You are here

Cosa vedere in Toscana: itinerario di una settimana

Cosa vedere in Toscana: itinerario di una settimana
MangiaViaggiaAma

Inutile girarci intorno, questa è – e probabilmente rimarrà, o almeno così mi auguro – l’estate più strana che affronteremo in vita nostra. L’estate dei dubbi, della paura, dei sogni rimandati a data da destinarsi perché il nostro passaporto ha perso molti dei suoi super poteri e le frontiere faticano a riaprirsi. E anche se si riapriranno, in molti probabilmente avranno qualche comprensibile timore ad attraversarle. 

È l’occasione per esplorare quel che offre il nostro Paese, ne approfitto quindi per scrivere un po’ di più di destinazioni italiane. Ad esempio con qualche itinerario on the road dedicato alle nostre regioni, perfetto per una partenza last minute: basta caricare le valigie in auto e partire. 

Iniziamo da una delle regioni più belle d’Italia ed una delle migliori in assoluto da esplorare on the road: ecco cosa vedere in Toscana in una settimana, un itinerario tra città d’arte, paesaggi mozzafiato e tante, tante torri.

Toscana cosa vedere 7 giorni

Cosa vedere in Toscana: le tappe giorno per giorno

Giorno 1 -> Partiamo da una delle città che preferisco in assoluto, non solo in Toscana ma in tutta Italia: la bella Lucca. Con le sue mura perfettamente conservate e il centro storico dove ogni scorcio pare una cartolina, Lucca è una cittadina davvero imperdibile. 

Tra le attrazioni da visitare ci sono due torri, le uniche rimaste nel centro di Lucca: una è la Torre delle Ore e l’altra la Torre Guinigi, con il caratteristico giardino pensile sulla cima. In generale le torri panoramiche saranno un appuntamento fisso un po’ ovunque in Toscana, perciò preparatevi a salire centinaia di gradini (e a mettere da parte la claustrofobia poiché alcune scalette sono piuttosto strette). 

Piccola annotazione che farò qui ma che è valida per tantissime delle tappe di questo on the road: Lucca meriterebbe tranquillamente un intero weekend, se qui le riservo meno tempo è perché si tratta di un itinerario pensato per una settimana, in cui bisogna per forza di cose rinunciare a un po’ di “lentezza” per avere un assaggio generale della regione.

Notte a Lucca.

Giorno 2 -> Visitiamo Pisa, altra destinazione che non ha certo bisogno di presentazioni. Personalmente ho scelto di mantenere Lucca come base per la notte, perché nonostante l’indubbia bellezza della Piazza dei Miracoli trovo il resto della città meno interessante di altre località toscane. Vi sarà sufficiente una mezza giornata per visitare il Duomo, il Battistero e per salire sulla celebre Torre (prenotando in anticipo i biglietti o con una visita guidata generale come questa). 

Notte a Lucca.

Itinerario Toscana

Giorno 3 -> Tempo di percorrere un po’ di chilometri in auto diretti verso sud: le tappe principali di questa giornata saranno due città forse meno note rispetto ad altre località toscane, ma non per questo meno interessanti – ed anzi, io le ricordo con estremo piacere anche per la loro tranquillità e per il minor numero di turisti in giro. Parlo di Arezzo e della vicina Cortona, entrambe con origini etrusche. Salutate le vie pianeggianti di Lucca e Pisa, qui noterete da subito la seconda caratteristica che accomunerà molte tappe on the road in Toscana oltre alle torri panoramiche: i centri storici si trovano spesso e volentieri in cima a una ripida salita. Se riuscite a non abbuffarvi troppo di pici e cantucci, tornerete dal viaggio con dei polpacci allenatissimi.

Notte in zona Arezzo/Cortona.

Giorno 4 -> Di nuovo in auto, ancora un pochino più a sud per esplorare una delle aree più scenografiche della regione: la Val d’Orcia. Tra le tappe da non perdere in questa zona ci sono sicuramente Montepulciano e Montalcino, entrambe celebri per la produzione di vino oltre che per la bellezza architettonica, ma anche la pittoresca Pienza e il piccolo gioiello di Bagno Vignoni, la cui piazza è occupata da una grande vasca di acqua termale. 

Altre soste lungo la strada all’Abbazia di Sant’Antimo e alla cappella della Madonna di Vitaleta. Molto vicino a Pienza, cercando su Google Maps “Cipressi del Gladiatore” troverete inoltre un panorama che non potrà che apparirvi familiare.

Notte in zona Pienza/San Quirico d’Orcia.

Siena

Giorno 5 -> Il percorso compie una specie di anello, iniziamo quindi a risalire in direzione Siena. Inutile sottolineare anche in questo caso che si tratta di una città che meriterebbe una visita di diversi giorni, soprattutto per chi ama la storia dell’arte. Siena è una città elegante, che mantiene intatta la sua atmosfera medievale, a partire da Piazza del Campo – senz’altro una delle piazze più belle al mondo. Se è la prima volta che passate da Siena valutate di partecipare a una visita guidata per scoprire qualcosa in più sulla città, da non perdere poi la vista panoramica dalla Torre del Mangia (i biglietti non si possono prenotare in anticipo purtroppo) e la visita al Duomo. 

Notte in zona Colle Val d’Elsa.

Giorno 6 -> Facendo base nei dintorni di Colle Val d’Elsa, ci sono diverse altre località da visitare tra cui Volterra e la città delle torri per definizione, San Gimignano. Merita una sosta anche Monteriggioni, per fare una passeggiata sulla cinta muraria e ammirare il panorama circostante. 

Notte in zona Colle Val d’Elsa.

Giorno 7 -> Per chiudere il cerchio e l’itinerario, potete scegliere tra diverse alternative. La prima, più classica, vi porta a Firenze per una giornata nel capoluogo toscano – se cercate indicazioni su cosa vedere in città potete leggere questo mio articolo. La seconda vi porta in Valdera, e anche in questo caso vi lascio un altro articolo per approfondire. La terza punta invece al mare, magari per visitare Livorno con una passeggiata sulla Terrazza Mascagni e un buon cacciucco. 

San Gimignano

Itinerario in Toscana: consigli generali

Come ripeto sempre nei miei itinerari, questa è solo una traccia e non pretende certo di mostrarvi tutto, né tutte le cose migliori che la Toscana ha da offrire: si tratta di una regione ricchissima dove è facile che ogni piccolo borgo meriti una sosta. Di certo però è un itinerario classico che include molte delle attrazioni più celebri. 

Tra le grandi “escluse” che potreste valutare di inserire, soprattutto con qualche giorno in più a disposizione: 

  • La zona sud, in provincia di Grosseto, con Pitigliano e le Terme all’aperto di Saturnia
  • Le terme in generale, io le ho saltate perché non sono una grande appassionata ma ci sono località molto rinomate come Chianciano o Montecatini
  • La costa, con la Maremma, Viareggio e via dicendo
  • Pistoia, Prato, San Miniato (e potrei andare avanti all’infinito)

Come arrivare e come muoversi

L’itinerario proposto è perfetto per un on the road, senza auto a disposizione ci si può muovere in treno tra molte località ma non sarebbe la stessa cosa. La bellezza di un viaggio in Toscana è data anche dai paesaggi che si possono ammirare fuori dal finestrino, senza considerare che seguire questo itinerario senza dormire in agriturismi in mezzo alle colline farebbe subito perdere all’esperienza metà della sua magia. 

Il percorso può chiaramente partire da una qualsiasi delle località toccate, la zona di Lucca/Pisa è un buon punto di partenza per tutti coloro che arrivano da nord e anche per chi dovesse arrivare all’aeroporto di Pisa con Ryanair. In questo caso potete confrontare i prezzi per noleggiare un’auto su portali come Rentalcars o Autoeurope. 

Le strade da non perdere

Proprio perché parte della bellezza di questo viaggio è data dalla strada stessa, ecco alcuni tratti da non perdere: 

  • Nelle Crete Senesi, la Via Lauretana, la strada provinciale del Pecorile (con panorama dall’Agriturismo Baccoleno), la SP438 da Asciano a Siena. 
  • In Val d’Orcia, la strada provinciale 88 che porta a Monticchiello con l’inconfondibile esse affiancata dai cipressi.

Toscana cosa vedere

Dove dormire in Toscana

Qui alcuni consigli di indirizzi per dormire in Toscana. Tenete presente che ho privilegiato le sistemazioni in mezzo alla natura, specialmente agriturismi, a quelle cittadine. Alcune di queste però in periodi d’alta stagione accettano solo prenotazioni di minimo due notti.

  • A Lucca: durante l’itinerario on the road ho dormito poco fuori dalla città alla Locanda del Pesce Briaco (che ha tra l’altro un ottimo ristorante). In un’altra occasione ho pernottato invece nel centro storico al Cortile di Elisa.
  • In zona Arezzo/Cortona: Borgo Dolci Colline, in posizione meravigliosa
  • In zona Pienza: Podere Rigopesci a Monticchiello
  • In zona Colle Val d’Elsa: avevo trovato un’ottima offerta a prezzo stracciato a Villa Sabolini, in alternativa avrei valutato la Tenuta di Mensanello.
  • A Firenze: attenzione a prenotare con anticipo perché una camera in città può essere carissima. Da tenere d’occhio: B&B Lorena Suites

Toscana dove dormire

Cosa vedere in Toscana: itinerario di una settimana
MangiaViaggiaAma

Leggi alla Fonte