You are here

Solstizio d’estate, ecco dove e come si festeggia nel mondo

Solstizio d’estate come occasione di viaggio e di festa. Ma dove e come si celebra nel mondo? Ecco una breve panoramica. Alle 11.13 del 21 giugno, in Italia, il sole raggiungerà lo Zenit, il punto più alto della volta celeste. Nello stesso giorno, ogni anno, migliaia di persone si danno appuntamento in Gran Bretagna, a Stonehenge, in attesa dell’alba. E mentre turisti e moderni druidi si voltano verso il primo raggio di sole che batte sulla Heel Stone, la pietra centrale del monumento megalitico, a New York una moltitudine di  yogi (o aspiranti tali) si appresta a eseguire sincronicamente il “Saluto al Sole” in Times Square durante il più grande evento gratuito di yoga al mondo.

solstizio d'estate
Nell’emisfero boreale il solstizio d’estate del 21 giugno coincide con il giorno più lungo dell’anno. Quello con il maggior numero di ore di luce. A goderselo sono, in  particolar modo, i Paesi più settentrionali del globo, che nei mesi precedenti hanno avuto ben poco sole.

Simbolo di rinascita, rinnovamento, abbondanza, fertilità, il solstizio di giugno si celebra nel mondo mescolando riti e tradizioni cristiane e pagane, antiche e moderne, diverse per ogni Paese. Dai falò che brillano sulle montagne del Tirolo alla partita di baseball della squadra più settentrionale del globo a Fairbanks, in Alaska, passando per le danze sotto il sole di Mezzanotte o i bagliori rosa delle Notti Bianche.

Scorrete la gallery per scoprire le feste più insolite per dare il benvenuto all’estate astronomica. Tra scienza e magia.

Leggi anche

Dove Viaggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L'articolo Solstizio d’estate, ecco dove e come si festeggia nel mondo sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

Mistero Stonehenge: secondo un nuovo studio, il complesso era un monumentale calendario solare

Di Stonehenge, il famoso sito neolitico con le grosse pietre – pietre di sarsen – nella provincia inglese dello Wiltshire, si sa ancora poco. Gli studi e le ipotesi a riguardo sono molteplici: alcuni sostengono fosse un luogo ritenuto magico e dai poteri curativi, altri che faccesse parte di un complesso ancora più grande e dalla funzione ancora sconosciuta. Oppure: che fosse un luogo dove venivano venerati gli antenati o semplicemente un cimitero. Il suggestivo circolo di Stonehenge, composto da 93 pietre, costruito circa 5000 anni fa, potrebbe in realtà essere stato un gigantesco calendario solare. 

GUARDA ANCHE: Siti Patrimonio Unesco: anche visti dall’alto sono dei capolavori

Il possibile scopo del monumento: un calendario

L’archeologo britannico Timothy Darvill, che insegna all’Università di Bournemouth e che ha analizzato il numero e la disposizione delle grandi pietre, sostiene che Stonehenge fosse un antico calendario solare, che aiutava semplicemente gli abitanti del luogo a tenere traccia dei giorni, delle settimane e dei mesi. Nello studio pubblicato sulla rivista Antiquity, Darvill spiega che le recenti scoperte suggeriscono che il sito “si basi su un anno solare tropicale di 365,25 giorni”. Aggiunge: “Era un calendario perpetuo, semplice ed elegante”. 

Le recenti scoperte suggeriscono che Stonehenge si basi su un anno solare di 365,25 giorni. (ph: Timothy Darvill)

Il calendario: tre settimane da 10 giorni

Nello specifico: l’intero sito era la rappresentazione fisica di un mese (della durata di 30 giorni); le 30 pietre del cerchio sarsen rappresentavano ciascuna un giorno all’interno del mese, diviso a sua volta in tre settimane da 10 giorni. Il mese intercalare è rappresentato dai cinque Triliti al centro del sito, le quattro pietre al di fuori del cerchio di sarsen costituiscono invece le tacche per tenere traccia dell’anno bisestile. Il team di ricercatori ha esaminato le pietre, la numerologia e confrontato il complesso con altri calendari dello stesso periodo. 

Stonehenge: il sito costruito nel 2500 avanti Cristo

Il calendario solare fu sviluppato nei Paesi del Mediterraneo orientale dopo il 3000 a.C. e adottato in Egitto come calendario civile intorno al 2700 a.C. Fu ampiamente utilizzato intorno al 2600 a.C., all’inizio dell’Antico Regno. Oggi sappiamo che la costruzione del sito di Stonehenge avvenne intorno al 2500 a.C. e ci sono altri ritrovamenti nelle zone vicine che confermano l’idea di connessioni culturali. 

GUARDA ANCHE: Quanto hai viaggiato in Europa? Mettiti alla prova con un quiz su città e monumenti

Stonehenge: orari di apertura e prezzi

Il sito di Stonehenge è aperto ai visitatori dal lunedì alla domenica, dalle 9.30 alle 17 (ultima entrata alle 15). Il biglietto d’ingresso costa 19,50 sterline (circa 23,60 euro) per gli adulti; 11,70 sterline (circa 14 euro) per i bambini dai 5 ai 17 anni. Info: english-heritage.org.uk

Dove Viaggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L'articolo Mistero Stonehenge: secondo un nuovo studio, il complesso era un monumentale calendario solare sembra essere il primo su Dove Viaggi.

Leggi alla Fonte

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi