficie di Marte scattate da Curiosity

Perseverance su Marte: una missione delicatissima

È necessaria una sequenza di manovre delicatissima, senza margine di errore. Nel centro di controllo di Cape Canaveral si lavora senza sosta e, come scrive la BBC, “devono andare bene tantissime cose in un lasso di tempo spaventosamente breve”. In caso contrario, infatti, “la missione si limiterà a scavare su Marte un buco molto grande e molto costoso”. 

Guarda qui il video dell’atterraggio su Marte

Perseverance viaggerà all’interno di un involucro protettivo in due parti: uno scudo posteriore e uno scudo termico.

Quando la navicella spaziale attraverserà l’atmosfera marziana, il suo scudo termico dovrà resistere a temperature fino a 2.100°C.

Poi, quando si troverà a circa 11 km dal suolo marziano, aprirà un paracadute che frenerà la discesa del veicolo da 2.099 km/h a circa 320 km/h.

LEGGI ANCHE: Marte: la nuova missione con il rover Perseverance e l’elicottero Ingenuity

Il viaggio verso Marte: sette anni di preparazione

Avverrà tutto automaticamente e la Nasa spera di ripetere il successo dell’altro rover, Curiosity, che fu calato su Marte con la medesima procedura.

La missione si chiama Mars 2020 ed ha richiesto più di sette anni di preparazione. In circa due anni di lavoro, Perseverance dovrà riportare sulla Terra i primi campioni di roccia marziana perché siano analizzati, alla ricerca di prove di vita antica sul Pianeta Rosso. 

Vuoi avere DOVE sempre con te, a portata di mano?

Scarica l’app DOVE Digital Edition nell’App Store (per dispositivi Apple) o in Google Play (per dispositivi Android) per sfogliare i numeri di DOVE, le guide, gli speciali e DOVE-Corriere della Sera Travel Issue. Tutta la ricchezza delle edizioni cartacee sempre con te, a portata di mano, sui tuoi device

Leggi anche

L'articolo Marte, i “7 minuti di terrore” dell’atterraggio del robot Perseverance sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte